Qualcuno mi deve spiegare perché le fragole fuori stagione (non ho nessuna scusante, sono colpevole di affronto al km 0) sono più buone di quelle che acquisto in stagione.

 

Oramai la spesa con mio figlio treenne è qualcosa di surreale: lui fa la spesa e io pago. Poi tornati a casa io cucino cercando di tirare fuori un pasto sensato da una spesa fatta prevalentemente di caramelle a forma di coccodrillo, pop corn, Coca Cola, Actimel alla fragola, qualsiasi cosa che abbia un packaging tanto colorato quanto pacchiano, anche se non propriamente commestibile, e fragole, tante fragole…qualsiasi sia la stagione. Le strategie di marketing sono poi fetentissime: le cose più inutili o più care vengono poste ad altezza bimbo. L’innocente intanto non sa che stà a piglià. E nel giro di pochi attimi il pargolo, in tutta autonomia, rende il carrello una graziosissima  serra di rossi frutti.

Furtivamente e con nonchalance cerco di disfarmi dell’ingombrante bottino… ma  il bimbo – capita la mia malvagia intenzione – urla, manco fosse al cospetto di Erode  e le sciure mi guardano indignate. Ma poi mi accorgo che il cestino è irrimediabilmente cincischiato. Lascio la serra e continuo con la spesa. Torno a casa, a gennaio, con mezzo chilo di fragole ! Avrei potuto comprarmi il filetto, penso! Vabbè ci ho fatto una torta, con quello che è rimasto dopo aver levato dai sacchetti dalla spesa anche l’album con le figu di Cars, degli assorbenti di Hello Kitty e i formaggini di Ratatouille. Ah…giusto per chiudere l’ellissi,  le fragole marocchine sono davvero buonissime!

 

RICETTA

 

Ingredienti

 

Pasta frolla al cacao (da Giallo zafferano)

 

    • Farina 00 300 gr

 

 

    • Burro 150 gr

 

 

    • Cacao in polvere amaro 30 gr

 

 

    • Uova tuorli 3

 

 

    • Zucchero a velo, 130 gr

 

 

    • Sale, un pizzico

 

 

Crema allo zenzero

 

    • Latte, ½ lt

 

 

    • Uova, 3 tuorli

 

 

    • Farina, 50 gr

 

 

    • Zucchero semolato, 80 gr

 

 

    • Sciroppo di zenzero, 40 gr (per la ricetta guarda qui)

 

 

    • Zenzero candito,  qualche falda (guarda sempre qui)

 

 

 

    • Fragole

 

 

    • Fogli di colla di pesce, 3 foglietti c.a (guardare istruzioni)

 

 

    • Marmellata fragole

 

 

Setacciate insieme farina e cacao unite lo zucchero, il sale, il burro a tocchetti e sfarinate il composto, unite poi i tuorli e impastate. Formate un panetto avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare almeno 30 minuti. Stendete la pasta con uno spessore di circa 1 cm e bucherellatela con una forchetta. Infornate la crostata a 170° per circa 25/30 minuti.

 

Lasciate raffreddare.

 

Fate la crema:  lavorate bene i tuorli con lo zucchero, la farina e versate tutto in un padellino antiaderente e poco alla volta versateci il latte caldo, aromatizzato lo sciroppo di zenzero. Cuocete a fuoco dolce (la crema pasticcera a fuoco vivace si “straccia”) e continuate a girare con una frusta o un cucchiaio di legno per evitare che la crema attacchi. Quando avrà raggiunto la giusta consistenza e inizierà a sobbollire, continuate a mescolare per qualche minuto, in modo che perda anche quel poco sapore di farina.

 

Unite alla crema lo zenzero sminuzzato e mescolate bene. Versate poi la crema appena intiepidita nella crostata e lasciate raffreddare. Lavate le fragole e tagliatele per il senso della lunghezza e disponetele a fiore. Preparate della gelatina seguendo le istruzioni riportate sulla confezione (non è pigrizia è che ognuna ha le sue!) e stemperare – quando ancora è allo stato liquido  – un cucchiaio di marmellata di fragole. Lasciate intiepidire e prima che si solidifichi rifinire la torta con la gelatina.