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	<title>COOK AND THE CITY &#187; Idee</title>
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	<description>Blog culinario di Sara Melocchi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 13:24:57 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Torta d&#8217;emergenza: la sfoglia con le mele</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 08:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
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		<category><![CDATA[pasta sfoglia]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Mettiamo un tardo pomeriggio di una noiosisisma domenica autunnale, con i soliti amici che  piombano tra capo e collo mentre vi state facendo la ceretta. Vi infilate rapidamente i pantaloni della tuta per rendervi appena presentabili. Nonostante i residui di cera abbiano fatto presa anche sulla vostra tuta e benchè il solo vostro desiderio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/torta-mele5-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9984" title="torta mele" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/torta-mele5-1-of-1.jpg" alt="torta mele con pasta sfoglia" width="500" height="750" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Mettiamo un tardo pomeriggio di una noiosisisma domenica autunnale, con<strong> i soliti amici che  piombano tra capo e collo</strong> mentre vi state facendo la ceretta. Vi infilate rapidamente i pantaloni della tuta per rendervi appena presentabili. Nonostante i residui di cera abbiano fatto presa anche sulla vostra tuta e benchè il solo vostro desiderio sia quello di addormentarvi in poltrona mangiando simmenthal  e guardando <em>The Mentalist</em>, vi precipitate ad accogliere gli amici sorridendo come se vi avessero portato oro, incenso e mirra.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-9953"></span>Insomma, la <strong>fama della vostra buona cucina</strong> ha travalicato la provincia e ad ogni piè sospinto vi ritrovate qualche &#8220;ammiratore&#8221; sull&#8217;uscio? Ecco che subentra la necessità di rendersi presentabile velocemente e di essere in grado di <strong>preparare qualcosa di dignitoso</strong> (del resto questi amici vengono per la vostra mano felice in cucina, se volessero godere del vostro noto buon umore vi telefonerebbero prima). E&#8217; chiaro, qualcosa di dignitoso, che non si aspettino molto di più.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Dunque anche i <strong>foogblogger</strong> soffrono di ansia da prestazione. Per non deludere le aspettative, dall&#8217;antipasto al dessert, la dispensa deve sempre rendere disponibili due o tre ingredienti salva reputazione (oltre al solito tubino in maglina nera con collana etnica incorporata): uova, pasta sfoglia pronta, mele, cipolle e patate.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">La <strong>pasta sfoglia</strong> pronta è una benedizione divina. Puoi prepararci involtini, torte salate e dolci sfruttando la delicatezza insuperabile della pasta sfogliata.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Il mio <strong>dessert d&#8217;emergenza</strong> &#8211; perchè è chiaro che se gli amici arrivano &#8220;per caso&#8221; mica portano vino e dolce &#8211; è questa<strong> torta di mele</strong>, una versione molto semplificata della tarte tatin, il che è tutto dire. La ricetta, proprio per la sua natura improvvista, è molto spannometrica, le mele le potete sostituire con le pere, la marmellata è facoltativa e per frutta secca e aromi vanno bene quelli che sono di casa. Insomma, più che una ricetta è un&#8217;idea. A patto che non l&#8217;abbiate già avuta.</span></p>
<h2><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<h3><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></h3>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Pasta sfoglia pronta, 1 tonda</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Mele golden, 3</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Zucchero, 1 cucchiaio colmo</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Vaniglia o essenza di vaniglia, q.b</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Uvetta sultanina, due cucchiaini</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Mandorle a filetti, una decina</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Limone, 1</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Marsala, q.b</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Marmellata (io cotogne), 1 cucchiaio</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Gelatina alla frutta pronta Fabbri (facoltativa)</strong></span></li>
</ul>
<p><span style="color: #323233;">Srotolate la pasta sfoglia, passate una mano leggera di marmellata, poi disponente elegantemente (almeno questo) le mele tagliate a fettine sottili. Distriburire sopra un cucchiaio di zucchero semolato, la vaniglia, l&#8217;uvetta che avrete ammollato per 15&#8242; in acqua calda con un pò di marsala, le mandorle a filetti (o noci, nocciole, pinoli&#8230;) e le zeste di un limone. Infornare a 170° ventilato fino a cottura della pasta. Estraete dal forno e guarnite con la gelatina pronta.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #323233;">Se volete esagerare potete accompagnare la torta tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia o panna montata.</span></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scorzonera alla vaniglia, in carpione</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/11/03/scorzonera-carpione-vanigliato/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2011/11/03/scorzonera-carpione-vanigliato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 09:38:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Lista completa]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure crude]]></category>
		<category><![CDATA[carpione]]></category>
		<category><![CDATA[contorno]]></category>
		<category><![CDATA[radice soncino]]></category>
		<category><![CDATA[scorzonera]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed ecco che ogni tanto il caso sta dalla mia parte. Vediamo&#8230;la scorzonera è una radice, orginaria di Soncino (mi pare). E&#8217; amara, cremosa e normalmente si mangia fredda, in insalata. La ricetta che gusto da anni mi sembrava piuttosto scontata ed è così che è nata l&#8217;idea di &#8220;carpionare&#8221; la radice. Ma non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/scorzonera-carpionata-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9847" title="scorzonera carpionata" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/scorzonera-carpionata-1-of-1.jpg" alt="scorzonera carpionata" width="500" height="750" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ed ecco che ogni tanto il caso sta dalla mia parte. Vediamo&#8230;<strong>la scorzonera</strong> è una radice, orginaria di <a href="http://www.prolocosoncino.it/visitare.php">Soncino</a> (mi pare). E&#8217; amara, cremosa e normalmente si mangia fredda, in insalata.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-9846"></span>La ricetta che gusto da anni mi sembrava piuttosto scontata ed è così che è nata l&#8217;idea di<strong> &#8220;carpionare&#8221; la radice</strong>. Ma non è finita qui. Nel vetro in cui ho versato ortaggio e carpione avevo lasciato, per caso e per qualche giorno, una bacca di vaniglia esausta (vabbè questo è il termine che mi è uscito di getto anche se è un pò da scoria radioattiva). Si dà il caso che l&#8217;aroma della <strong>vaniglia</strong> è riuscito a sposarsi magnificamente con quella della <strong>scorzonera e del suo carpione</strong>, tanto che ho voluto rafforzarla aggiungedo una bacca intera. Da provare.</span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Scorzonera, 4 radici lunghe 40 cm</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Vino bianco secco, 150 ml</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Aceto rosso di ottima qualità (io di vino Cannonau), 50 ml</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Cipolla dorata, 1 media</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Aglio 2 spicchi</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Olio EVO, q.b</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Pepe in grani</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Sale</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Vaniglia, 1 bacca esausta</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Erbe aromatiche: alloro, salvia</strong></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Lessate la scorzonera in acqua fredda salata. Scolatela subito, fate raffreddare e poi pelate la radice e tagliatela a fette sottili eliminando l&#8217;anima dura centrale. Fate sudare la cipolla e l&#8217;aglio in poco olio. La cipolla e l&#8217;aglio non devono nemmeno imbiondire ma appassire, ci vorranno 15/20 minuti a fuoco lentissimo. Scaldate a parte l&#8217;aceto con il vino e il pepe. Versate i liquidi sull&#8217;aglio e la cipolla. Disponete  la scorzonera in un vaso di vetro procedendo a strati e versando, di volta in volta, il carpione. Intervallate gli strati con alcune foglie  di erbe aromatiche e un pezzettino di bacca di vaniglia. Una volta esaurita radice e carpione e chiudete il vetro. Si conserva in frigo per qualche giorno.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fettuccine al ragù di fichi</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/10/05/fettuccine-al-ragu-di-fichi/</link>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 10:40:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Lista completa]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[fichi]]></category>
