Articoli marcati con tag ‘friabile’
Diciamo che io sono un tipo “salato”, nel senso che preferisco il sale allo zucchero - e forse lo sono anche in senso figurato – ma esistono le dovute eccezioni. Diciamo anche che alle cose soffici preferisco quelle croccanti e friabili e a quelle spugnose le cremose e umide.
Dunque la rusticissima crostata della nonna mi piace molto. E qui casca l’asino. Tralasciando le urende crostate commerciali, anche andando di casa in casa non è detto che la faccenda volga a sempre al meglio. Spesso sono troppo secche o troppo dolci, troppo sciape o troppo alte, con troppa marmellata o ibridate con la paradiso (a causa di un’eccessiva quantità di lievito, nel caso venga messo).
Continue reading “La pasta frolla per crostata della mia [bis]nonna” »
Quelli originali scozzesi sono gli shortbread fingers tutto-burro della Walkers. Chi li conosce alzi la mano.
Io li adoro. Da leccarsi le dita. Mi piacciono anche i biscotti al burro francesi: le palet breton. Ma una cosa ve la devo dire: mangiarne uno è come spalmarsi la cellulite direttamente sulle cosce.
Qualcuno sa dirmi quante calorie hanno? No perché sulla confezione nemmeno l’ombra.
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Insomma come si dice? Aspettando che qualcuno mi risponda, spiego cos’è. Questo schizzotto è una specie di pan biscotto, ma molto, molto più friabile. Buonissimo!
Il segreto di questa friabilità ? Una cosa orrenda: i grassi!
Ma arriviamo allo schizzotto e alle mie memorie. Lo assaggiai qualche decina di anni fa (decina, avete capito bene) a Montagnana, ridente paesino con magnifico castello nei pressi di Padova.
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