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	<title>COOK AND THE CITY &#187; Torte salate</title>
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	<description>Blog culinario di Sara Melocchi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 13:24:57 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Torta rustica ai cavolfiori, speck e besciamella alla senape</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2012/01/12/tutte-le-salse-alla-senape-inglese/</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi sono sul veloce. In tutti i sensi. Questa è una torta rustica salata detta altrimenti quiche ed è la tipica ricetta svuotafrigo (e dopo le feste ci vuole&#8230;). Quindi nulla di complesso sennonché la punta di senape inglese le conferisce una sapidità davvero interessante. Sarà che per me la senape inglese è una new entry (dovrei vergognarmene? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/senape-colmans-def1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10731" title="senape colmans" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/senape-colmans-def1.jpg" alt="mostarda" width="483" height="700" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Oggi sono sul veloce. In tutti i sensi. Questa è una torta rustica salata detta altrimenti quiche ed è la tipica <strong>ricetta svuotafrigo</strong> (e dopo le feste ci vuole&#8230;). Quindi nulla di complesso sennonché la punta di <strong>senape inglese</strong> le conferisce una sapidità davvero interessante. Sarà che per me la senape inglese è una new entry (dovrei vergognarmene? forse si&#8230;) e sarà che comunque continuo a preferire quella francese per buona parte dei &#8220;casi culinari&#8221;, ma in altri, anche questa &#8211; in polvere &#8211; non è male (anche se indispensabile nella preparazione del roast-beef all&#8217;inglese). Non aspettatevi, però, la piccantezza e la spiccata aromaticità di quella di Digione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-10698"></span><span style="color: #323233;">Questo è dunque un vero fast food casereccio, sano, buono e portatile, adatto per la pausa pranzo in ufficio se si è stufi della mensa o del bar all&#8217;angolo. Non dimenticatevi un bel libro da leggere.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Io nella borsetta a fisarmonica ho questi, tutti caldamente consigliati:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><em>Mildred Pierce (lo ammetto: suggestioni televisive) di Cain</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><em>Diario notturno di Flaiano</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><em>La democrazia del grande fratello di Chomsky</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong>RICETTA AL VOLO</strong>: Pasta sfoglia rotonda, 1 cavolfiore, Emmental 150 gr, Speck 4 fette, besciamella (che farete voi con latte, burro e farina) 400 gr, uova di quaglia (davvero facoltative), qualche granello di senape, sale, pepe, senape inglese in polvere.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Fate rassodare le uova, lessate i cavolfiori. Preparate una besciamella (poco salata) e unite verso la fine  un cucchiaino abbondante di senape inglese  stemperandola in un pochino di latte. Stendete la sfoglia e adagiatevi il cavolfiore (che avrete diviso prima della cottura), listarelle di speck, l&#8217;emmental e poi coprite con besciamella. Cospargete la superficie con granelli di senape. Infornate a 170° ventilato. Dopo 15 minuti adagiate anche le uova e rimettete in forno fino a cottura.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/tortadef_2.jpg"><span style="color: #323233;"><img class="aligncenter size-full wp-image-10727" title="torta salata" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/tortadef_2.jpg" alt="quiche" width="460" height="700" /></span></a></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Da mangiare possibilmente calda!</span></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta salata con cipolla di Giarratana, zucca di Mantova e gorgonzola di Novara</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/09/29/torta-salata-cipolla-di-giarratana-zucca-di-mantova-gorgonzola-di-novara/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 13:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Torte salate]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Direi di passare ad argomenti più ameni e consistenti del tempo, dato che al momento non ci dà motivi di lamentela Ora, con mia somma sorpresa ho potuto notare come  il super sotto casa a volte riesce a superare, in ingegno e impegno, tante fiere e show gastronomici. In realtà sono di una pigrizia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/quiche-zucca-e-cipolla-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9234" title="quiche zucca e cipolla" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/09/quiche-zucca-e-cipolla-1-of-1.jpg" alt="quiche zucca e cipolla" width="499" height="700" /></a></p>
