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	<title>COOK AND THE CITY &#187; Esotico</title>
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	<description>Blog culinario di Sara Melocchi</description>
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		<title>Tajine di zucca e castagne ai profumi d&#8217;oriente</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 10:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esotico]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure crude]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[contorno]]></category>
		<category><![CDATA[oriente]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>
		<category><![CDATA[tajine]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è esattamente una preparazione nelle mie corde, però mi ha molto incuriosito. Questo tajine di zucca e castagne è una versione un pò casereccia di una ricetta che ho scoppiazzato sul numero scorso di &#8220;A tavola&#8221;. E non essendo un sapore di casa, penso che la cosa che mi ha allettato di più sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/zucca-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10356" title="zucca e castagne" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/11/zucca-1-of-1.jpg" alt="zucca e castagne" width="467" height="700" /></a></p>
<p>Non è esattamente una preparazione nelle mie corde, però mi ha molto incuriosito.</p>
<p><span id="more-10355"></span>Questo <strong>tajine di zucca e castagn</strong>e è una versione un pò casereccia di una ricetta che ho scoppiazzato sul numero scorso di &#8220;A tavola&#8221;. E non essendo un sapore di casa, penso che la cosa che mi ha allettato di più sia stato lo sberluccichio della colata di miele. A me è piaciuto molto, soprattutto accompagnato da un pecorino semistagionato.</p>
<h2>RICETTA</h2>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li><strong>Zucca, 1 kg</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Castagne, 100 gr</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Olio EVO, 3 cucchiai </strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Cannella, Cumino, Coriandolo (frutti), Anice stellato, q.b</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Aceto, un goccio</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Miele, 1 cucchiaio</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Brodo vegetale, 100 ml </strong></li>
</ul>
<p>In un tajine metette l&#8217;olio a scaldare poi fate rosolare per 5 minuti la zucca. Aggiungete le spezie ad esclusione della cannella, il sale e le castagne lessate e pelate. Fate cuocere con il coperchio per 20 minuti circa aggiungendo anche il brodo. A fine cottura unite la cannella (un cucchiaino circa), un goccio d&#8217;aceto e il miele.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Arrosto alla Guinness© con purè di patate dolci</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/10/21/arrosto-alla-guinness%c2%a9/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2011/10/21/arrosto-alla-guinness%c2%a9/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 12:51:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[Esotico]]></category>
		<category><![CDATA[arrosto]]></category>
		<category><![CDATA[birra stout]]></category>
		<category><![CDATA[guinnes]]></category>
		<category><![CDATA[manzo]]></category>
		<category><![CDATA[stufato]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricordate il con-test di qualche tempo fa? Questo per intenderci (fidatevi, prima o poi il pdf uscirà da questo schermo, ma, per decenza, evito di propinare altri contest prima di essere riuscita a creare la raccolta di quelli passati). Ecco, tutto  era nato da un riflessione circa i miei gusti alimentari. E da lì era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/arrosto-guinnes-1-of-11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9597" title="arrosto guinnes (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/arrosto-guinnes-1-of-11.jpg" alt="arrosto birra stout" width="500" height="696" /></a></p>
<p><span style="color: #323233;">Ricordate il <strong>con-test</strong> di qualche tempo fa?<a href="http://www.cookandthecity.it/2010/12/31/di-che-segno-gastronomic-sei/"><span style="color: #323233;"> Questo</span></a> per intenderci (fidatevi, prima o poi il pdf uscirà da questo schermo, ma, per decenza, evito di propinare altri contest prima di essere riuscita a creare la raccolta di quelli passati).</span></p>
<p><span style="color: #323233;"><span id="more-9447"></span>Ecco, tutto  era nato da un riflessione circa i miei<strong> gusti alimentari</strong>. E da lì era emersa un odiosa realtà <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  <strong>amara</strong>, verrebbe da dire. Pare quindi che prediliga l&#8217;amaro, segue il salato e l&#8217;acido. Folle no? Partendo dall&#8217;Unicum &#8211; e cercando di uscirne viva &#8211; approdo festosamente alle paludose consistenze del tamarindo (che ho trovato fresco&#8230;udite-udite&#8230;al Carrefour, da non credere!), per poi tuffarmi in effervescenti mari di chinotto (proporrei una riabilitazione: mi son sempre chiesta come mai ha avuto meno successo della Coca Cola) o, se sono in vena alcolica, bitter Campari. Se la vena è invece quella salutista, mi accosto alla seducente spigolosità della catalogna o della scorzonera. [continuate voi...]</span></p>