		<category><![CDATA[pesto]]></category>
		<category><![CDATA[ragù]]></category>

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		<description><![CDATA[Sento che siamo agli sgoccioli. Che veggente! Del resto se così non fosse potrei pensare che siamo entrati nell&#8217;era del disgelo. Io ne approfitto e vado avanti a propinare sul mio desco qualcosa che mi ricordi ancora l&#8217;estate: pasta, pecorino e fichi. Non l&#8217;ho mai sentito, ma mi sa tanto di classico. Ah, piccola parentesi: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/pasta-fichi-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9351" title="pasta fichi (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/pasta-fichi-1-of-1.jpg" alt="" width="458" height="700" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Sento che siamo agli sgoccioli.<strong> Che veggente!</strong> Del resto se così non fosse potrei pensare che siamo entrati nell&#8217;era del disgelo. Io ne approfitto e vado avanti a propinare sul mio desco qualcosa che mi ricordi ancora l&#8217;estate: <strong>pasta, pecorino e fichi</strong>. Non l&#8217;ho mai sentito, ma mi sa tanto di classico.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><em><span id="more-9295"></span>Ah, piccola parentesi</em>: nel mio giardino stanno fiorendo (di nuovo) rose e azalee (frega a qualcuno? però è pazzesco! nooo??? vabbè&#8230;)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/pasta-fichi1-1-of-1.jpg"><span style="color: #323233;">Q</span></a>uesta ricetta l&#8217;ho <strong>scopiazzata dal Cavoletto</strong> dopo che si era lanciata in alcune variazioni sul fico. Beh posso dirvelo? <strong>Una ficata!</strong> La mia è chiaramente una variante: ho tolto qualcosa qui e altro là. Insomma, una valdia alternativa. Il risultato è davvero molto <del>strano</del> originale, merita.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">E visto che ci sono ancora le rose, le vado a sfoltire, mi sembra che di fronte a certe proposte sia la reazione più idonea. Psss&#8230;<strong>avvicinatevi</strong> che vi racconto il fattaccio:  l&#8217;altro giorno, una società, mi contatta, e mi dice se sono disponibile a scrivere dei testi per loro (quanti ne voglio, qualsiasi argomento&#8230;mmm&#8230;mumble mumble). Per 1,50 euro cadauno. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahah&#8230;</span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ingredienti (per 4 persone)</span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Fettuccine grano duro (Garofalo) </strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Fichi maturi, 4</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Pecorino, 120 gr</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Primosale semistagionato, 40 gr</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Noci,  6/7 gherigli</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Peperoncino, q.b</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Un cucchiaio di olio EVO</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Sale, pepe</strong></span></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #323233;"><strong>Basilico fresco </strong></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Pelate i fichi e con una forchetta schiacciateli in poltiglia, aggiungete i formaggi grattugiati (il primosale, anche a listarelle, con l&#8217;apposito strumento), il sale, il pepe, il peperoncino e il goccio d&#8217;olio. Lavorate creando una salsa omogenea.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Lessate la pasta al dente e aggiungete la salsa a temperatura ambiente senza far saltare le fettuccine. Guarnite con foglioline di basilico tagliate a listarelle.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span style="color: #ff0000;">&gt;Nota: </span>come tutti i pesti (anche se io l&#8217;ho chiamato ragù)  anche questo si ossida, consumare a breve dalla realizzazione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Burro alle &#8220;aromatiche&#8221;</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/09/15/burro-alle-aromatiche/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 12:09:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Condimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[aromatizzato]]></category>
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		<category><![CDATA[orto]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;estate sta finendo e un anno se ne va...trallalallalero trallalallà&#8220;. Senza dover necessariamente rivangare gli anni Ottanta e i Righeira &#8211; ormai finiti negli antri di qualche nostalgico incallito di musica trash-psicadelica &#8211; questa canzone mi ricorda che non manca poi molto al mesto autunno, e che mi conviene  sfruttare appieno le ultime giornate di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/burro6-1-of-11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9104" title="burro" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/burro6-1-of-11.jpg" alt="" width="467" height="700" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">&#8220;</span><em><span style="color: #323233;">L&#8217;estate sta finendo e un anno se ne va..</span></em><em><span style="color: #323233;">.trallalallalero trallalallà</span></em><span style="color: #323233;">&#8220;. Senza dover necessariamente rivangare gli anni Ottanta e i Righeira &#8211; ormai finiti negli antri di qualche nostalgico incallito di musica trash-psicadelica &#8211; questa canzone mi ricorda che non manca poi molto al <strong>mesto autunno</strong>, e che mi conviene  sfruttare appieno le ultime giornate di sole prima di riesumare il tè del tardo pomeriggio per le giornate brumose e qualche serie televisiva per quelle noiose, dato che  è quanto mai vero il detto &#8220;&#8230;</span><em><span style="color: #323233;">a luglio ed agosto tè e tv mia non vi conosco</span></em><span style="color: #323233;">&#8220;.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-9073"></span>Insomma, una condizione abbastanza frustrante, non troppo distante da un qualsiasi sabato leopardiano o dalla più prosaica sveglia mattutina, che ignori per 5 minuti onde sfruttare con intensità massima gli ultimi attimi di sonno e tepore.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Detto questo &#8211; e compreso bene quanto poco ami la stagione che si appresta ad arrivare &#8211; vi dico che ho cercato di</span><strong><span style="color: #323233;"> </span><em><span style="color: #323233;">intrappolare</span></em><span style="color: #323233;"> qualche profumo d&#8217;estate</span></strong><span style="color: #323233;"> per i momenti di massima astinenza e nostalgia.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Nel mio giardinetto sub-urbano ho la fortuna di essermi ritagliata un fazzoletto di terra per le <strong>mie aromatiche</strong>, un orto. Oltre alle classiche, ne ho di eccentriche: la liquirizia, i capperi, la </span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stevia_rebaudiana" target="_blank"><span style="color: #323233;">Stevia</span></a><span style="color: #323233;"> e una collezione coloratissima di peperoncini, giusto per fare qualche esempio.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">La ricetta è dunque quella di un <strong>burro aromatizzato alle erbe</strong>. Ho cercato di miscelare dei profumi che insieme potessero avere un senso e così creare una bella armonia; credo di esserci  riuscita. Oltre che sulla tartina, provatelo anche su dei tagliolini (o tajerin) all&#8217;uovo e poi conditi con pecorino romano o sulle </span><a href="http://www.cookandthecity.it/2010/09/23/patata-hasselback/" target="_blank"><span style="color: #323233;">patate Hasselback</span></a><span style="color: #323233;">. Due semplici bontà per i più raffinati. </span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><em><span style="color: #323233;">Ricetta al volo: </span></em></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Lasciate  ammorbidire 250 gr di burro di ottima qualità. Procuratevi un mazzetto di timo, uno di menta, uno di basilico e uno di erba cipollina; 10/15 grammi di foglie circa per ogni tipologia di erba. Mondate bene le erbe eliminando anche i rametti, tenendo quindi solo le foglie e tagliate tutto col coltello o mezza luna (niente mixer). Mischiate al burro mescolando con un cucchiaio di legno e infine aggiungete 8/10 gr circa di sale Maldon. Conservate in un contenitero di vetro sterilizzato in frigorifero. </span></p>
