stoccafisso

Tornata da Identià Golose, lascio il passo a Giordana che avrà modo di raccontare di vini  e incontri mancati, di scatti furtivi e salmoni affumicati.

Interessante l’idea di fondo: riconoscere nella semplicità il lusso, in un’ottica decisamente snob, che strizza l’occhio alla cultura orientale. Una premessa  interessante e sicuramente ambiziosa, anche se credo non così facilmente rivendibile ai vari strati della nostra “barocca” società.

Ricondurre alcune nuove e griffate preparazioni al repertorio gastronomico tradizionale sembra quindi  l’ultimo imperativo culinario, e gli esiti, il più rapido (e quindi geniale) risultato di un’inevitabile evoluzione.

Propongo dunque una ricetta della tradizione che più buona non si può e che io – non essendo chef innovativo (insomma, faccio altro) – ripropongo pedissequamente nella sua veste più classica. Una ricetta che è un ossimoro: semplice ma non facile; insomma, un pò come l’idea di fondo di Identità golose.

RICETTA

Ingredienti

  • Stoccafisso già ammollato, 500 gr
  • Aglio, 2 spicchi
  • Olio EVO, 120 gr
  • Prezzemolo, q.b
  • Sale
  • Pepe

Dopo aver ammollato lo stoccaffisso (in acqua freddissima per qualche giorno) mettetelo in un tegame, copritelo con l’acqua fredda e fatelo bollire per 10 minuti. Spegnete e lasciate lo stoccafisso a mollo per alttri 20 minuti circa, fino a che la carne non si sarà intenerita.

Eliminate la pelle e le lische e frullate la polpa in un  mixer. Traferite la polpa frullata in un tegamino e, a fuoco dolcissimo, aggiungete l’olio a filo (come per una maionese) girando in continuazione con un cucchiaio di legno. Dovrete ottenere un composto cremoso. Pulite l’aglio e tritatelo con il prezzemolo, unite il tutto alla crema di pesce.  Salate, pepate e servite su crostini caldi.

VINO CONSIGLIATO  a cura dI Giordana Talamona

Anastasìa, Sardegna Semidano di Mogoro Doc – Cantine