Una fragola non fa primavera
Dai su, parliamo un po’ del tempo, che è sempre un argomento stimolante. Qui, in mezzo ai fiori di ciliegio che turbinano è come neve primaverile che cade e non si scioglie… Se guardo alla folla di petali perduti che volteggiano nella brezza allora penso: dov’è finita la primavera? (anonimo giapponese) Appunto, dov’è finita? Io vivo male l’inverno, questo interminabile inverno che l’anno prossimo mi dovrà fare lo sconto: 30 gradi fino a novembre. Non sono un tipo nordico. Non ho vissuto in Svezia la...
leggi il resto del post...Pera profumata in due cotture con cuore di lampone su zabaione al moscato, ile flottante e sablè alla nocciola
E’ il titolo che fa lo chef o il contrario? Non sono certo la prima a polemizzare contro una certa indole cuochesca all’abuso linguistico. Certi “titoli” sui menu fanno pure un pò ridere: l’articolo davanti alla patata lessa, i pronomi possessivi prima dello stinco di maiale, il diminutivo per l’ossobuco, i francesismi e via dicendo… Però potrei giurare che – nella convinzione comune - il titolo lungo fa il piatto più buono. Il titolo – con annessa ricetta – di oggi, però, buono...
leggi il resto del post...Pere cotogne e tarte tatin caramellata
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leggi il resto del post...Ghiaccio alla frutta
Non che le mie meningi sprizzino tutta sta originalità ultimamente. Ora, mio figlio è un bimbo di tre anni e mezzo come tanti: coniuga perfettamente il passato remoto del verbo accedere, conosce la sequenza esatta dei pianeti del sistema solare, disegna solidi geometrici con l’ombra riportata e fa la candela riuscendo a stare a testa in giù per 3 minuti esatti. Scherzo naturalmente! E’ un bimbo di tre anni e mezzo, caccoloso, con l’orlo delle unghie perennemente nero e che mangerebbe solo patate fritte con...
leggi il resto del post...Melone alla griglia con caciocavallo
Se c’è un prima c’è anche un dopo. Benchè la mia Pasqua sia stata davvero molto poco convenzionale (per le strade di Perugia a mangiarmi torta al testo con prosciutto di Norcia) oggi mi rivolgo a coloro i quali invece l’abbuffata non se la sono fatta mancare.A scanso di equivoci desidero premettere che questo non diventerà un sito per promettenti anoressici, ma vorrei d’ora in poi dare più spazio anche a verdure fresche e croccanti, abbinamenti verdi e insoliti e suggerimenti a chi vuole, ogni tanto (prometto:...
leggi il resto del post...Al contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere. La Tarte tatin col burro salato.
Lo sa, lo sa. Almeno lo sanno quelli delle Fattorie Fiandino che il burro salato - e il formaggio – lo producono anche. Insomma, sapete (o forse no…) ho avuto l’idea e insieme l’ambizione di partecipare al Contest di questa bella azienda cunese, anche perché io sto burro salato non lo avevo mai assaggiato. E dato che in casa mia l’assaggiatore ufficiale di burro è il marito, un vero eserto, bè che dire…ha passato la prova: è fragrante, ha infatti un ottimo profumo, e un sapore fine di panna fresca....
leggi il resto del post...Pere Martin sec al vino rosso
Ho un brutto carattere. Sono nervosa, insofferente, periodicamente asociale, discontinua e con la predisposizione ad annoiarmi facilmente, inoltre ho la pessima abitudine di chiedere la frutta al ristorante. Ora, io mi domando e chiedo: pecchè al ristorante la frutta “salta”? Pecchè quando chiedi della frutta di stagione il garçon prima ti osserva con sguardo stolido e poi – dopo aver farfugliato qualcosa con il maître di sala – ti porta una mela e una banana anche se è maggio? Ma siete imbesuiti? Che è sta roba:...
leggi il resto del post...Datteri ripieni di mascarpone e cocco
Per concludere in bellezza questa settimana fatta di nebbie e minestre, vi riporto a gusti un pò più tropicali, giusto perchè c’è sempre qualcuno che si lamenta. Su questo bocconcino non c’è molto da dire, se non che è davvero goloso, soprattutto se, come me, non sapete resistere al richiamo dei datteri. Tra l’altro la ricetta non è particolarmente originale, già vista e stravista, ma quella col cocco no, e trovo che sia un abbinamento molto riuscito. Non solo per affinità di latitudini, ma anche per la consistenza,...
leggi il resto del post...Pesche e amaretti alla piemontese (… o quasi)
Mettiamo una sera di fine estate, tersa e freschina, mettiamo anche 4 pesche di Volpedo, belle fuori e brutte dentro, mettiamoci pure un cerchio alla testa (che vi si vede in faccia) e l’attesa di una collega appena separata, che spasima per vedere la carta da parati stile optical con la quale avete foderato il bagno di servizio. Mettiamo anche che, dopo essersi dilungate oltre il necessario in convenevoli e strizzatine d’occhi, si passi ad ispezionare attentamente lo psicadelico locale lavanderia, e d’improvviso lei vi...
leggi il resto del post...Fichi e gorgonzola (con noci e miele)
Considerazione ficosa del giorno. I frutti di primavera piacciono non solo perchè sono buoni, ma anche perchè non se ne può più di mele e arance. Insomma, è come quando vi trovate l’assicuratore a casa, poi anche vostra suocera vi sembrerà un dolce sogno (o qualsiasi altra persona non di vostro gradimento). Anche se paragonare le ciliegie alla suocera (o a qualsiasi altra persona non di vostro gradimento) non è poi così calzante, spero che la metafora sia chiara a tutti e dunque mi chiedo: perchè i frutti autunnali non vengono...
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