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	<title>COOK AND THE CITY &#187; zafferano</title>
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	<description>Blog culinario di Sara Melocchi</description>
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		<title>Gelato allo zafferano</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 07:47:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Ad un certo punto ho pensato che La cucina italiana mi stesse leggendo nel pensiero. O viceversa. E&#8217; qualche mese che penso ad una ricetta e puntualmente, il mese seguente, viene pubblicata. Quindi non so cosa pensare, se ho idee originali o fin troppo banali. Dunque, in questo momento di gelati e granite ho pensato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/gelatozaff-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3433" title="gelatozaff (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/gelatozaff-1-of-1.jpg" alt="" width="387" height="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ad un certo punto ho pensato che </span><em><span style="color: #323233;">La cucina italiana</span></em><span style="color: #323233;"> mi stesse leggendo nel pensiero. O viceversa. E&#8217; qualche mese che penso ad una ricetta e puntualmente, il mese seguente, viene pubblicata. Quindi non so cosa pensare, se ho idee originali o fin troppo banali. Dunque, in questo momento di <strong>gelati e granite</strong> ho pensato ad un incontro con lo<strong> zafferano</strong> (a cui ha pensato anche la celebre rivista nel numero del mese scorso), una spezia che in Italia viene utilizzata prevalentemente per il risotto alla milanese. Peccato. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">In ogni caso sappiate che il gelato allo zafferano ha proprio il sapore che vi aspettereste: di risotto in giallo, ma dolce. </span><span style="color: #323233;">E giusto perchè lo zafferano, a mio modesto avviso, tende ad <strong>accentuare la percezione di dolcezza</strong> del gelato, vi consiglio di abbianarlo  a un gusto come quello del cioccolato fondente, sia esso gelato o tavoletta grattugiata (sempre fondente!), come vedete nella foto. Comunque a qualcosa di <strong>amaro</strong> (forse anche del liquore?). Il connubio con il cacao trovo sia particolarmente indovinato. Quella che vi fornisco è la </span><a href="http://archiviostorico.corriere.it/2003/luglio/18/Gelato_cinque_maestri_della_tradizione_co_5_030718001.shtml" target="_blank"><span style="color: #323233;">ricetta</span></a><span style="color: #323233;"> di una <strong>celebre gelateria milanese</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-3368"></span>Infine volevo dirvi che sono in partenza, sto svuotando il frigorifero e, nel mentre, accendo gli ultimi fiammiferi, prima di spegnere il forno e tirarmi dietro lo sportello del frigo.</span><span style="color: #323233;"> Domani pubblicherò l&#8217;<strong>ultimo articolo</strong> (prima di partire) che &#8211; voglio anticiparvi &#8211; sarà realtivo ad una <strong>raccolta d&#8217;estate</strong>. </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></span></h3>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Latte 750 ml latte</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Panna 250 ml panna </strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Tuorli 10 tuorli</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Zucchero, 300 gr</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Zafferano, 2 bustine o stigmi </strong></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Mettere sul fuoco il latte con la panna portatelo a leggero bollore, poi stemperatevi lo zafferano. Montate intanto i tuorli con lo zucchero. Quando saranno diventati chiari versteli nel latte caldo. Rimettete sul fuoco e portate a <strong>circa 85°</strong>, spegnete quando il cucchiaio di legno si sarà nappato. Abbatette la temperatura della crema mettendo il pentolino in <strong>acqua ghiacciata</strong>. Quando si sarà raffreddata mettete tutto nella <strong>gelatiera</strong> (o in frezeer, girando periodicamente).</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Spaghetti allo scoglio e zafferano&#8230;Sara knows good cooking</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 10:25:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[cozze]]></category>
		<category><![CDATA[gamberi]]></category>
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		<category><![CDATA[scampi]]></category>
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		<description><![CDATA[Pensate anche voi che gli uomini preferiscano le stronze? In questo libro l’autrice sciorina una serie di consigli su come conquistare un uomo, rendendolo docile e devoto &#8211; proprio come il Fido di casa &#8211; senza farlo scappare anzitempo con atteggiamenti servili o, peggio, abituandolo ad un’eccessiva disponibilità. Se da una parte il libro è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/spaghetti-scoglio-zafferano1-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2425" title="spaghetti scoglio zafferano1 (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/spaghetti-scoglio-zafferano1-1-of-1.jpg" alt="" width="487" height="352" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Pensate anche voi che gli uomini preferiscano le stronze? </span><span style="color: #323233;">In <a href="http://www.girodivite.it/Recensione-del-libro-Falli.html" target="_blank">questo libro</a> l’autrice sciorina una serie di consigli su come </span><strong><span style="color: #323233;">conquistare un uomo,</span></strong><span style="color: #323233;"> rendendolo docile e devoto &#8211; proprio come il Fido di casa &#8211; senza farlo scappare anzitempo con atteggiamenti servili o, peggio, abituandolo ad un’eccessiva disponibilità. </span><span style="color: #323233;">Se da una parte il libro è assai </span><strong><span style="color: #323233;">divertente</span></strong><span style="color: #323233;">, dubito della sua reale utilità: primo, perché se una è “cotta” non riuscirà a mettere in pratica i preziosi quanto cinici suggerimenti; secondo, perché difficilmente una donna potrà rimanere innamorata a lungo dopo essersi trasformata in una virago e aver trasformato (ammesso che ci riesca), un indomito e selvaggio maschio, in un tenero e servizievole cucciolo di labrador.