<p><span style="color: #323233;">Quando ho saputo di questa ricetta (sempre rivista e corretta da me, ovviamente), non son riuscita a resistere e sfidando gli ormai gelidi venti che imperversano dalle mie parti, sono uscita con i capelli bagnati e la canotta da jogging per procurarmi<strong> 4 lattine di Guinnes</strong>. Preciso, lattine, perchè questa è &#8211; qui &#8211; la sola alternativa al morbido turgore della schiuma appena spillata.</span></p>
<h2><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<h3><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></h3>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Manzo, noce o scamone, 1 kg c.a</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Lardo o lardo pancettato a cubetti, 100 gr</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Birra Guinness, 3 lattine</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Cipolla, sedano e carota, 1,1, e 1</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Olio EVO, q.b</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Farina, q.b</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Worcester salsa, 2 cucchiai</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Sale, Pepe nero</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Alloro 2 foglie</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Brodo di carne, 1 ramaiolo, nel caso</strong></span></li>
</ul>
<p><span style="color: #323233;"><em>Purè di patate americane</em></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Patate dolci (o americane), 500 gr</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Patate farinose meglio se a pasta bianca, 150 gr</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Burro, 40 gr</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Latte tiepido, q.b.</strong></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="color: #323233;"><strong>Sale</strong></span></li>
</ul>
<p><span style="color: #323233;"><span style="text-decoration: underline;">Preparate la carne</span>:  <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lardellatura"><span style="color: #323233;">lardellatela</span></a> con lardo o lardo pancettato. Asciugatela con della carta cucina e poi bagnatela con salsa Worcester, indi infarinatela leggermente (per far ciò prima fate rotolare la carne nella farina poi alzatela e battetela). Fate rosolare in un pò d&#8217;olio (mezzo bicchiere c.a, ovvero 100 ml abbondanti) le verdure tagliate a dadini e l&#8217;alloro. Le verdure devono appassire e dorarsi leggermente, non bruciarsi. Adagiate poi la carne sul fondo del tegame e fatela rosolare a fuoco medio da tutti i lati; ci vorranno 10 minuti abbondanti. Effettuate la rosolatura versate le tre lattine di birra. Salate pepate e chiudete bene con un coperchio. Io ho sigillato con alluminio. E fate andare la carne a fuoco moderato <strong>per circa</strong> 1 ½ senza mai (o quasi) alzare il coperchio. In caso la salsa si asciughi troppo aggiungere un ramaiolo di brodo.</span></p>
<p><span style="color: #323233;">A cottura ultimata dovrà risultare una carne tenera e un sughino denso e saporito. Aggiustate di sale, pepe ed eventualmente aggiungete un cucchiaino di Worcester. Estraete la carne dal tegame, lasciatela sul tagliere per 5 /10 minuti poi tagliatela a fette. Rimettete nel tegame ( o su un piatto di servizio) e servite con il purè di patate dolci.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"><span style="text-decoration: underline;">Purè di patate americane</span>: pelate le due tipologie di patate, tagliatele a grossi tocchi e fatele lessare in acqua fredda, salata, fino a quando non si sono intenerite (non lasciatele disfare altrimenti acquisiranno un&#8217;eccessiva quantità di acqua). Schiacciatele con lo schiacciapatate (mi raccomando non usate il minipimer o affini, le patate in questo modo diventano collose). Mettete le patate sul fuoco aggiungete il burro e poi il latte, poco alla volta. La quantità di latte dipende dalla farinosità delle patate. Un consiglio: non versatelo mai tutto in una volta, se il purè diventa troppo liquido è poi molto faticoso &#8220;riprenderlo&#8221;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/pure-doppio2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9591" title="pure patata americana" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/pure-doppio2.jpg" alt="pure patate dolci" width="500" height="350" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Guacamole in veste piccante</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/08/29/guacamole-veste-piccante/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Aug 2011 07:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esotico]]></category>
		<category><![CDATA[Salse]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamento]]></category>
		<category><![CDATA[avocado]]></category>