<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/erbe-DEF1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9075" title="erbe" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/erbe-DEF1.jpg" alt="erbe" width="479" height="700" /></a></p>
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		<title>Smoothie verde</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 08:41:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aperitivi e Appetizer]]></category>
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		<description><![CDATA[Quasi quasi potrei anche vivere di apertitivi. Quello che in realtà voglio dire è che amo molto l&#8217;aspetto ludico e minimal di questa milanesissima occasione. Dico milanesissima anche se l&#8217;aperitivo nasce a Venezia, ma questo si sa. Insomma è gradevole, ogni tanto, stare in piedi e smangiucchiare qua e là cose molto poco impegnative, mentre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/smoothie1-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9050" title="smoothie1 (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/smoothie1-1-of-1.jpg" alt="" width="467" height="700" /></a> <span style="color: #323233;">Quasi quasi potrei anche vivere di </span><strong><span style="color: #323233;">apertitivi</span></strong><span style="color: #323233;">. Quello che in realtà voglio dire è che amo molto l&#8217;aspetto ludico e minimal di questa milanesissima occasione. Dico milanesissima anche se l&#8217;aperitivo nasce a Venezia, ma questo si sa.</span><span style="color: #323233;"><span id="more-9042"></span> Insomma è gradevole, ogni tanto, stare in piedi e smangiucchiare qua e là cose molto poco impegnative, mentre si chiacchiera e si osserva il passaggio. Il punto è che spesso il livello di ciò che si mette sotto i denti è infimo, un pò meno quello che si beve. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Da poco ho scoperto </span><strong><span style="color: #323233;">gli smoothie</span></strong><span style="color: #323233;">, e per me costituiscono la cosa più desiderabile che si possa offrire ad un aperitivo. Poco alcolici, densi e cremosi, rinfrescanti e nutrienti: quasi un mangia&amp;bevi. Questo che presento è poi molto energetico, tanto da costituire un pasto a sè, se poi ci aggiungete due olive e una focaccetta è addiruttura un&#8217;abbuffata. E&#8217; in sostanza un </span><strong><span style="color: #323233;">tzatziki  arricchito </span></strong><span style="color: #323233;">e decisamente corroborante. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Un solo consiglio: a me l&#8217;aglio piace,e anche molto, ma se avete un appuntamento di lavoro o siete alla ricerca di una fidanzata, fatevi coraggio con qualcos&#8217;altro.</span></p>
<h2>Ricetta</h2>
<h4>(per 4 bicchieri)</h4>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li><strong>Yogurt greco, 250 gr</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Avocado maturo, 150 gr.</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Cetriolo, 1</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Un cucchiaio raso di olio EVO</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Aglio, 1 spicchio</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Acqua fredda, 50 gr</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Rum bianco, a piacere (io 3 cucchiai)</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Pinoli, q.b</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Sale, Pepe</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong>Ghiaccio</strong></li>
</ul>
<p>Versate in un frullatore yogurt, cetriolo, avocado, aglio, olio, acqua, sale e pepe. Frullate fino ad ottenere una bevanda omogenea e vellutata, nel caso preferiate la bevanda più liquida aggiungete un pò d&#8217;acqua. Tostate i pinoli in una padella antiaderente leggermente unta. Aspettate che prendano colore, girandoli di frequente. Spegnete e salate abbondantemente.</p>
<p>Versate lo smoothie nei bicchieri, aggiungete il Rum, del ghiaccio tritato e i pinoli come guarnizione.</p>
<p>Il Rum aumenta la percezione di dolcezza, se non amate molto gli alcolici, diminuitelo, ma cercate di non eliminarlo del tutto.</p>
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		<title>Melone alla griglia con caciocavallo</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/04/28/melone-alla-griglia-caciocavallo/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 07:41:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
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		<category><![CDATA[caciocavallo]]></category>
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		<description><![CDATA[Se c&#8217;è un prima c&#8217;è anche un dopo. Benchè la mia Pasqua sia stata davvero molto poco convenzionale (per le strade di Perugia a mangiarmi torta al testo con prosciutto di Norcia) oggi mi rivolgo a coloro i quali invece l&#8217;abbuffata non se la sono fatta mancare.A scanso di equivoci desidero premettere che questo non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/melone-grigliato1-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7442" title="melone grigliato" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/melone-grigliato1-1-of-1.jpg" alt="melone grigliato con caciocavallo" width="400" height="633" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Se c&#8217;è un prima c&#8217;è anche un dopo. Benchè la <strong>mia Pasqua</strong> sia stata davvero molto poco convenzionale (per le strade di Perugia a mangiarmi torta al testo con prosciutto di Norcia) oggi mi rivolgo a coloro i quali invece l&#8217;abbuffata non se la sono fatta mancare.</span><span style="color: #323233;"><span id="more-7427"></span>A scanso di equivoci desidero premettere che questo non diventerà un sito per promettenti anoressici, </span><span style="color: #323233;">ma vorrei d&#8217;ora in poi dare più spazio anche a <strong>verdure fresche e croccanti, abbinamenti verdi e insoliti</strong> e suggerimenti a chi vuole, ogni tanto (prometto: proprio ogni tanto), <strong>alleggerire</strong> la propria mensa.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></strong></h3>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Melone bianco maturo, 1</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Caciocavallo, 1 fetta a testa</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Finocchietto selvatico</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale Maldon</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">Pepe</span></strong></li>
</ul>
<p>Tagliate il melone (eliminate la buccia, i commensali vi ringrazieranno&#8230;), grigliatelo su una piastra caldissima, un minuto per lato. Salatelo e pepatelo. Adagiatevi sopra delle fettine di caciocavallo e del finocchietto selvatico.</p>
<p><strong>VINO CONSIGLIATO a cura di Giordana Talamona</strong></p>
<p>Cirò Bianco Doc</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Tanti saluti e un&#8217;idea: la raccolta &#8220;FORNELLI IN VACANZA&#8221;</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2010/07/23/buone-ferie-e-un-idea-raccolta/</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 08:27:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[CONTEST]]></category>