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-2423"></span>Mi chiedo, però, perché escano libri di questo tipo. E come mai io li legga <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> . Tuttavia qualche spunto interessante c&#8217;è.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">E poi vi chiedo: riuscireste a presentare al </span><strong><span style="color: #323233;">primo appuntamento</span></strong><span style="color: #323233;">, a casa vostra, un aperitivo a base di pop corn e Coca Cola? Io credo di no. </span><span style="color: #323233;">E siamo </span><strong><span style="color: #323233;">arrivati al punto</span></strong><span style="color: #323233;">. L’autrice suggerisce di non sprecarvi in cucina se lo scopo è quello di riempirgli la panza, per questo va bene anche il take away sotto casa. Diversamente, se si abituerà a </span><strong><span style="color: #323233;">deliziose ghiottonerie</span></strong><span style="color: #323233;">, poi le pretenderà vita-natural-durante.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ma se proprio-proprio volete lanciarvi in qualche </span><strong><span style="color: #323233;">manicaretto home made</span></strong><span style="color: #323233;">, non andate più in là di una bourguignone in salsa gourmet, ovvero wurstel a dadini con kethchup e maionese, una girella per dessert e una mentina dopo il caffè (solubile), per dare il tocco di classe.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> In realtà il solo scopo di tutto ciò è quello di farsi invitare al ristorante la prossima volta.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ma mi chiedo, anche, come una donna possa pensare di farsi presentare a mammà, senza fare troppa anticamera, facendo della sciatteria culinaria il suo punto di forza. </span><span style="color: #323233;">Voi direte che </span><strong><span style="color: #323233;">i tempi sono cambiati</span></strong><span style="color: #323233;">, che le donne si sono emancipate da certi ruoli, che nessuno si aspetta più che una </span><strong><span style="color: #323233;">moglie stia ai fornelli</span></strong><span style="color: #323233;">.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> Forse, ma non in questo paese e non nella testa della maggior parte degli </span><a href="http://archiviostorico.corriere.it/1996/ottobre/08/moglie_ideale_Per_gli_italiani_co_0_9610084183.shtml" target="_blank"><span style="color: #323233;">uomini</span></a><span style="color: #323233;">. </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ma andiamo avanti.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> L’autrice nella sua </span><strong><span style="color: #323233;">3° legge del fascino</span></strong><span style="color: #323233;"> dice di non sprecarsi, intanto non serve: “&#8230;la donna viene percepita come uno stimolo intellettuale nella misura in cui l’uomo non sente di avere il cento per cento del controllo su di lei&#8230;(ndr. e quindi non si aspetta che tu cucini per lui)”.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> Se da una parte non posso che darle ragione, questa filosofia non è detto che si sposi necessariamente con un certo pressapochismo. In cucina e altrove. E s</span><span style="color: #323233;">e per i primi appuntamenti quello che invita &#8211; e paga &#8211; è lui, perché quando tocca a voi dovrebbe accontentarsi della </span><strong><span style="color: #323233;">merenda</span></strong><span style="color: #323233;"> dell’oratorio?</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Se avete superato gli “enta” e siete in cerca di marito, io non ci proverei.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/spaghetti-scoglio-zafferano-2-1-of-11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2426" title="spaghetti scoglio zafferano 2 (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/spaghetti-scoglio-zafferano-2-1-of-11.jpg" alt="" width="503" height="342" /></a></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ecco un primo veloce ma d’effetto.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></strong></span><strong><span style="color: #323233;"> (per 2, ovviamente)</span></strong></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Vermicelli di Gragnano, 140 gr. </span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Vongole veraci, 200 gr</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;"> Cozze, 200 gr</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;"> Gamberoni o scampi, 150 gr</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;"> Zafferano, 1 bustina</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;"> Pomodorino ciliegia, qualcuno</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;"> Olio extravergine</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;"> Aglio</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;"> Sale</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;"> Pepe</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;"> Basilico fresco</span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Fate soffriggere l&#8217;aglio con olio, quando dorato aggiungete le cozze e le vongole già aperte, mantenedo da parte un pò del loro liquido di cottura già filtrato. Aggiunete i gamberoni e gli scampi sgusciati e  privati dell&#8217;intestino, (tenetene qualcuno intero per la decorazione finale) e infine i pomodorini ciliegia che si dovranno appena ammorbidire. Cucinate tutto molto velocemente, un paio di minuti. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Aggiungete il liquido delle conchiglie e fate rapprendere fino a formare un fondo di cottura denso e saporito. Pepate. Niente sale. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Cuocete gli spaghetti molto al dente in abbondante acqua salata, in cui avrete stemperato lo zafferano. Scolate. Fate saltare gli spaghetti in una capace padella insieme al sugo di mare e impiattate. Aggiungete alla fine foglie di basilico fresco.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">VINI CONSIGLIATI a cura di <a href="http://www.cookandthecity.it/about/" target="_blank">GIORDANA TALAMONA</a><br />
</span><strong><span style="color: #323233;">Ischia Forastera Doc<br />
</span></strong></p>
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