		<category><![CDATA[guacamole]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Stufe della solita salsa? Donne, è arrivato l&#8217;avocado, un frutto che io fatico ancora a far rientrare nel novero della frutta. Ma data la mia recente trasferta andalusa, ho avuto modo di apprezzarne le sigolari qualità &#8211; morbidezza e burrosità specialmente ma anche il vago gusto di noce &#8211; visto che la regione è immersa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/guacamole-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8858" title="guacamole" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/guacamole-1-of-1.jpg" alt="guacamole" width="467" height="700" /></a> <span style="color: #323233;">Stufe della solita salsa? Donne, è arrivato l&#8217;</span><strong><span style="color: #323233;">avocado</span></strong><span style="color: #323233;">, un frutto che io fatico ancora a far rientrare nel novero della frutta. Ma data la mia recente </span><strong><span style="color: #323233;">trasferta andalusa</span></strong><span style="color: #323233;">, ho avuto modo di apprezzarne le sigolari qualità &#8211; morbidezza e burrosità specialmente ma anche il vago gusto di noce &#8211; visto che la regione è immersa in coltivazioni di avocato  - oltre che di mango, papaya e maracuja &#8211;  e pure della qualità &#8220;giusta&#8221; per realizzare la famosa salsa </span><strong><span style="color: #323233;">guacamole</span></strong><span style="color: #323233;">, ovvero il tipo che dà frutti piccoli e neri.</span> <span style="color: #323233;"> </span> <span style="color: #323233;"><span id="more-8857"></span>Ora, sulla questione della guacamole c&#8217;è da aprire e chiudere una piccola parentesi: perchè </span><span style="text-decoration: line-through;"><span style="color: #323233;">solo</span></span><span style="color: #323233;"> prevalentemente con i nachos? La burrosità o forse pastosità di questo frutto si sposa magnificamente con il salmone affumicato &#8211; provate a</span><strong><span style="color: #323233;"> sostituire il burro </span></strong><span style="color: #323233;">con l&#8217;avocado sulla vostra tartina per una volta &#8211;  ma anche con alcuni crostacei, </span><em><span style="color: #323233;">in primis</span></em><span style="color: #323233;"> i gamberoni.</span> <span style="color: #323233;"> </span> <span style="color: #323233;">Nonostante fossi in residence e volessi  - chessò, una volta ogni tanto &#8211; fare la turista a caccia di gastrotrappole rigorosamente filoanglosassoni( &#8230;santo cielo! che schifo! ma quanto mangia male l&#8217;inglese medio?! Insomma mica c&#8217;avete creduto <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> ), ecco, nulla mi ha impedito di andare al </span><strong><span style="color: #323233;">mercato rionale di Mijas</span></strong><span style="color: #323233;"> (che ovvio, ci sono anche là&#8230;ma chi se lo sarebbe aspettato di fianco al negozio di souvenir?) e di comprare, per 2 euro al kilo, questi globosi frutti, per farmi, nella casa a prestito (dotata, tra l&#8217;altro, di bellissimi piatti bianchi e blu &#8211; vedi foto sotto), una mia personalissima e deliziosa guacamole che vi posso dire, <strong>piccantina</strong> (con peperoncini di Cayenna sempre del suddetto mercato), è andata a ruba.</span> <span style="color: #323233;"> </span> <span style="color: #323233;">Dimenticavo: assaporatela usando a mò di cucchiaio dei <strong>gamberoni giganti grigliati</strong> e sposateli a del vino bianco bello freddo. Ecco, e magari, se potete, con i piedi ancora a mollo nel mare. <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </span> <span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></h3>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Avocado molto maturo (della qualità con la buccia nera, se prendente quelli verdi usatene solo 1), 2</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span> <strong><span style="color: #323233;"> </span></strong> <span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Cipolla fresca, un pò meno di mezza ½</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span> <strong><span style="color: #323233;"> </span></strong> <span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Lime, 1</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span> <strong><span style="color: #323233;"> </span></strong> <span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pomodoro, ½ senza semi</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span> <strong><span style="color: #323233;"> </span></strong> <span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Coriandolo fresco, un mazzetto piccolo</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span> <strong><span style="color: #323233;"> </span></strong> <span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Peperoncino possibilmente Jalapegno, q.b</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span> <strong><span style="color: #323233;"> </span></strong> <span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale, q.b</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span> <span style="color: #323233;">Cercate degli avocato molto maturi, tagliateli a metà, privateli del nocciolo, poi incideteli con il coltello formando una griglia nella polpa che poi premerete in un recipiente. Lavoratela con una forchetta fino ad ottenere una crema non troppo omogenea (evitate il mixer). Tagliate con la mezzaluna la cipolla abbastanza finemente (ma non in poltiglia) il peperoncino (io Cayenna) e le foglie del coriandolo, private il pomodoro dei semi e ricavatene dei quadratini. Aggiungete il tutto alla polpa di avocado. Spremete il succo di un lime, aggiungete sale, pepe. Mescolate, servite.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/doppio-guacamole.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8864" title="frutta e verdura per guacamole" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/doppio-guacamole.jpg" alt="frutta e verdura per guacamole" width="500" height="350" /></a></p>