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		<category><![CDATA[2010]]></category>
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		<description><![CDATA[♦AGGIORNAMENTO♦ del 1 ottobre 2010 La raccolta è terminata e non sono previste proroghe. Entro un tempo ragionevole verrà realizzato un concretissimo pdf da scaricare che sarà collocato da qualche parte in home page! A presto&#8230; •♦• Nota dolente. Non sono molto brava coi convenevoli e saluti. Insomma, normalmente non vado molto più in là [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/fornello-in-vacanza-defgrand-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2937" title="fornello in vacanza defgrand (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/fornello-in-vacanza-defgrand-1-of-1.jpg" alt="" width="503" height="334" /></a></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #808080;">♦</span>AGGIORNAMENTO</strong></span><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #808080;">♦</span></strong></span></h2>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #808080;"><em><span style="color: #323233;">del 1 ottobre 2010</span></em></span></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #000000;">La raccolta è terminata e non sono previste proroghe. Entro un tempo ragionevole verrà realizzato un concretissimo pdf da scaricare che sarà collocato da qualche parte in home page! A presto&#8230;</span></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #808080;">•</span></strong></span><span style="color: #ff0000;"><strong>♦</strong></span><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #808080;">•</span></strong></span><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #808080;"> </span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Nota dolente. Non sono molto brava coi convenevoli e saluti. Insomma, normalmente non vado molto più in là di un: &#8220;Beh, ciao io vado&#8230;&#8221;. Mmmm&#8230;Ma  questo <strong>blogghino neonato</strong>, <strong>misconosciuto</strong> e di <strong>poche pretese</strong> mi ha dato una certa soddisfazione, i &#8220;risultati&#8221; finora ottenuti sono decisamente incoraggianti e di molto superiori alle mie più rosee aspettative (risultati nei quali includo anche il mio divertimento e alcune nuove e carinissime conoscenze di fornello), per cui desidero spendere qualche parola in più per </span><strong><span style="color: #323233;">ringraziare sinceramente tutti coloro che mi seguono</span></strong><span style="color: #323233;"> con assiduità, ma anche i navigatori di passaggio e coloro che periodicamente e silenziosamenre vengono a sbirciare i miei &#8220;pasticci&#8221;.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">E per non lasciarvi così, con le mani in mano, mi piacerebbe lanciare un&#8217;idea: </span><span style="color: #ff0000;"><strong>una </strong><strong>raccolta</strong><strong> per g</strong><strong>ourmet globetrotter</strong></span><strong><span style="color: #ff0000;">. </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-2821"></span>Più o meno adesso è il periodo in cui si chiude casa e <strong>si parte</strong> per qualche destinazione. Lontano da casa, in una nuova località, se non addirittura all&#8217;estero, si va più facilmente a<strong> curiosare nelle cucine altrui</strong> (comprese quelle di trattorie e ristoranti). Ecco, non vi è mai capitato di assaggiare un piatto, curioso, esotico e rimanerne estasiati tanto da <strong>volerlo &#8220;portare a casa&#8221;</strong>?  Magari siete stati anche fortunati e siete riusciti ad <strong>ottenere la ricetta</strong>, oppure no, ma siete stati così bravi da riuscire a riprodurla </span><span style="text-decoration: line-through;"><span style="color: #323233;">quasi</span></span><span style="color: #323233;"> fedelmente.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Bene lo spirito di questa raccolta &#8211; che poi verrà rilegata e trasformata in un più concreto </span><strong><span style="color: #323233;">PDF da scaricare</span></strong><span style="color: #323233;"> &#8211; è questo: <strong>vai in giro per il mondo, trova un piatto mai udito, originale, inusitato o semplicemente golosissimo, allerta le papille (o fatti dare una dritta dal cameriere di sala) e catturane la ricetta</strong>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Non ho idea dell&#8217;esito di questa raccolta &#8211; anche perchè forse il periodo non è dei migliori -  ma è abbastanza superfluo dire che vi aspetto numerosi <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">REGOLAMENTO (il solito) </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">Raccontami la tua ricetta di viaggio (anche le gite appena fuori porta, nel territorio nazionale, vanno bene) possibilmente corredata di foto e aggiungendo una &#8220;carta d&#8217;identità&#8221; della preparzaione, ovvero: nazionalità, città, ristorante (o casa privata), chef, ricetta tradizionale o originale&#8230;</span></strong></li>
<li><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></li>
<li><span style="color: #323233;"> </span></li>
<li style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">Aggiungila in risposta a questo post, lasciando il link della ricetta che hai pubblicato nel tuo blog/sito o &#8211; se non hai un blog &#8211;  spedendola, insieme alla foto, a <span style="color: #ff0000;">scrivi@cookandthecity.it</span>.</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sono valide anche ricette già pubblicate.</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong> <span style="color: #323233;"> </span></p>
<li style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">Preleva il banner con il logo della raccota qui sotto e appiccicalo sulla tua home page, linkando questo sito e,  se ti va, fai girare la voce magari coinvolgendo in questa iniziativa amici e conoscenti.</span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #323233;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/fornello-in-vacanza-def-1-of-1.jpg"><img class="size-full wp-image-2938 aligncenter" title="fornello in vacanza def (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/fornello-in-vacanza-def-1-of-1.jpg" alt="" width="200" height="133" /></a></span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><textarea cols="45" rows="6"> &lt;p&gt;&lt;a href=&#8221;http://www.cookandthecity.it/2010/07/23/buone-ferie-e-un-idea-raccolta/&#8221; mce_href=&#8221;http://www.cookandthecity.it/2010/07/23/buone-ferie-e-un-idea-raccolta/&#8221;&gt;&lt;img src=&#8221;http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/RICETTE-OSCAR-230.jpg&#8221; mce_src=&#8221;http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/RICETTE-OSCAR-230.jpg&#8221; width=&#8221;160&#8243;/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;</textarea></p>
<ul>
<li style="text-align: left;"><strong><span style="color: #323233;">Scadenza della raccolta </span><span style="color: #ff0000;">30/9/2010</span><span style="color: #323233;">.</span></strong></li>
</ul>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Spero di non aver dimenticato nulla&#8230;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">B</span><span style="color: #323233;">uone vacanze a tutti!</span></p>
<p style="text-align: justify;">
<h1 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"> ≈</span></h1>
<p><span style="color: #ff0000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #323233;"><strong><span style="text-decoration: underline;">LE RICETTE</span></strong></span></h2>
<p><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ffffff;">.</span></strong></span> <span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ffffff;">.</span></strong></span></p>
<ol>
