Pastasciutta leggera #2
Non sia mai che questo blogghino possa diventare un luogo più o meno gradito ad anoressici e inappetenti. La mia idea di proporre ricette semplici e leggere parte da due presupposti. Il primo è che sicuramente mangiamo troppo; badate non solo male. Proprio troppo. Quel noi fa naturalmente riferimento alla tendenza generale. Mica sto a parlare di noi come quel gruppo – ristretto e sicuramente elitario – che frequenta questo blog Il fatto di ridimensionare porzioni e dosi dei condimenti non può farci che bene. Sono anche...
leggi il resto del post...Sugo al forno per dietomani
Sono le 12 e 15 e, mentre vi scrivo, sto mangiando un trancio di pizza con peperoni, speck, olive e capperi. Molto piccolo a dire il vero. Si, io mangio abbastanza presto, quel tanto prima per non arrivare all’ora di pranzo e trangugiare quasiasi cosa nel classico ordine sparso. In questo modo ho anche un aplomb migliore: mangio in maniera svogliata, come gli aristocratici nei film. Inoltre mi hanno detto di smettere di mangiare prima che arrivi il senso di sazietà. Insomma, bisognerebbe alzarsi da tavola con ancora un pò di fame....
leggi il resto del post...Le Strade della mozzarella e un percorso di lusso
Per esempio, l’altro giorno sono stata ad una premiazione di Malvarosa dove – insieme ai ricchi premi e cotillon – ci è stato offerto un fantastico happy hour a base di bicchierini e piccoli assaggi di gran classe. Ho apprezzato davvero. E qui ho potuto constatare ciò che sapevo già: il piattone di qualsiasi cosa, dopo poco mi stanca; preferisco sbocconcellare qua e là in un eterno aperitivo. La fantasia mi stuzzica, i sapori sempre nuovi – in una sola kermesse – mi divertono, l’esplorazione mi intriga,...
leggi il resto del post...Una pasta buona e semplice
Sembrerebbe la parente povera della pasta con le sarde. E forse lo è pure. Il punto è che quando si cerca di stare un pò a regime (e nella vita capita, prima o poi…) il punto dolente, per me, è la pasta. Questo perchè a me piace la pasta col condimento sgrondo e, volendo essere pignoli, quelle cose anche un pò di cattivo gusto come la pasta al forno. Dopo una settimana di pasta al pomodoro o con sughi leggeri di verdure – che poi si riduce a pasta con zucchine o zucchine con pasta; il peperone già ha un gusto più...
leggi il resto del post...Risotto affumicato alla verza
E’ proprio il caso di dire che son stata a pettinare i gatti. Dopo due giorni di toelettatura del micio posso dire di aver compiuto la mia buona azione mensile. Come avevo preannunciato ai miei sostenitori di Facebook (se volte contribuire a rimpinguare la comunità e se siete soprattutto dei curiosoni dirigetevi qui e poi pigiate “Yes, I like it”), oggi va in scena questo risotto un po’ maschio. Secondo un sondaggio (ehm…personale) l’aringa affumicata pare vada forte tra i portatori del cromosoma XY. Io...
leggi il resto del post...Pasta al gratin… e allo zafferano
Davvero, io mangio poca pasta. No, non è che non mi piace è che ho altre abitudini. Mangio riso, minestre, piatti unici a base di verdura, secondi, polente; ragion per cui la pasta costituisce il mio pasto per un paio di giorni la settimana. Circa 60 gr. Non credo di più. Ma la pasta al gratin è, dopo la pasta al pomodoro e quella al pesto, una di quelle che ricorre maggiormente sul mio desco. Normalemente è solo pasta+besciamella, a volte vi contribuiscono anche piselli e prosciutto – alla moda Anni ’70 – altre volte,...
leggi il resto del post...Bortsch all’italiana
Non che non comprenda il sottile fascino delle pappe calde e vellutate ma, da queste parti, hanno poco successo. Con le feste i fruttivendoli, ma anche alcuni supermercati illuminati, si popolano di strani oggetti; oltre alle pesche a 24 euro al kilo, che i suddetti si possono tranquillamente tenere, mi sono apparse le carote viola, i tamarindi e la manioca (tutto tra il Carrefour e l’Esselunga). E non essendo oggetti abituali che popolano il mio frigo, li compro – come si può comprare un vestito da sera tanto bello, ma che...
leggi il resto del post...Gnocchetti verdi di ricotta in salsa rosa (si, quella lì…)
Chiaramente non adatti a quei gastofighetti che”… la panna no”. Insomma adesso son di moda i macarones, il dulce de leche e le bave di lumaca sifonate, tempo pochi anni vedrete che anche questi faranno la fine di maionese, besciamella e della crema di latte. E, invero, io questi gnocchetti li adoro. Sarà il loro abbinamento cromatico elegante ma decisamente demodè, sarà il loro gusto morbido e la consistenza vellutata, sarà perchè mia mamma ce li faceva sotto Natale, durante tutto il corso dei mitici anni Ottanta,...
leggi il resto del post...Zuppa arancione
Sembra che mi stia convertento ad un regime alimentare più salutistico. Almeno ci provo. Ma, tra marito e figlio (decisamente carnivoro), le resistenze domestiche non sono poche. Tra l’altro il figliolo è anche abbastanza gourmet. Cinque anni, davvero mal portati: oltre a dirmi che vorrebbe una mamma più intelligente nel capire che devo fare silenzio, perchè per fare lo scheletrista (ndr archeologo) ha bisogno di concentrazione, si mette puntualmente a sindacare sull’insalata che non sa di niente perchè c’ho messo...
leggi il resto del post...Fattorie Fiandino: primo, secondo e terzo
Non è certo mia intenzione liquidare la cosa in maniera sbrigativa, ma trovo che i formaggi, soprattutto quando sono buoni, vadano degustati nature. Per questo la mia prima proposta – anche a costo di apparire assai banale - è quella di assaggiare i formaggi “come mamma li ha fatti”, magari accostandoli a qualche mostarda, composta di frutta o, per gli erborinati, verdure in agrodolce. Ho assaggiato il bleu di Fiandino con una zucca in agrodolce e menta. Davvero un incanto. Ma torniamo al concorso. Fiandino ha...
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