budino cocco

Ho scoperto il flan qualche anno fa (meglio tardi che mai!) attraverso il latte alla portoghese dell’Artusi: una mattonella di dolcezza e bontà densa come un buco nero. Un dessert tutto sommato semplice e realizzato con ingredienti sani e genuini: latte, uova e zucchero.

Poi ho visto che le declinazioni possibili sono molte e girovagando sul web ho appreso dell’esistenza di un flan al cocco, una variante buonissima di origine sudamericana. Periodicamente mi parte un’insana passione per il cocco, sebbene sia un ingrediente difficile da gestire: un pò più del necessario e il vostro dolce acquisirà il sapore di un olio abbrozzante. Ma se state attenti otterrete un dessert buonissimo e davvero delicato.

Un suggerimento: non esagerate con lo zucchero e accompagnate il dolce con una salsina al frutto della passione. Vi garantisco che il connubio è più azzeccato che mai: la dolcezzza del cocco si sposa perfettamente con il gradevole acidulo del maracuja.

RICETTA

Ingredienti

  • Latte di cocco in lattina, 400 gr
  • Latte intero, 200 ml
  • Fecola di patate, 2 cucchiai rasi
  • Zucchero, 140 gr + 1 cucchiaio raso
  • Uova medie, 4
  • Vaniglia, q.b
  • Maracuja o frutto della passione, 4

Raccogliete le uova in un recipiente e lavoratele con lo zucchero fino a realizzare un composto chiaro e spumoso, aggiungete due cucchiai di fecola e mescolate ancora. Scaldate insieme  il latte di cocco e il latte vaccino senza portarli ad ebollizione, unite un pizzico di vaniglia e versate i liquidi sulla crema di uova e zucchero. Imburrate lo stampo, versate il composto e cuocete il dolce a bagnomaria, in forno (collocando il dolce a metà) a 180° per  30′ minuti circa o fino a quando non vedete il flan colorirsi leggermente (se usate stampini singoli il tempo sarà inferiore). Fate raffreddare e poi sformate il flan. Accompagnate con una slasina a base di maracuja che realizzarete così: prelevate la polpa di 4 frutti, unite un cucchiaio raso di zucchero, mescolate energicamente cercando di ottenere una salsa omogenea e cremosa.

> Consiglio! Bagnomaria: non riempite il recipiente per il bagnomaria fino al bordo dello stampo, bollendo l’acqua tenderà tracimare nel vostro dolce!

> Nota! Latte di cocco: potete usare quello fresco a cui dovrete aggiungere, però, della polpa sminuzzata (non usate cocco disidratato ma solo fresco!) nella proporzione di 2:4. Il peso complessivo dovrà rimanere 400 gr. In alternativa potete usare delle comodissime lattine di latte di cocco che potete trovare nei negozi alimentari etnici o in supermercati forniti.  Io ne ho trovate di due tipi: una confezione dal 400 gr e una decisamente più piccola ma molto più concentrata. Se trovate quella piccola non calcolate 400 gr ma usate solo quel quantitativo e arrivate ai 400 gr aggiungendo il latte vaccino.