<li><span style="color: #323233;"><strong>SORBETTO AL CAFFE&#8217; di <a href="http://chezdenci.blogspot.com/2010/07/un-souvenir-campano.html " target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Chez Denci</span></a></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong>ENGLISH MUFFIN di <a href="http://viaggiarecomemangiare.blogspot.com/2010/08/inglish-muffinnon-i-classici-muffin.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Mangiare è un pò come viaggiare</span></a></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong>CONFETTURA DI CORNIOLO E PETALI DI ROSA POESIA di <span style="color: #ff0000;"><a href="http://accantoalcamino.wordpress.com/2010/08/31/confettura-di-corniolo-e-petali-di-rosa-poesia-sottovetro/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Accantoalcammino</span> </a></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">SAKURA MOCHI di</span></span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"> </span></span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><a href="http://japanthewonderland.blogspot.com/2010/07/sakura-mochi.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Japan the wonderland</span></a></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">UOVA ALLA BENEDICT DI NEW YORK di</span> <a href="http://viaggiarecomemangiare.blogspot.com/2010/09/uova-alla-benedict-di-new-york.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Mangiare è un pò come viaggiare</span></a></span></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">TOMATO KETCHUP </span><span style="color: #323233;">di</span> </span></span></span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><a href="http://www.undejeunerdesoleil.com/2010/09/ketchup-maison-et-oui.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Un dejeuner de soleil</span></a></span></span></span></span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"> </span></span></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">HVARSKA GREGADA </span><span style="color: #323233;">di </span><a href="http://cookingbreakdown.blogspot.com/2010/09/hvarska-gregada.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Cooking break down</span></a></span></span></span></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">INSALATA DI COCOMERO E FETA </span><a href="http://labandadeibroccoli.blogspot.com/2010/09/limportante-e-partecipareinsalata-di.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">di</span> La banda dei broccoli</span></a> </span></span></span></span></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">SEADAS di</span> <a href=" http://thepinkblog.wordpress.com/2010/09/11/sardegna-e-seadas" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">The Pink blog</span></a></span></span></span></span></span></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">CENA PORTOGHESE (3 preparazioni) di</span> <a href="http://ilcucininobianco.blogspot.com/2010/09/cena-portoghese.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Il cucinino bianco</span></a></span></span></span></span></span></span></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">SPINACH AND RICOTTA CHEESE TART di </span><a href="http://www.lauresophie.com/2010/09/spinach-and-ricotta-cheese-tart/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Croissant e Parmesan</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">SIMIL BAGUETTE di <a href="http://gattoghiotto.blogspot.com/2010/09/revoir-la-mer-douce.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Gatto ghiotto</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">LEBERKNODELSUPPE di <span style="color: #ff0000;"><a href="http://parentesi-culinaria.blogspot.com/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Parentesiculinaria</span></a></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></strong></span></li>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;">LOBKHASHU di</span> </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></strong></span><span style="color: #ff0000;"><a href="http://ildiariogastronomico.blogspot.com/2010/09/lobkhashu.html" target="_blank"><strong><span style="color: #ff0000;">Il diario gastronomico</span></strong></a></span></li>
<li><strong><span style="color: #323233;">CASERECCE CON LA ZUCCA NOCCIOLE E RICOTTA NY STYLE di</span></strong> <a href="http://zuccherofarina.blogspot.com/2010/09/caserecce-con-la-zucca-nocciole-e.html" target="_blank"> </a><span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://zuccherofarina.blogspot.com/2010/09/caserecce-con-la-zucca-nocciole-e.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Zucchero &amp; Farina</span></a></strong></span></li>
<li><strong><span style="color: #323233;">SCONES &amp; ENGLAND PERFUME di <a href="http://biscottirosaetralala.blogspot.com/2010/09/scones-england-perfume.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Biscotti rosa e tralala</span></a></span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #323233;">ZUPPA DI MISO</span></strong><strong><span style="color: #323233;"> di</span></strong> <span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://whitedarkmilkchocolate.blogspot.com/2010/09/zuppa-giapponese-di-miso.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">White dark milk chocolate</span></a></strong></span></li>
<li><strong><span style="color: #323233;">NORI MAKI DI SALMONE E AVOCADO</span></strong> <strong>di</strong> <span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://whitedarkmilkchocolate.blogspot.com/2010/09/nori-maki-di-salmone-e-avocado.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">White dark milk chocolate</span></a></strong></span></li>
<li><strong><span style="color: #323233;">PATATE AL FORNO ALLA MAMMOLESE di <span style="color: #ff0000;"><a href="http://cascaafagiolo.blogspot.com/2010/09/patate-al-forno-alla-mammolese.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Casca a fagiolo</span></a></span></span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #323233;">FUNGHI RIPIENI VEGETARIANI di</span> </strong><a href="http://www.labna.it/funghi-ripieni-vegetariani.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #ff0000;">Labna</span></strong></span></a></li>
<li><span style="color: #ffffff;"> </span></li>
</ol>
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		<title>Melone al Porto? Si, in tartare con gelatina!</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2010/07/05/melone-al-porto-si-gelatina/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 09:39:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Lista completa]]></category>
		<category><![CDATA[dessert. menta]]></category>
		<category><![CDATA[melone]]></category>
		<category><![CDATA[porto]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;avvallamento padano  di certo non facilita la vita a chi, con questo caldo, deve portare qualcosa in tavola due volte al giorno. Insomma, con la temperatura rovente e l&#8217;umidità al 90% non è che venga molta voglia di cucinare. E&#8217; già tanto se riesco a tirarmi su dal divano. Tuttavia l&#8217;altro giorno ho trovato due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/melone-8-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2733" title="melone 8 (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/melone-8-1-of-1.jpg" alt="" width="400" height="530" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">L&#8217;avvallamento padano  di certo non facilita la vita a chi, con questo caldo, deve portare qualcosa in tavola due volte al giorno. Insomma, con la temperatura rovente e l&#8217;umidità al 90% non è che venga molta voglia di cucinare. E&#8217; già tanto se riesco a tirarmi su dal divano.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Tuttavia l&#8217;altro giorno ho trovato due bei meloni mantovani, con uno ho realizzato il classico fast food estivo nostrano(vediamo se indovinate&#8230;vabbè,ve lo bisbiglio: prosciutto e melone) , l&#8217;altro è stato utilizzato per realizzare una </span><strong><span style="color: #323233;">tartare di melone al Porto</span></strong><span style="color: #323233;">. Ma in </span><strong><span style="color: #323233;">gelatina</span></strong><span style="color: #323233;">. E poi ho pensato di proporlo al contest de </span><em><strong><span style="color: #323233;">La cucina italiana</span></strong></em><span style="color: #323233;"> di giugno, ma loro mi chiedono digiustificare la scelta.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-2727"></span>Beh diciamo che le</span><strong><span style="color: #323233;"> ragioni</span></strong><span style="color: #323233;"> sono diverse ma non ho fatto fatica a trovarne di valide <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Intanto perchè il melone insieme all&#8217;anguria è, per me, l’</span><strong><span style="color: #323233;">emblema dell’estate</span></strong><span style="color: #323233;">.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> Perchè è un frutto utilizzato per realizzare macedonie e dessert </span><strong><span style="color: #323233;">superfreschi</span></strong><span style="color: #323233;">, come sorbetti e gelati, ma che </span><strong><span style="color: #323233;">mal si presta a essere cucinato</span></strong><span style="color: #323233;">.