<p>Direi di passare ad argomenti più ameni e consistenti del tempo, dato che al momento non ci dà motivi di lamentela</p>
<p>Ora, con mia somma sorpresa ho potuto notare come  il <strong>super sotto casa</strong> a volte riesce a superare, in ingegno e impegno, tante fiere e show gastronomici. In realtà sono di una pigrizia assoluta, non mi muovo granchè e odio la mondanità, per cui il mio discorso ha un fondo chiaramente consolatorio.</p>
<p><span id="more-9206"></span>Comunque in un colpo solo ho trovato la vera <strong>zucca mantovana IGP, la cipolla Giarratana e il festival del Gorgonzola dolce</strong>, con spaventosi bancali colmi di siffatta delizia. La cipolla, oltre a soffrire di gigantismo ha delle curiose caratteristiche: non fa frignare, si cuoce in un battibaleno ed è dolcissima.</p>
<p>Che bei gemellaggi mi vengono in mente! <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  <strong>l&#8217;abbinamento di questi tre prodotti è divino</strong>, sebbene per procurarmeli abbai fatto virtualmente il giro d&#8217;Italia.</p>
<p>Io ci ho fatto una torta salata che sembra una pizza, molto gradevole e davvero profumata.</p>
<p><strong>Ricetta al volo:</strong> stendete la pasta sfoglia (fatta o comprata) e distribuiteci sopra 200 gr di zucca a fettine  cotta la vapore (mettete a cuocere le fette già tagliate),  aggiungete  200 gr di cipolla tagliata a rondelle e leggermente rosolata in padella con un filo d&#8217;olio. Salate e pepate gli ortaggi. Aggiungete, poi, 100 grammi di gorgonzola dolce e cremoso. In ultimo distribuite qualche fogliolina di salvia (obbligatoria). Cuocete come al solito a 180° finchè la sfoglia non si è gonfiata e dorata.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Plumcake salato con fave e pecorino</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/04/04/plumcake-salato-con-fave-pecorino/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 07:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Aperitivi e Appetizer]]></category>
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		<description><![CDATA[Ritorno a qualcosa di salato dopo i bagordi dolciari&#8230;degli altri (nel senso che io ultimamente i dolci non li tocco). Un&#8217;idea di stagione fresca e saporita che si rifà a un tipico abbinamento, quello delle fave con il pecorino (a cui potete aggiungere, speck, pancetta&#8230;.) che qui si presenta sotto forma di plumcake per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/plumcake-fave-pecorino-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7255" title="plumcake fave pecorino (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/plumcake-fave-pecorino-1-of-1.jpg" alt="fave pecorino salato torta" width="450" height="675" /></a></p>
<p><span style="color: #323233;">Ritorno a qualcosa di salato dopo i bagordi dolciari&#8230;degli altri (nel senso che io ultimamente i dolci non li tocco). Un&#8217;idea di stagione fresca e saporita che si rifà a un tipico abbinamento, quello delle fave con il pecorino (a cui potete aggiungere, speck, pancetta&#8230;.) che qui si presenta sotto forma di </span><strong><span style="color: #323233;">plumcake</span></strong><span style="color: #323233;"> per il semplice fatto che c&#8217;ho da dipinger casa. Durante i lavori di ristrutturazione  (abbatti una parete qui, tirane su una lì) le cene degli ultimi giorni si riducono più a dei pic nic: piatti (bè si fa per dire) di una certa sostanza, gustosi ma veloci da preparare e facili da consumare (anche in piedi come cavalli davanti al muro da stuccare). </span></p>
<p><span style="color: #323233;"><span id="more-7254"></span>Perdonate la sintesi di oggi, ma devo andare, mi si secca la pittura&#8230;;)</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></h3>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Farina 00, 200 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Fave già sgusciate, 130 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pecorino romano, 80 + 20 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pecorino fresco con pepe, 100 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Olio di semi, 50 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Latte, 50/70 ml</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Uova