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		<title>Gelato al cardamomo con passion fruit e Lettera a D.</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 09:23:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esotico]]></category>
		<category><![CDATA[Gelati]]></category>
		<category><![CDATA[cardamomo]]></category>
		<category><![CDATA[cremoso]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
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		<description><![CDATA[Non è certo una provocazione quella di proporvi il gelato mentre fuori fiocchi di neve, grandi come palle da tennis, scendono odiosamente dal cielo. Ma questo gelato, peraltro dal sapore e connubio esotico e affascinate, è da un pò che mi sta sul gobbo nel freezer. In una bella giornata di ottobre, a seguito di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/semifreddo-cardamomo-frutto-passione.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5696" title="semifreddo cardamomo frutto passione" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/11/semifreddo-cardamomo-frutto-passione.jpg" alt="gelato cardamomo e fruit passion" width="373" height="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Non è certo una provocazione quella di proporvi </span><strong><span style="color: #323233;">il gelato</span></strong><span style="color: #323233;"> mentre fuori fiocchi di neve, grandi come palle da tennis, scendono odiosamente dal cielo. Ma questo gelato, peraltro dal sapore e connubio </span><strong><span style="color: #323233;">esotico e </span><span style="color: #323233;">aff</span></strong><strong><span style="color: #323233;">ascinate</span></strong><span style="color: #323233;">, è da un pò che mi sta sul gobbo nel freezer. In una bella giornata di ottobre, a seguito di una gita al mercato agroalimentare cittadino, ho comprato qualche grammo di </span><strong><span style="color: #323233;">cardamomo</span></strong><span style="color: #323233;">, e mi è sembrato giusto usarlo per farne un gelato (quasi semifreddo).</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ecco io l&#8217;ho assaporato ieri pomeriggio, durante una merenda atipica nella vasca da bagno (insomma, si vede che mi manca l&#8217;estate e il mare), e il suo gusto era così </span><strong><span style="color: #323233;">raffinato </span></strong><span style="color: #323233;">che ho pensato bene di accompagnarlo ad una lettura adeguata. Dunque, in un arduo sforzo di immaginazione ho pensato di essere sulla battigia, a Santa Margherita Ligure, a mangiarmi il gelato in compagnia di un&#8217;amena lettura.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-5695"></span>L&#8217;</span><strong><span style="color: #323233;">amena lettur</span></strong><span style="color: #323233;"><strong>a</strong> è questa (d&#8217;ora in poi mi piacerebbe anche proporre abbinamenti di questo tipo: libro (non gastronomico)+ merenda/spuntino. Che ne dite? Ma ecco, il libro a tavola mai, lo sapete vero? La Csaba che ogni tanto si impossessa di me lo vieta): </span><em><strong><span style="color: #323233;">Lettera a D.  Storia di un amore</span></strong></em><span style="color: #323233;"> di André Gorz.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Chi è costui? Uno dei </span><strong><span style="color: #323233;">grandi intellettuali</span></strong><span style="color: #323233;"> di Francia. Filosofo, saggista e giornalista, &#8220;ebreo austriaco&#8221;, sinistrorso, nato nel 1923 e morto suicida insieme alla moglie nel 2007. Ha diretto la rivista di Sartre &#8220;Les temps Modernes&#8221;. </span><em><span style="color: #323233;">Lettera a D</span></em><span style="color: #323233;">. è la sua ultima opera, una sorta di </span><strong><span style="color: #323233;">testamento sentimentale</span></strong><span style="color: #323233;">. Bello (un pò limitante per un libro; come dire buono ad un piatto davvero buono) e inizia così:</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">&#8220;</span><em><span style="color: #323233;">Hai appena compiuto ottantadue annni. Ssei sempre bella, elegante, desiderabile. Sono cinquantotto anni che viviamo insieme e ti amo più che mai. Porto di nuovo in fondo al petto un vuoto divorante che solo il calore del tuo corpo contro il mio riempie</span></em><span style="color: #323233;">.&#8221;</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></h3>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Panna da montare, 300 ml</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Latte intero, 200 ml</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Zucchero semolato, 60 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Miele, 2 cucchiai colmi</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Maizena, 2 cucchiaini rasi</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Baccelli di cardamomo, 6</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Versare il latte con il miele in un tegame e portarlo quasi ad ebollizione; unite le bacche di cardamomo spellate e leggermente pestate e lasciare in infusione per 3 ore. Montate la panna con lo zucchero, unire il latte raffreddato e filtrato, unite pure la maizena (setacciata! anzi, con il colino sopra!) e versare il composto, che avrete delicatamente mescolato, nella gelatiera.