Articoli marcati con tag ‘sale’
Tornata da Identià Golose, lascio il passo a Giordana che avrà modo di raccontare di vini e incontri mancati, di scatti furtivi e salmoni affumicati.
Interessante l’idea di fondo: riconoscere nella semplicità il lusso, in un’ottica decisamente snob, che strizza l’occhio alla cultura orientale. Una premessa interessante e sicuramente ambiziosa, anche se credo non così facilmente rivendibile ai vari strati della nostra “barocca” società.
Ricondurre alcune nuove e griffate preparazioni al repertorio gastronomico tradizionale sembra quindi l’ultimo imperativo culinario, e gli esiti, il più rapido (e quindi geniale) risultato di un’inevitabile evoluzione.
La bontà di queste tartellette sta nella pasta. Una brisèe non canonica che – uscita così un pò per sbaglio – è decisamente speciale. Mi mancava un certo ingrediente, meglio noto come burro (anzi, non mi mancava – il mio frigo può diventare una landa desolata ma raramente manca il burro – semmai non ne avevo a sufficienza), in compenso avevo un’altra cosa che invece non possiedo pressochè mai: lo strutto, comprato per quest’altra cosa qui.
Ecco che allora nasce una pasta briseè fifty-fifty: metà burro, metà strurro. Continue reading “Tartellette di brisèe alle acciughe e pomodorini” »
Quelli originali scozzesi sono gli shortbread fingers tutto-burro della Walkers. Chi li conosce alzi la mano.
Io li adoro. Da leccarsi le dita. Mi piacciono anche i biscotti al burro francesi: le palet breton. Ma una cosa ve la devo dire: mangiarne uno è come spalmarsi la cellulite direttamente sulle cosce.
Qualcuno sa dirmi quante calorie hanno? No perché sulla confezione nemmeno l’ombra.
Continue reading “Shortbread fingers, la ricetta di casa mia” »
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