Sara. Nata a Milano ora vive nel Pavese. Classe 1970, sagittario. Ha un bimbo di due anni e un marito. Ha anche una laurea in lettere con indirizzo storico-artistico che per lungo tempo non le è servita a molto. Ma un giorno ha incrociato il mondo dell’editoria (questo e questo poi questo, questo e questo), non troppo tempo dopo è inciampata in quello magico della pubblicità (addosso a loro, loro e loro) e, quasi per incanto, si è trasformata in una copywriter (collaborando a progetti per bla bla…e bla bla bla bla…). Questo è il lavoro ufficiale che svolge da una decina d’anni. Nonostante il quotidiano lavoro ai fornelli, il suo BMI è ancora nella norma.
Giordana per la sezione Vino. Nata il 7 maggio 1975 in quel di Monza, dove la “sventurata rispose” al richiamo del vino conseguendo il diploma di Sommelier e proseguendo il suo cammino enogastronomico tra corsi e master di approfondimento. Nel suo girovagare umano ed enologico si è laureata in Scienze politiche, ha frequentato un master in Comunicazione e giornalismo multimediale ed ha iniziato a scrivere su periodici locali e regionali. L’incontro con Sara è avvenuto una sera, a casa di amici comuni, davanti a una cena luculliana e fiumi di buon vino. Non poteva che essere così. Mi trovi anche qui e qui. Dimenticavo, anche qui.






Bello! Buone e sostanzione le ricette , siamo in attesa che tu possa ampliare la lista …..mancano gli abbinamenti con il Vino !!!!
bello: mi piace la grafica semplice, ma efficace e trovo molto invitante il modo di presentare le ricette … viene voglia di provare.
Gnam,gnam,gnam scusa ma mentre ti scrivo sto mangiucchiando una “ginevrina”..sono un must della mia infanzia e ora che rasento gli ‘anta mi servono per i cali di pressione o, come si dice in gergo giovanile svarioni!!!! Ti voglio fare i miei auguri, per questa nuova culinaria alternativa giornaliera!!! Mi piace , sono testimone viva della tua abile padronanza ai fornelli e anche se non asseggerò tutte le tue specialità gastronomiche le mie papille gustative sono sempre in fermento quando il mio pensiero va alle tue cenette! Dunque rimarrò “in ebollizione” sino alle prossime ricette..un bacio da una fans!
Veste grafica molto accattivante, bello apprezzare la buona cucina mantenendo il giusto controllo, appena ho più tempo cercherò qualche ricetta interessante anche se già le ciliege che ho visto in prima pagina nn sono passate inosservate…
Molto carino il tuo blog, bella anche la collaborazione con la sommelier, sono in cerca anch’io di un sommelier che voglia collaborare con me sul blog, speriamo di avere altrettanta fortuna. A presto!
Grazie! La somellier è una mia amica molto brava e appassionata del suo mestiere…io sono stata molto fortunata effettivamente. Ciao
[...] GIORDANA [...]
Ottima idea, e splendido sito, complimenti!
come si fa a incrociare il mondo dell’editoria? anch’io laurea in lettere indirizzo storico-cinematografico però… a pavia anche tu??
ps. complimenti per il blog..appena trovato e subito aggiunto nei preferiti!
Ariciao lauretta! Credo sia solo una questione di fortuna, ovvero incontrare la persona che in quel momento ha bisogno di te. Il mondo editoriale,e in particolare il giornalismo, è monopolizzato dai raccomandati. E’ un bel lavoro e in alcuni casi guadagni anche bene, quindi molto ambito.
Il punto è che di laureati in lettere ce ne sono una marea e da quando i concorsi statali sono pressochè spariti, son pure aumentati. La logica conseguenza è che l’editoria fa incetta tra quest’orda di “disperati” che vengono astutamente blanditi per venir sottopagati. Io mi son sempre rifiutata di lavorare a cottimo per 2 euro ad articolo solo per dire che scrivevo. Ho preferito lavorare per gente che quantomeno da valore a quello che fai. Sono entrata nell’editoria per caso e fortuna, perchè ad un corso ho conosciuto un giornalista che in quel momento aveva urgente bisogno di un assistente; sono rimasta lì per diversi anni. Poi quando l’editoria è entrata in crisi ho trovato lavoro come copywriter, un lavoro tra l’altro molto divertente. Io abito nei pressi di Pavia ma sono milanese e lì ho studiato. ciao