grandi 2</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Lievito istantaneo per salati, ½ bustina</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Burro per la teglia</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale, pepe</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Sbollentate le fave per qualche minuto in acqua salata e poi privatele della pelle, schiacciando leggermente. Sbattete le uova e unite il latte poi aggiungete il composto alla farina setacciata. Unite ora l&#8217;olio a filo girando bene quindi il sale il pepe, 80 gr di pecorino grattuggiato e il pecorino fresco tagliato a quadretti di circa 2 cm di lato e infine le fave. Mescolate e aggiungete per ultimo il lievito istanataneo. Imburrate una teglia da plum cake e versate il composto. Spolverizzate i 20 gr rimanenti di pecorino romano grattuggiato e infornate a 180 per circa 25/30 minuti.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/plumcake-fave-pecorino3-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7256" title="plumcake fave pecorino" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/plumcake-fave-pecorino3-1-of-1.jpg" alt="plumcake fave pecorino salato" width="450" height="646" /></a></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<blockquote><p><span style="color: #323233;">Mangiatelo tiepido&#8230;</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #323233;"><strong>VINO CONSIGLIATO  a cura di Giordana Talamona </strong></span></p>
<p>Collio Sauvignon Doc<span style="color: #323233;"><strong> </strong></span></p>
<blockquote></blockquote>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta Alsaziana alle cipolle con quark</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/03/07/torta-alsaziana-alle-cipolle-con-quark/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 14:49:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E ci risiamo. Con il quark e le cose un pò fanè che continuano ad essere tra le mie favorite. Il punto è che dopo una mia recente escursione a Zurigo e tornata con qualcosa come 2 kg di quark, polvere di vaniglia, agar-agar, acqua di rose e altri divertenti quanto gustosi ingredienti, mi son [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/torta-cipolle-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6997" title="torta cipolle (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/torta-cipolle-1-of-1.jpg" alt="torta alsaziana cipolle" width="439" height="650" /></a></p>
<p><span style="color: #323233;">E ci risiamo. Con il </span><strong><span style="color: #323233;">quark </span></strong><span style="color: #323233;">e le cose un pò fanè che continuano ad essere tra le mie favorite. Il punto è che dopo una mia recente escursione a Zurigo e tornata con qualcosa come 2 kg di quark, polvere di vaniglia, agar-agar, acqua di rose e altri divertenti quanto gustosi ingredienti, mi son chiesta se non ci fosse altro da fare con il noto formaggio, al di là della  &#8221;solita&#8221; (bè si fa per dire) </span><strong><span style="color: #323233;">kasekuchen</span></strong><span style="color: #323233;">. Da qualche parte, sul </span><a href="http://forum.alfemminile.com/forum/cuisine1/__f91911_cuisine1-Torta-alsaziana-di-cipolle-con-quark.html" target="_blank"><span style="color: #323233;">web</span></a><span style="color: #323233;"> ho dunque trovato la ricetta della</span><strong><span style="color: #323233;"> torta alsaziana</span></strong><span style="color: #323233;">, una versione della quiche che &#8211; per gusto e componenti &#8211; striza l&#8217;occhio alla vicinissima Germania. Sennonchè il quark, qui, ce lo mettono nell&#8217;impasto base; insomma nell&#8217;involucro e non nel ripieno. Il che conferisce maggior leggerezza alla ricetta &#8211; in un momento di rigidissima dieta, che in maniera tragicamente comica va a collimare con uno dei periodi per me più golosi in assoluto, ovvero quello del carnevale &#8211; e anche una strana e &#8220;gommosa&#8221; consistenza. Sicchè dimenticatevi friabili e chicchissime paste briseè o impalpabili e vellutate paste sfogliate. Proprio una creazione solida, concreta e poco incline alle frivolezze. Il ripieno è poi un&#8217;altra &#8220;magra&#8221; sorpresa: </span><strong><span style="color: #323233;">panna acid</span></strong><span style="color: #323233;">a (che su suolo italico potrete comporre con yogurt e panna) cipolle, paprika e cumino.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;"><span id="more-6996"></span>Se siete anche solo di passaggio da queste parti, scaricatevi comunque la ricetta è una vera delizia.