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> Perchè </span><strong><span style="color: #323233;">non necessita grande impegno</span></strong><span style="color: #323233;"> ai fornelli o l’uso del forno, in una stagione dell’anno in cui, l’ultima cosa che vorresti fare è arroventare di fronte al fuoco.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> Perchè mi piace il </span><strong><span style="color: #323233;">connubio elegante</span></strong><span style="color: #323233;"> della frutta con il vino e la menta.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> Perchè trovo sempre piacevole l’incontro di </span><strong><span style="color: #323233;">diverse consistenze</span></strong><span style="color: #323233;">, in questo caso la frutta con la gelatina.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> Perchè mi è uscita </span><strong><span style="color: #323233;">un pò per caso</span></strong><span style="color: #323233;">, dopo vari tentativi per trovare un’alternativa al classico melone al Porto.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> Perchè è un dessert </span><strong><span style="color: #323233;">leggero e rinfrescante</span></strong><span style="color: #323233;"> che concilia i bisogni di chi è sempre alla ricerca della linea perduta e di chi invece vuole chiudere degnamente un pasto.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Inoltre &#8211; ultimo ma non trascurabile motivo &#8211; avrei potuto proporre altre ricette con frutta fresca, magari anche più elaborate (come </span><a href="http://www.cookandthecity.it/2010/06/01/albicocche-trompe-loeil/" target="_blank"><span style="color: #323233;">questa</span></a><span style="color: #323233;">, </span><a href="http://www.cookandthecity.it/2010/04/21/trifle-in-cestino-croccante/" target="_blank"><span style="color: #323233;">questa</span></a><span style="color: #323233;">), ma tale meloncino mi sembra colga meglio lo spirito del contest.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/melone-5-1-of-11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2741" title="melone 5 (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/melone-5-1-of-11.jpg" alt="" width="395" height="550" /></a></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">RICETTA</span></strong></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></span></strong><strong><span style="color: #323233;"> (per 2 porzioni)</span></strong></h3>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Melone maturo piccolo, 1</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;"> Porto, 1 bicchiere</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Zucchero, 2 cucchiai</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;"> Colla di pesce, 3 fogli</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #323233;">Sciroppo di menta</span></em></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Zucchero, 4 cucchiai</span></strong><strong><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;"> Foglie di menta piperita, un mazzetto</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Scaldate 200 ml d&#8217;acqua, senza farla bollire e immergete le foglie di menta piperita. Lasciate in infusione per almeno 4 ore. Filtrate l&#8217;infuso e unitelo a 4 cucchiai di zucchero. Mettetli sul fuoco in una padella antiaderente e lasciate che lo zucchero si sciolga e inizi a fare delle piccole bollicine. Spegnete.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Scaldate il bicchiere di Porto, aggiungeteci un cucchiaio di zucchero e poi la colla di pesce bagnata e strizzata. Fate sciogliere la colla di pesce su fuoco moderatissimo. Spegente e versate in uno stampino in modo che la gelatina che si formerà sia alta almeno 1 cm.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Tagliate il melone a cubetti di circa 1 cm per lato e poi zuccheratelo; tagliate la gelatina delle stesse dimensioni. Riempite un bicchierino con melone e gelatina e qualche fogliolina di menta fresca. In ultimo versate lo sciroppo.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span style="color: #ff0000;">&gt; Consiglio!</span> </span><span style="color: #323233;">Non realizzate con troppo anticipo la gelatina al Porto. L&#8217;alcool presente nel vino tenderà a evaporare anche in gelatina, e il suo aroma risulterà meno marcato.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p><span style="color: #323233;">Buona rinfrescata a tutti!</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #323233;"></span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h4 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><em></em></strong></span></h4>
]]></content:encoded>
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		<title>Biancomangiare di riso al profumo d&#8217;arancia</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2010/06/22/biancomangiare-di-riso-al-profumo-darancia/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 09:44:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al cucchiaio]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=2166</guid>
		<description><![CDATA[Non è piaggeria, ma questo biancomangiare è nato per &#8220;merito&#8221; di Menta&#38;Cioccolato, o meglio, della sua raccolta, e a causa di una mia svista: non mi sono accorta che tra le condizioni per partecipare  c&#8217;era quella di NON usare il forno. Nella preparazione che ho segnalato in prima battuta (questa), io il forno l&#8217;ho usato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/budino-riso-mandorle-6-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2167" title="budino riso mandorle ai profumi d'arancio" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/budino-riso-mandorle-6-1-of-1.jpg" alt="" width="400" height="583" /></a> <span style="color: #323233;">Non è piaggeria, ma questo biancomangiare è nato per &#8220;merito&#8221; di <strong><span style="color: #323233;"><a href="http://mentaecioccolatoblog.blogspot.com/2010/05/summer-cakesuna-nuova-raccolta-fresca.html" target="_blank">Menta&amp;Cioccolato</a></span></strong><span style="color: #323233;">, o meglio, della <strong>sua raccolta</strong></span><span style="color: #323233;">, e a causa di una mia svista: non mi sono accorta che tra le condizioni per partecipare  c&#8217;era quella di NON usare il forno. Nella preparazione che ho segnalato in prima battuta (<a href="http://www.cookandthecity.it/2010/06/01/albicocche-trompe-loeil/#more-1725" target="_blank">questa</a>), io il forno l&#8217;ho usato, e per ben 2 ore! Ho dovuto ripegare su qualcosa d&#8217;altro. Ma meglio così, altrimenti questo </span><strong><span style="color: #323233;">delizioso dessert</span></strong><span style="color: #323233;"> non sarebbe mai nato.</span></span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"><span style="color: #323233;">Dunque, anche questa ricetta, come la precedente &#8211; il <a href="http://www.cookandthecity.it/2010/06/17/ciliegie-al-passito-con-panna-acida-su-pastabiscotto/" target="_blank">bicchierino con ciliegie e panna acida</a> &#8211; è di </span><strong><span style="color: #323233;">mia esclusiva invenzione</span></strong><span style="color: #323233;"> <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> . Questo non vuol dire che magari ci sia al mondo qualcuno che fa una cosa simile ed è chiaro che questa non è necessariamente una garanzia, ma il risultato è </span><strong><span style="color: #323233;">decisamente interessante </span></strong><span style="color: #323233;">(mettiamola così, non voglio apparire presuntuosa).</span></span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"><span style="color: #323233;"><span id="more-2166"></span>Ora, non voglio annoiare ancora con la questione degli avanzi, per non apparire la poverina che deve arrangiarsi con le provviste residue. Però, anche stavolta, non ci sono andata troppo lontano. Ma realizzando questo dolce mi son chiesta se il </span><strong><span style="color: #323233;">riso originario</span></strong><span style="color: #323233;"> è veramente il più adatto per timballi e dessert. Non mi ci sono </span><strong><span style="color: #323233;">mai trovata bene</span></strong><span style="color: #323233;">. Piccolo, astioso, duro di comprendonio, non ricambia mai il riguardo ricevuto.