Articoli marcati con tag ‘fresca’
Il mondo moderno ci sottopone ad un costante equivoco, sicché molti di noi entrano per un nonnulla in uno stato di “confusione vegetale“. L’altro giorno preparo questa pasta e fagioli – che come altre cose, ha tutta una sua storia – e mi sento dire:
- “Di giààà? Sei lì dietro con zuppe e minestre? I fagioooli ?Mica è novembre!“
- “Novembre? Ma a novembre i borlotti freschi mica li trovo“.
Stando alla saggezza materna söc e melù alla sò stagiù che poi, tradotto in italiano corrente, sarebbe: zucche e meloni alla loro stagione. In breve: mangiate la frutta e verdura quando matura sulla pianta e non quando viene gonfiata in una serra. Non è solo “ecologismo” è che effettivamente la roba fuori stagione non sa di un tubo, oltre ad essere carissima. Ma il punto è che trovando le pesche a dicembre e i fichi a marzo qualcuno può perdere la bussola dell’ortaggio.
Un mio caro amico – che è più tranquillo di un bardipo – mi dice che non devo essere polemica a tutti i costi. Ma mica lo faccio apposta. E’ che certi pensieri mi si affastellano in maniera naturale. In questi tempi di crisi la gente si mette a fare le cose più disparate: apre negozi in cui la piega e la tinta te la fai da te, ma poi paghi lo stesso, o viene a casa tua e ti fa il cazziatone perché sei disordinata e ti insegna a risistemare i cassetti. Io trovo tutto ciò ammirevole e segno dell’innato spirito di sopravvivenza che è in noi. Tuttavia…. Adesso c’è la questione delle acque minerali. E quindi è nata la “sinistra” figura del degustatore d’acqua (ci sono anche corsi per idrosomellier…nun ce se crede!), oltre a Water Store che fioriscono anche negli angoli della stazione. In realtà, è vero, le acque non sono tutte uguali. C’è più salata, più amara, più dolce, più fresca (si, anche più fresca).
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