Torta di mele “Earl Grey” con quark
Il quark è approdato anche in Italia e io ne gioisco. Vi raccontai delle mie trasferte oltralpe per procacciarmi il prezioso latticino. Era così prezioso che non mi sarebbe mai venuto in mente di fare altro se non la kasekuchen . Il rischio di sbagliare ricetta e dover farmi altri enne km per arrivare alla frontiera ed entrare nel primo supermercato di Mendrisio…ecco, no grazie! Bè…ormai è un lontano ricordo. Oggi, in alcuni discount (in primis quello che ha un nome costituito da un grumo di consonanti) vendono il quark. Se no...
leggi il resto del post...Un plumcake “senza”
Ultimamente a casa mia i dolci hanno tutti un po’ la stessa consistenza. Gommmosetta e umida. Qui piace a dire il vero, ma… Onestamente avevo pensato a qualcosa di diverso, più un plumcake soffice che un bread un po’ troppo denso. Ma così è. Non male, sebbene l’aspettativa fosse un’altra. Ma questo plumcake ha degli indubbi vantaggi Si fa avanti – anche tra i commenti! – la necessità di leggerezza. Sebbene a prima vista, questo dolce, non ha nulla di leggero, in realtà manca di zucchero, latte,...
leggi il resto del post...Una strana specie di castagnaccio
Scusatemi, ma mi viene spontaneo un paragone. Avete presente quelle persone un pò sciabalente, quelle con il capello appassito, con l’orlo del pantalone segnato dal tacco da cui penzola il filo e con la camicia sempre un pò stazzonata? Ecco, quelle persone che anche se le metti in spolvero per l’occasione speciale, dopo un’ora hanno già il capello ribelle, il mascara che cola, il bottone saltato e la calza smagliata. Intendiamoci, è successo più di una volta anche a me di fare la fine della sciabalenta. Ma ci sono...
leggi il resto del post...Muffin “Torta di pane”
Ho preso una piccola vacanza dal blog; e qualcuno l’ha pure notato. Per non sentirmi troppo in colpa (che poi…mi pagassero!) vi propongo questa ricetta e vi invito a prenderla in seria considerazione, se non altro per comodità. Avendo assunto quel rigoroso contegno gastro-salutista delle mamme al passo con i tempi, da qualche tempo ho preso a confezionare merendine sane (spero!) che, per uno strano caso del destino, sono anche quelle preferite dal mio pargoletto. Lui a dire il vero è ancora più austero, a cinque anni mi chiede...
leggi il resto del post...Tarte tatin con salsa mou
Volevo inizare un pò dolcemente questa giornata biancolatte. Davanti a casa una coltre bianca si è impossessata del paesaggio. A me non piace, devo dirlo. Come non mi piace il freddo, il ghiaccio, la montagna d’inverno, lo sci, le città fredde e tutto quelo che gli sta intorno. Mi sono quindi immersa in letture con il mio nuovo regalino, un tablet fighissimo che è diventato il mio miglior amico del week end. Con la lettura ci sta benissimo una tarte tatin, lo sappiamo. Della tarte tatin mi piace la sua semplicità, ruvidità,...
leggi il resto del post...Cdb a Natale. I dolci: il Pandolce genovese
Non è bello dirlo sotto Natale. A Natale si dovrebbe essere tutti più buoni…eh…ma sappiate che per anni ci hanno rifilato una panzana sul Pandolce. Lo so che, di questi tempi, si può vivere bene lo stesso, anche sapendo che ci hanno rifilato qualche panzana sul Pandolce, ma sappiate - visto che questo è l’argomento del giorno – che il Pandolce detto “antico”, cioè quello basso e rusticotto, è più giovane di quello alto e gonfio. Da qualche parte, sebbene non ricordi il luogo, una simpatica...
leggi il resto del post...Variazione sul tema torta di mele ❦
E’ domenica e qui piove ☂. Il paesaggio tende a mutare radicalmente in base alla lunghezza d’onda della luce. Ieri era colore e farfalle ☼, oggi un grigio topo permea tutto ☹e, in queste domeniche, la chiave di casa resta appesa alla maniglia della porta d’ingresso per tutto il giorno. Con grande sorpresa oggi ho avuto per circa un quarto d’ora il marito ai fornelli, dato che desiderava, ormai da anni, riprepararmi questo suo cavallo di battaglia: la torta di mele zurighese (!#?!?§?!∛∀). Così la chiama...
leggi il resto del post...Saetta McQueen cake. Quando l’uomo è di corvée in cucina
Quando l’uomo non cuciniero inzia a gravitare intorno al locale cucina c’è da stare in campana. Questo può voler dire solo due cose: o ha fame, e quindi c’è da aspettarsi che il suo fai da me si concretizzi in un panino veloce, ma che a voi costerà la restante mezza giornata in riordino, oppure ha stabilito che deve aiutarvi, e non tanto per generosità (per questo ci sarebbe anche la pigna da stirare) ma perchè LA SUA PASSIONE TECNOLOGICA DELL’ULTIMA ORA PUO’ ESSERE MESSA IN SCENA. Stiamo parlando di...
leggi il resto del post...Il babà secondo Iginio Massari e il suo alter ego
Orbene mi appresto a raccontarvi un paio di cosucce riguardo al dolce napoletano forse più famoso : ‘o babbà. Procederò con ordine. La cosa più importante, e insieme la più vergognosa, che posso confidarvi è che prima di questo esperimento comunitario io, il babà, non l’avevo mai fatto. Non è stato dunque un caso che mi ci siano voluti circa tre tentativi prima di trovare la ricetta, ma soprattutto, la farina “perfetta”. Farina: la prima cosa da tenere in giusto conto è che essendoci un considerevole...
leggi il resto del post...Old fashioned apple pie
Raramente mi sento di consigliare così ardentemente una ricetta. In definitiva ognuno ha i suoi gusti. Tuttavia questa apple pie ha un suo perchè. Infatti non tutte tutte le apple pie sono uguali. Le ricette, come si sa, sono svariate e io ho cercato a lungo la ricetta “perfetta”. E diciamo pure che, pour moi, la ricetta perfetta sta nella pasta. Almeno questa è la mia convinzione, anche a dispetto di ciò che sosteneva la strega cattiva, che riteneva la qualità della mela una discriminante (sicuramente da vera intenditrice...
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