nizzarda

Oggi cercherò di arrivare brevemente al nocciolo della questione.

Se ricordate la mia micro-vacanza in Costa Azzurra e l’esperienza nippofotografica, capirete da dove arriva l’ispirazione di questo piatto delizioso e, devo dire, molto elegante.

Posto che in periodi particolari della mia vita ho anche mangiato la finta nizzarda di McDonald; potevo non dirvelo e avrei fatto una figura migliore, ma ve lo dico lo stesso, giusto per farvi capire quanto mi piaccia l’abbinamento vegetali+tonno+uova.

Tuttavia qui siamo ben oltre.

Ho scoperto il tonno tataki o meglio sarebbe dire il tataki di tonno. Un tonno marinato e poi scottato, che in più ha il vantaggio di essere molto semplice da preparare.

La delizia non sta solo nel pesce fresco e semicrudo, ma nella particolare marinatura che conferisce a questo piatto un’aroma e un’intensità davvero speciali.

Ah.. occhio all’ Anisakis. Io al pesce che mangio crudo faccio sempre fare una breve vacanza del freezer.

ricetta

Nettare e lavare le verdure (mi raccomando pochi pomodori…e pensandoci, penso che anche un cuore di bue, con la sua consistenza particolare, possa andare benissimo!) e mettete a marinare, per un’ora,  il tonno nella salsa di soia mischiata al sakè e all’aceto di riso (la marinata).

Coprite la vostra fetta di tonno, alta due dita, con la marinata.

Pronta l’insalata, fate scottare per breve tempo (circa 30 secondi), su piasta calda calda, il tonno tagliato in  lunghi parallelepipedi di circa 2x2x∞ cm.

Realizzate l’uovo mimosa: fate rassodare un uovo e poi frantumatelo con una forchetta. Distribuitelo sopra l’insalata.

Condite come di consueto con olio evo leggero, aceto di riso, sale, pepe e un pò di sesamo o gomasio.