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Quando il gelato si &#8220;sarà fatto&#8221; o lo mangiate così (e subito; ecco, non temporeggaite come me, il gelato casalingo in freezer per troppo tempo si rovina) con dei </span><strong><span style="color: #323233;">frutti della passione </span><em><span style="color: #323233;">nature</span></em></strong><span style="color: #323233;">, oppure potete riempire delle scodelline di alluminio usa&amp;getta con il gelato, farlo rapprendere per qualche ora, sformarlo e accompagnarlo sempre con frutti della passione </span><em><span style="color: #323233;">nature</span></em><span style="color: #323233;">. Se volete otttenere l&#8217;effetto stratificato della foto, versate la polpa di 4 frutti della passione in una ciotola a base ridotta. Aggiungete un cucchiaino di zucchero, mescolate e tuffatci il gelato. Il freddo farà aderire la polpa al gelato come una colla.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pane arabo alla greca con salsa tzaziki</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2010/07/16/pane-arabo-alla-greca-salsa-tzaziki/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 07:26:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esotico]]></category>
		<category><![CDATA[Lievitati]]></category>
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		<description><![CDATA[Continua la rassegna Lontano dai fornelli e non sto più a spiegarvi il perchè. O forse è meglio di si. Non è solo il caldo. Terrorizzate dalla prova costume? In ansia per l&#8217;incontro con il bagnino dell&#8217;altr&#8217;anno? Beh forse è un pò tardi, ma se i chili da smaltire sono pochi qualche ideuzza cruda e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/pane-arabo-alla-greca-2-1-of-1.jpg"> <img class="aligncenter size-full wp-image-3265" title="pane arabo alla greca 2 (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/pane-arabo-alla-greca-2-1-of-1.jpg" alt="" width="394" height="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Continua la rassegna <em>Lontano dai fornelli</em> e non sto più a spiegarvi il perchè. O forse è meglio di si. Non è solo il caldo.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Terrorizzate dalla <strong>prova costume</strong>? In ansia per l&#8217;incontro con il bagnino dell&#8217;altr&#8217;anno? Beh forse è un pò tardi, ma se i chili da smaltire sono pochi qualche <strong>ideuzza cruda e magra</strong> può dare una mano.  Tra l&#8217;altro quello che propongo è un <strong>bocconcino appetitoso</strong> e che ti riempie la panza come un&#8217;oca all&#8217;ingrasso (almeno la sensazione di sazietà c&#8217;è, poi quanto duri non so).</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Cosa contiene? Gli ingredienti dell&#8217;<strong>insalata greca</strong>, quindi: feta (70 gr, più o meno) cipolle, pomodori, cetrioli, olive (nere e poche!). Non potendo usare molto olio ho optato per una <strong>salsa al tzaziki</strong>. Astuto no?</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-3264"></span>Inoltre amo molto i gemellaggi gastronomici, un&#8217;unione che in questo caso è, però, quasi blasfema (insomma, potrebbe essere il piatto emblema di Cipro se non fosse che il pane arabo con l&#8217;inslata greca ci sta benissimo, contrariamente a quello che è invece il clima che si respira laggiù).</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Il <strong>pane arabo</strong> (vero) io sono riuscita a trovarlo, ma se fate fatica non è un gran daffare realizzarlo in casa, anche se ciò <strong>contravviene</strong> allo spirito della rassegna <em>Lontano dai fornelli</em>. Comqunque non orientatevi mai verso quelle schifezze pseudo-arabe: il panino lievitato a montagnola, semicrudo, che ti rifilano le panetterie nostrane.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></span></h3>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #323233;">Pane Arabo</span></span></em><em><span style="color: #323233;"> </span></em><em><span style="color: #323233;">(<a href="http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=26779&amp;page=1" target="_blank">fonte Cookaround &#8211; l&#8217;Araba felice</a>)&#8230;che strazio sti link rotti. </span></em></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Farina 00, 500 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;"> Olio extravergine d&#8217;oliva, 30 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;"> Zucchero, mezzo cucchiaino</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;"> Lievito di birra, 25 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;"> Sale, un cucchiaino e mezzo</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;"> Acqua, 250 cl circa (io ne ho usata di più)</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Sciogliete il <strong>lievito</strong> in mezzo bicchiere d&#8217;acqua insieme allo zucchero. Riattivatelo, lasciandolo a riposo <strong>per 5/10 minuti</strong>. Setacciare la farina, unirvi l&#8217;olio, in una zona lontana il sale, e