</span></span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"><span style="color: #323233;">In ogni caso vi dico due cose a proposito dell&#8217;</span><strong><span style="color: #323233;">abbinamento riso-mandorle-arancia</span></strong><span style="color: #323233;">. Se volete provare a farne altre versioni, e magari &#8211;  se tornerete a trovarmi &#8211; dirmi pure quali e come vi sono riuscite, non  potrà che fare piacere, ma l&#8217;abbinamento che io chiamo </span><strong><span style="color: #323233;">&#8220;ai profumi di Sicili</span></strong></span><strong><span style="color: #323233;">a&#8221; è spettacolare</span></strong><span style="color: #323233;"><span style="color: #323233;">. Forse avrei potuto trovare qualcosa di più originale: uno sciroppo alla lavanda, al gelsomino (per rimanere in tema di bianco), o, diversamente, il molto collaudato  coulis di fragole (ma non se ne può quasi più&#8230;) o il cioccolato (ma vi prego, se lo fate, non me lo dite neppure&#8230;). E invece no, ho immaginato un </span><strong><span style="color: #323233;">connubio classico ed elegante</span></strong><span style="color: #323233;">, che giocasse sulla contrapposizione </span><strong><span style="color: #323233;">dolce e</span></strong><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;">delicata della mandorla</span></strong><span style="color: #323233;"> e il </span><strong><span style="color: #323233;">pungente agrodolce dell&#8217;arancio</span></strong><span style="color: #323233;">. </span></span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"><span style="color: #323233;">Un dessert non solo </span><strong><span style="color: #323233;">buono, ma anche bello</span></strong><span style="color: #323233;">: immaginate, ora, una cupola bianco latte su quello specchietto arancione, appoggiato su una tovaglia di lino, tra mazzi di ortensie candide, argenteria fine e una brocca di acqua fresca in cristallo. Credo che anche Roberto Ruspoli approverebbe.</span></span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">La reclame è finita.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2><span style="color: #323233;">RICETTA </span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3><span style="color: #323233;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></span><span style="color: #323233;"> </span></strong></span></h3>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Latte di mandorla, 500 dl (io ho usato quello della Condorelli)</span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Latte vaccino, 300 dl</span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Panna fresca, 200 dl</span></strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Miele, 4 cucchiai colmi</span></strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Zucchero 3 (per lo sciroppo) cucchiai colmi</span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Riso originario, 2 pugni e mezzo</span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Colla di pesce 6/7 fogli </span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Essenza mandorle amare, 1 cucchiaino </span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Arancia, 1</span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Cannella</span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">Sale, </span></strong></span><span style="color: #323233;"><strong><span style="color: #323233;">un pizzico</span></strong></span></li>
</ul>
<p><span style="color: #323233;">Mettete il <strong>latte vaccino</strong>, con un bicchiere di <strong>latte di mandorla</strong>, in un pentolino aggiungendo 2 cucchiai di miele e un pizzico di sale. Portate a ebolizione e mettetci i due pugni e mezzo di riso. Grirate spesso perchè il riso cotto nel latte  si attacca molto facilmente. Fate cuocere per almeno <strong>30/40 minuti</strong> fino a che il riso si sia completamente cotto (anche <strong>stracotto</strong>). A questo punto versate tutta la panna fresca, le scorze di arancio candito e un cucchiaino di cannella in polvere. </span><span style="color: #323233;"> </span><span style="color: #323233;">Ora prendete <strong>il rimanete latte di mandorla</strong> e portatelo ad ebolizione in un&#8217;altra pentola aggiungendovi il restante miele. Qunado inizierà a bollire leggermente spegnete e unite la colla di pesce opportunamente strizzata e l&#8217;essenza di mandorle amare.</span><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"><span style="color: #ff0000;">&gt; Consiglio!</span> </span><span style="color: #323233;">Se avete la fortuna di vivere in una località che produce i favolosi panetti di mandorle pestate e zucchero (da diluire in acqua) usate senz&#8217;altro questi.</span><span style="color: #323233;"> </span><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Ora <strong>unite</strong> il riso cotto, con tutto il liquido, al latte di mandorla, mescolate bene e aspettate che si intiepidisca un pò. Prendete una forma da budino &#8211; o delle formine singole &#8211; rivestitela di <strong>pellicola facendola aderire bene</strong> alle pareti e poi versate il biancomangiare. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi mettete in frigo a solidificare per diverse ore.</span><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Preparate lo <strong>sciroppo di arancia</strong>: prendete un arancia spremetene il succo e aggiungete 3 cucchiai di zucchero. Fate sciogliere lo zucchero come se doveste realizzare un normale caramello. Aspettate che lo sciroppo inzi a sobbollire cercando di non farlo asciugare troppo poichè, se così fosse, tenderà a solidificarsi in breve.</span><span style="color: #323233;"> </span><span style="color: #323233;">Per le <strong>scorze di candito</strong> già parlato <a href="http://www.cookandthecity.it/2010/05/04/zenzero-candito-e-in-sciroppo/#more-774" target="_blank">altrove</a></span><span style="color: #323233;"> </span><span style="color: #323233;">come fare. Vi consiglio comunque di procedere alla bollitura delle scorze come di consueto e poi fatele candire nello sciroppo con il succo di arancia.</span></p>
<p><span style="color: #323233;">Componete come nell&#8217;illustrazione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span style="color: #ff0000;">&gt;Piccola nota sul risultato:<span style="color: #323233;"> Il</span> <span style="color: #323233;"> liquido è in proporzione maggiore rispetto al riso (e così dev&#8217;essere, in caso contrario, sarebbe un risolatte senza uova e  tenerebbe a risultare troppo gnucco) quindi, quando andrete a sistemarlo nello stampo, il riso tenederà a precipitare. <strong>Va</strong> <strong>benissimo così</strong>: oltre a creare un bellissimo effetto stratificato, tale &#8220;sdoppiamento&#8221; contribuirà a rendere particolarissima la consistenza di questo dolce.</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #323233;"> </span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span style="color: #ff0000;">&gt;Piccola nota sulla foto</span><span style="color: #ff0000;">:</span> </span><span style="color: #323233;">per realizzare questa ricetta ho provato diverse volte. Quella che vedete in foto è la prima versione di <strong>biancomangiare</strong> (in cui avevo agginto una quantità eccessiva di riso). L&#8217;aspetto dell&#8217;ultima versione è in tutto e per tutto uguale a questa, eccetto per la lucentezza. Essendo il quantitativo di liquido addensato maggiore in quest&#8217;ultima versione è chiaro che l&#8217;aspetto riusulterà più brillante e più simile ad una panna cotta.</span></p>
<p style="text-align: justify;">VINO CONSIGLIATO a cura di <a href="http://www.cookandthecity.it/about/" target="_blank">GIORDANA TALAMONA</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong>Malvasia delle Lipari PassitoDoc </strong></span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<blockquote style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">La <a href="http://www.taccuinistorici.it/ita/news/medioevale/formaggi-latte-uova/BIANCOMANGIARE-storia-della-cucina.html" target="_blank">storia</a> del biancomangiare è molto interessante. Dalla ricetta originale ne sono derivate numerose varianti. La mia è una di quelle&#8230;</span></p>
<p style="text-align: justify;">
