risotto alla vignarola (1 of 1)

Mi sono sposata due anni fa, il 21 di aprile, e fui graziata da una giornata di sole sebbene non caldissima. Fui graziata – è proprio il caso di dirlo – poiché le date attorno si rivelarono fredde e piovose.

Ho riproposto a Pasqua uno dei due primi che fu presentato al pranzo di nozze. Un risotto fresco, profumato e croccante che ha  – oggi come allora – riscosso grande successo.

Questa notte ho dormito poco, perdonatemi dunque se non mi intrattengo oltre in conversazioni di circostanza:quelle del lunedì mattina, del post festività, della primavera che si fa attendere e via dicendo.

Insomma, quelle cose per le quali non sono per niente portata.

Arrivando quindi alla sostanza vi snòcciolo la ricetta, dicendovi che l’ho replicata con il mio riso preferito (che poi è lo stesso usato dal dal ristornate succitato) 😛

Ricetta

ingredienti per 4 persone

  • Riso Carnaroli (io Riserva San Massimo), 250 gr
  • Brodo vegetale (Porro, carota, sedano, bacelli piselli, prezzemolo, zucchina, pomodoro ramato, gambi di asparago, pepe in grani, sale), 1,3 lt
  • Burro, 50 gr+ 1 cucchiaio per mantecare
  • Martini bianco (o vino bianco), mezzo bicchiere
  • Cipolla novella, 1+1
  • Piselli, 300 gr sgranati
  • Fave fresche, una manciata
  • Zucchine novelle, 6
  • Asparagi, 250 gr nettati (solo le punte e il gambo verde)
  • Grana padano, 2 cucchiaini a testa
  • Sale, q.b
  • Pepe nero, q.b
  • Fiori di rosmarino, q.b

Tagliate e nettate le verdure: cipollotto, zucchine, fave, piselli, asparagi. Iniziate con il fare appassire la cipolla, poi aggiungete le zucchine e fatele saltare per 2 minuti, aggiungete gli asparagi, le fave (le più tenere e che avrete sgusciato) e poi i piselli. Fate cuocere a fuoco dolce senza che le verdure appassiscano o cambino colore. Devono rimanere di un verde vivace e ancora leggermente tenaci e croccanti.

Tagliate sottilissima la cipolla e fatela palpare in 50 gr di burro. Tenete in caldo il brodo che avrete preparato in anticipo e filtrato per bene . Gettate il riso e fatelo tostare a fiamma vivace continuando a rimestare con un cucchiaio di legno. Sfumare con il Martini o il vino. Una volta evaporato il vino aggiungete il brodo in modo da coprire il riso. Tenete il riso sempre bagnato durante la cottura. Rimestate di tanto in tanto. Portate a cottura senza far asciugare eccessivamente il risotto e poi aggiungete una purea ottenuta frullando un paio di cucchiai colmi di verdure prelevate dal totale. Aggiungete, poi, anche le verdure spadellate. Unite il burro, qualche cucchiaino di Grana e lasciate a riposo coperto per 1 minuto. Mantecate con energia e impiattate distribuendo velocemente dei fiorellini di rosmarino sul risotto. A tavola!