il lievito sciolto. Aggiungete l&#8217;acqua poco alla volta ( in questa maniera la farina si idrata meglio poichè assorbe una maggiore quantità di acqua). Il composto dovrà risultare <strong>compatto ma morbido</strong>. <strong><span style="text-decoration: underline;">Impastate</span></strong> per almeno <strong>20 minuti</strong>. Coprite con un panno umido e fate <strong>lievitare per 2 ore</strong>. Prendete l&#8217;impasto e <strong>dividetelo in 8 palline</strong>. Fate <strong>lievitare </strong><strong>ancora</strong> queste palline per un&#8217;altra mezz&#8217;ora. Riprendete le palline e <strong>stendetele</strong>, prima a mano poi con il mattarello, tirandole bene alle estremità, fino ad ottenere una piadina <strong>sottile</strong> (ma non un velo!). Lasciate <strong>riposare</strong> ancora <strong>20 minuti</strong> coperta.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Risaldate il forno a <strong>240°</strong> e infornate per 10 minuti circa  in modalità statica, ma controllate a vista la cottura poichè il pane si <strong>cuoce in breve tempo</strong> (e ogni forno fa quello che gli pare). Quando inizia a gonfiarsi e a colorirsi leggermente estraete il pane dal forno (se no si indurisce), <strong>spennellate con abbondante acqua</strong>, uno a uno, e, ancora caldi, riponeteli in una<strong> busta di plastica chiusa</strong>. Non tutti assieme ma <strong>uno per ogni busta</strong>, sovrapponendoli. In questa maniera riuscirete a mantenerli morbidi e schiacciati. Lasciare il pane per 30 minuti nella busta prima di mangiarlo. Conservatelo al chiuso, indurisce facilmente.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">La cottura può avvenire anche in padella. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Il pane arabo può essere più o meno sottile ma le <strong>caratteristiche</strong> essenziali che deve sempre avere sono: estrema morbidezza, si deve arrotolare agevolmente senza tagliarsi in due, deve essere vuoto al suo interno.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/pane-arabo-marmo1-1-of-11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3293" title="pane arabo" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/pane-arabo-marmo1-1-of-11.jpg" alt="" width="400" height="354" /></a> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #323233;">Ripieno alla greca</span></span><span style="color: #323233;"> (x un panino)</span></em></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Pomodori maturi 1</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Cipolla rossa, 1 piccola</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Cetriolo, 1/2</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Feta, 70 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Olive nere al forno (io non le avevo) </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><em><span style="color: #323233;">Olio d&#8217;oliva extra vergine </span></em></strong><strong><span style="color: #323233;">, un cucchiaino </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Basilico </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pepe </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Tagliate tutto a dadini di simile dimensione e condite come un&#8217;insalata. Riempite il pane arabo.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><em><span style="color: #323233;">Salsa Tzaziki </span></em><em><span style="color: #323233;"> </span></em></span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><em><span style="color: #323233;">Yogurt magro naturale (non greco), 1 vasetto</span></em></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><em><span style="color: #323233;">Aglio, 1 spicchio</span></em></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><em><span style="color: #323233;">Cetriolo, 1/2</span></em></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><em><span style="color: #323233;">Olio d&#8217;oliva extra vergine, 1 cucchiaino</span></em></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><em><span style="color: #323233;">Sale</span></em></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><em><span style="color: #323233;">Pepe</span></em></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">In un mixer aggiungete yogurt, cetriolo, e aglio. Sale e pepe. Frullate per qualche minuto fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo. Aggiungete l&#8217;olio alla fine e mescolate con un cucchiaio.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Versate sul panino questa salsa e arrotolatelo. </span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ora potete mangiarlo. Se volete un abbinamento ancora più esotico provate questa salsina <a href="http://ildiariogastronomico.blogspot.com/2010/07/mutabbal.html" target="_blank">qui.</a></span></p>
<p style="text-align: justify;">
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">V<span style="color: #323233;">INI CONSIGLIATI a cura di <a href="http://www.cookandthecity.it/about/" target="_blank">GIORDANA TALAMONA</a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><em>Retsina vino greco bianco resinato</em></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2010/07/16/pane-arabo-alla-greca-salsa-tzaziki/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
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