Zenzero, candito e in sciroppo

 

zenzero candito in cucchiaio

Pare che gli opposti si attraggano, ma non dicono mai per quanto.
Ora è vero che la cucina è sperimentazione, fantasia e novità, ma certi abbinamenti mi sembrano davvero un pò “spericolati”. Dureranno?
Adesso è di moda lo zenzero. Come l’Aloe vera, del resto. Solo che
lo zenzero non è stato ancora inserito tra gli ingredienti dello yogurt, del Soflan e del Vagisil.

E mi sovviene un parallelismo: non è che lo zenzero è la rucola del 2000? Che scoperta…eh?

Lo zenzero è comunque una radice gastonomicamente molto interessante, nasce in Asia meridionale e ha un profumo intenso e un sapore piccante.
Mi piace ritrovarcela in qualche orientale, nel Ginger Ale, nei biscottini natalizi e in altri casi. Abbinato al pesce, per esempio, lo trovo ottimo!
Ma a causa una sua curiosa inflazione lo ritrovo anche in risotti al gorgonzola, tagliatelle al ragù, stufati di carne. Boh.

Dato che ne ho comprato un vagone (era in offerta) l’ho candito, ma ci ho fatto pure uno sciroppo e poi …
Ora vi dico dello zenzero candito e del suo sciroppino, il resto prossimamente su questi schermi.

zenzero-cnadito-zucchero

RICETTA

Ingredienti

  • 200 gr. di zenzero
  • 300 gr. di zucchero
  • 100 dl. di acqua

Pelate lo zenzero, tagliatelo a fettine sottili (circa 2/3 mm) e mettetelo in un pentolino con acqua fredda. Aspettate che l’acqua inizi a bollire e da quel momento cuocete per 15 minuti a fuoco molto basso. Levate le fettine di zenzero dall’acqua e lasciatele raffreddare. Ora pesate lo zenzero cotto e unite la stessa quantità di zucchero (le mie dosi sono ovviamente indicative) aggiungendo 100 ml di acqua fredda. Cuocete ancora a fuoco moderatissimo fino a quando lo zenzero diventa traslucido e trasparente. Lasciate raffreddare lo zenzero nello sciroppo. Una volta freddo prelevate le fettine e lasciatele scolare su una gratella, poi spolverzzate con zucchero semolato.

Io ho provato a fare sia lo zenzero a tocchetti che quello a fettine. Trovo che quest’ultimo sia di gran lunga migliore perchè tende ad ossidarsi di meno e quindi non imbrunisce (non so perchè). Inoltre ho provato a conservarne qualche fettina nello sciroppo (che poi ho riposto in frigo in vaso di vetro a chiusura ermetica): il colore rimane di uno splendido giallo brillante.

 

Chiaramente il liquido di cottura l’ho filtrato e ne ho fatto uno squisito sciroppo.

sciroppo-zenzero-con-zenzero-candito

Lo zenzero ha anche proprietà medicamentose. Leggete qui.


1 Commento

  1. Sto candendo anche io, proprio in questi giorni…. tiracconterò… ciao!

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

about me

continua a leggermi

Subscribe via RSS

Copyright testi e foto 2012 © Sara Melocchi