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h1><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h1>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><em><span style="color: #323233;">Per la pasta </span></em></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Farina bianca 00, 250 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Quark 40% grassi, 250 gr.</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Acqua, 125, ml</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><em><span style="color: #323233;">Per il ripieno</span></em></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Cipolle, 8 </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Burro, 125, gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Panna fresca, 250 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Yogurt, 125 gr </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Uova, 3</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Fecola patate, 3 cucchiai </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Olio per la teglia</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale, pepe, </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Paprika dolce, 1 cucciaio </span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Cumino, 1 cucchiaino</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Prima di tutto unite panna e yogurt e lasciate un giorno a riposare. Per la pasta: unire alla farina il quark, l&#8217;acqua poco alla volta e una presa di sale (non deve risultare una pasta troppo salata). Formare una palla coprire con pellicola e mettere in frigo per 1 ora.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Preparate il ripieno: tagliate a fette di circa 0.5 cm le copolle, e fatele appassire in una padella con il burro. Aggiungere sale e pepe. Riprendete la panna inacidita, unite le spezie, sale e pepe, la fecola e girate con una frusta, unite poi le uova intere già sbattute.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Questo composto non va unito alle cipolle!</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Rivestite ora una teglia rotonda di circa 26 cm Ø, bucate il fondo con una forchetta e versateci le cipolle e infine il composto di panna e yogurt. Cuocete a 220° a fuoco statico per 30/40 minuti.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"><strong>VINO CONSIGLIATO a cura di Giordana Talamona </strong></span></p>
<p>Domaine Ernest Burn Pinot Gris Selection   <span style="color: #323233;"><strong> </strong></span></p>
<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/torta-cipolle1-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6998" title="torta cipolle1 (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/03/torta-cipolle1-1-of-1.jpg" alt="" width="443" height="650" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Al contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere. La Tarte tatin col burro salato.</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/02/09/al-contadino-sapere-quanto-e-buono-il-formaggio-con-le-pere-e-il-burro-salato/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 14:17:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Torte salate]]></category>
		<category><![CDATA[burro salato]]></category>
		<category><![CDATA[fattorie fiandino]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggio]]></category>
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		<category><![CDATA[pere]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[tarte tatin]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo sa, lo sa. Almeno lo sanno quelli delle Fattorie Fiandino che il burro salato - e il formaggio &#8211; lo producono anche. Insomma, sapete (o forse no&#8230;) ho avuto l&#8217;idea e insieme l&#8217;ambizione di partecipare al Contest di questa bella azienda cunese, anche perché io sto burro salato non lo avevo mai assaggiato. E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/tarte-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6805" title="tarte tatin burro salato e pere" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/tarte-1-of-1.jpg" alt="tarte tatin burro fattorie fiandino" width="450" height="649" /></a> Lo sa, lo sa. Almeno lo sanno quelli delle <strong><a href="http://www.fattoriefiandino.it/" target="_blank">Fattorie Fiandino</a></strong> che il <strong>burro salato </strong>- e il formaggio &#8211; lo producono anche. Insomma, sapete (o forse no&#8230;) ho avuto l&#8217;idea e insieme l&#8217;ambizione di partecipare al Contest di questa bella azienda cunese, anche perché io sto <strong>burro salato</strong> non lo avevo mai assaggiato.  