</blockquote>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #323233;"><strong><em><span style="color: #cc0000;"> </span></em></strong></span></h2>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #323233;"><strong><em> </em></strong></span></h3>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #323233;"><strong><em> </em></strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2010/06/22/biancomangiare-di-riso-al-profumo-darancia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciliegie al passito con panna acida su pasta biscotto</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2010/06/17/ciliegie-al-passito-con-panna-acida-su-pastabiscotto/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 08:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Al cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Lista completa]]></category>
		<category><![CDATA[cardamomo]]></category>
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		<category><![CDATA[dolce]]></category>
		<category><![CDATA[panbiscotto]]></category>
		<category><![CDATA[panna acida]]></category>
		<category><![CDATA[Passito]]></category>
		<category><![CDATA[pasta biscotto]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricettina favolosa, nata ieri dopo che mi sono decisa a fare piazza pulita di alcuni prodotti che sostavano nel mio frigo da un pò di tempo. Nell&#8217;ordine: panna acida (che mi piace comprare quando la trovo, ma non so mai bene cosa farci; in definitiva è solo uno yogurt più cremoso), ciliegie, acquistate da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/ciliegie-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2115" title="ciliegie al passito con panna acida e panbiscotto" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/ciliegie-1-of-1.jpg" alt="" width="400" height="541" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Una <strong>ricettina favolosa</strong>, nata ieri dopo che mi sono decisa a fare piazza pulita di alcuni prodotti che sostavano nel mio frigo da un pò di tempo. Nell&#8217;ordine: <strong>panna acida</strong> (che mi piace comprare quando la trovo, ma non so mai bene cosa farci; in definitiva è solo uno yogurt più cremoso), <strong>ciliegie</strong>, acquistate da un ambulante simpatico (non voglio dire la provenienza per non alimentare inutili polemiche) ma che mi ha fregato sia sul peso (1,4 kg invece di 2) che sulla qualità di queste &#8220;ottime&#8221; ciliegie. </span><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-2114"></span>Un modo per salvare delle mediocri ciliegie dalla triste sorte di noia e muffa è cuocerle. Insomma, dovevo </span><strong><span style="color: #323233;">svuotare il frigorifero</span></strong><span style="color: #323233;"> da questi frutti che si avvicinano sempre più al loro fatale destino.</span><span style="color: #323233;"> Poi ho visto la </span><strong><span style="color: #323233;">panna acida</span></strong><span style="color: #323233;"> summenzionata che continuava la sua tranquilla permanenza in frigorifero. Beh, ho deciso di assemblare le cose. Ma poi ho scovato anche tre dita di <strong>Passito</strong>, ideale per cuocerci le ciliege. Ma mancava qualcosa: la parte consistente e spugnosa che sostenesse le ciliegie e accompagnasse lo sciroppo. Trovato: </span><strong><span style="color: #323233;">pasta biscotto</span></strong><span style="color: #323233;">! Conclusione: ho inventato questo dolce al cucchiaio buonissimo, uno dei più buoni che abbia assaggiato di recente. Davvero.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span><span style="color: #323233;">Comuqnue, il fatto che sia il risultato di un repulisti non vuol dire che non ci voglia cura e attenzione nel farlo. La ricetta non è nulla di trascendentale, ma non è un&#8217;addizione pura e semplice con cose prelevate un pò a caso.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ecco, dunque, la genesi di questo </span><strong><span style="color: #323233;">bicchierino al cucchiaio</span></strong><span style="color: #323233;">. Goloso e tutt&#8217;altro che stucchevole. La panna acida tende a riequilibrare immediatamente la </span><strong><span style="color: #323233;">profusione di dolcezza e zuccheri</span></strong><span style="color: #888888;"><span style="color: #323233;">. Come sempre, gli opposti si attraggono</span>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/ciliegie-1-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2116" title="ciliegie bicchierino" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/06/ciliegie-1-1-of-1.jpg" alt="" width="400" height="595" /></a></p>
<h2>RICETTA</h2>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #323233;">Ingredienti (per 4 porzioni)</span></span></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Ciliegie, 500/600 gr</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Panna acida, 400 gr </span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Zucchero a velo vanigliato, 1 cucchiaio</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Zucchero semolato, 70+40 gr</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Passito, 1 bicchiere </span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Cardamomo in polvere</span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #323233;">Per la pasta biscotto</span></em></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">3 uova (2 intere e 1 tuorlo)</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Farina 00, 60 gr </span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Zucchero, 60 gr</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale, un pizzico </span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">Fate la pasta </span></strong><span style="color: #323233;"><strong>biscotto</strong>. Prendete le uova e iniziate a montarle con la frusta o lo sbattitore elettrico (più comodo) con lo zucchero. Montatele bene fino a che non si saranno schiarite e avranno acquistato una consistenza gonfia e ariosa. Per capire se le uova sono montate a dovere prendete <strong>un filo e fatelo cadere</strong>, se scompare subito vuol dire che dovete montare ancora. </span><span style="color: #323233;">Poi aggiungeteci la farina e delicatamente mischiatela al composto cercando di non smontare le uova. Versate il composto su una placca da forno imburrata e infarinata (la cartaforno è meglio), stendetelo con una spatola mantenedo uno spessore di <strong>1 cm</strong>. </span><span style="color: #323233;">Cuocete a <strong>180° per 10 minuti</strong> circa. </span><span style="color: #323233;">A cottura, togliete la pasta biscotto dalla placca per evitare che si asciughi troppo, rivoltatela e staccatela delicatamente dalla carta forno; fatela raffreddare su un piano freddo coprendola con la teglia.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong>Preparate le ciliegie</strong>. Lavatele e togliete il picciolo. Mettetele in un tegame con 70 gr. di  zucchero e il Passito. <strong>Aromatizzate con il cardamomo</strong>. Fate cuocere finchè le ciliegie non saranno cotte e avranno cavato la loro acqua. Scolatele e tenete l&#8217;acqua di cottura con cui andrete a realizzare uno sciroppo molto denso, riportandola a bollore con l&#8217;aggiunta di altri 40 gr. di zucchero (chiaramente dovrete vedere voi e se è il caso aggiustate, aggiungendo altro zucchero). Snocciolate le ciliegie.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Prendete la <strong>panna acida</strong> e aggiugeteci uno o due cucchiai di zucchero vanigliato e della vaniglia.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span style="text-decoration: underline;">Ora assemblate il tutto:</span></span></p>
<ol>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Prendete un </span><strong><span style="color: #323233;">bicchiere svasato,</span></strong><span style="color: #323233;"> </span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Metteteci un pò di <strong>sciroppo raffreddato</strong> (dovrà essere molto denso), </span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Tagliate un disco di <strong>pasta biscotto</strong> con un diametro tale che si <strong>fermi circa a metà bicchiere</strong>, </span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ponete la crema di <strong>panna acida e poi le ciliegie </strong>denocciolate, </span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong>Decorate </strong>con foglie di menta e triangoli di panbiscotto,</span></li>
<li><span style="color: #323233;">Servite.</span></li>
</ol>
<p><span style="color: #323233;">VINO CONSIGLIATO  a cura di <a href="http://www.cookandthecity.it/about/" target="_blank">GIORDANA TALAMONA</a></span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;">Malvasia di Casorzo doc</span></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
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