E dato che in casa mia l&#8217;assaggiatore ufficiale di burro è il marito, un vero eserto, bè che dire&#8230;ha passato la prova: è  fragrante, ha infatti un ottimo profumo, e un sapore fine di panna fresca. Insomma non quel gusto pesante ed eccessivamente &#8220;burroso&#8221; che il più delle volte connota certi prodotti, soprattutto francesi, spesso davvero molto sopravvalutati (bè, ma sappiamo che loro son bravi nell&#8217;autopropaganda, diversamente da noi, il cui sport nazionale, dopo il calcio, è l&#8217;autodenigrazione). Comunque il mio gusto è italiano: certi nostri burri  (soprattutto piemontesi e lombardi, ma anche nel Triveneto ho trovato prodotti interessanti) hanno sapori eleganti e puliti, con quel sottile sentore di crema di latte che io difficilmente trovo all&#8217;estero.  Ma il mio gaudio non era finito: scartato il pacchetto, oltre  alle due confezioni di <strong>burro salato </strong>ho ricevuto un grosso taglio di<strong> Gran Kinara</strong>.</p>
<p><span id="more-6803"></span>Un formaggio, da non confondere con grana o parmigiano sebbene la forma tradisca una certa somiglianza, perché la sua particolraità sta nel caglio vegetale, che gli conferisce un sapore erbaceo e gradevolmente amarognolo. E poi mi è venuta un&#8217;idea, un abbinamento classico, forse addirittura banalotto ma, come spesso accade, sono questi gli abbinamenti intramontabili, che non stancano mai e sfidano il tempo e certi pasticci cuocheschi davvero molto pretenziosi.  Certo, non è una semplice insalata di pere e formaggio, ho voluto dare sfoggio di tutta la mia fantasia <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> &#8230;è una <strong>tarte tatin di pasta brisée </strong> realizzata con il <strong>burro salato </strong>e una <strong>mousse a base di panna fresca e Gran Kinara</strong> rifinita da una <strong>glassa di aceto balsamico</strong> (vero.. eh&#8230;visto che non usiamo prodotti tarocchi, vediamo di impegnarci anche in quelli di complemento).</p>
<p>Poi mi hanno chiesto a che punto della cena fosse il caso di presentare la tarte e io ho risposto, con aperto disappunto: subito, come antipasto!  Insomma il burro  - che rimane, a prescindere, una delle mie passioni culinarie nemmeno troppo segrete  &#8211;  mi è piaciuto così tanto che la prossima ricetta sarà ancora più burrosa. E, se possibile, ancora più semplice.</p>
<h2>RICETTA</h2>
<h3><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti</span></h3>
<p><em>Per la pasta brisée</em></p>
<ul>
<li>Farina, 140 gr</li>
<li><strong><em>Burro salato </em></strong><em><strong>Fattorie Fiandino 1889</strong></em>, 80 gr.</li>
<li>Acqua fredda, q.b (c.a 40 ml)</li>
</ul>
<p><em>Ripieno </em></p>
<ul>
<li>Pere da cuocere, io Kaiser 4/5</li>
<li>Burro salato <em>F</em><em><strong>attorie Fiandino 1889</strong></em>, 30 gr.</li>
<li>Aceto balsamico di Modena, q.b</li>
<li>Pepe</li>
<li>Sale di maldon</li>
</ul>
<p><em>Mousse al formaggio</em></p>
<ul>
<li>Panna fresca, 100 gr.</li>
<li>Formaggio <strong>Gran Kina</strong><strong>ra</strong> grattugiato, 100 gr.</li>
</ul>
<p>Iniziate col preparare la pasta. Mettete la fontana di farina sulla spianatoia e tagliate a tocchetti piccoli il burro freddo. Poi iniziate a sfarinare il composto con i polpastrelli. Una volta che la farina e burro si saranno uniti in grosse briciole aggiungete poca acqua alla volta fino ad ottenenre una palla soda, liscia e compatta. Lasciate riposare in frigo per circa 2 ore avvolta in pellicola.  Pelate le pere dividetele in 2 e privatele del torsolo con uno scovolino. Tagliate, senza affondare troppo, la parte bombata del frutto realizzando delle incisioni regolari (come <a href="http://www.cookandthecity.it/2010/09/23/patata-hasselback/" target="_blank">qui</a>). Fate fondere dolcemente del burro in un tegame e  aggiungete un cucchiaio di aceto balsamico. Immergetevi le pere e fatele rosolare leggermente (non devono cuocere). Aggiungete a fine cottura un cucchiaio raso di aceto balsamico. Salate e pepate le pere.  Ora procuratevi un tegamino di circa 24 cm con i bordi alti e il manico in acciaio (non in materiale plastico); imburrate il tegame. Disponete le pere a raggiera con la loro parte interna rivolta verso l&#8217;alto. Versate anche l&#8217;intingolo di cottura e coprite con la pasta brisée che avrete steso dello spessore di circa 0.5 mm.  Infornate a 180° a forno già caldo. Fare cuocere fino a quando la pasta non avrà assunto un bel colore dorato. Estraete la tarte e rovesciatela prima che si raffreddi. Raccogliere l&#8217;intoingolo e versarlo sopra la torta.  Per la mousse: montare la panna  poi aggiungervi il formaggio grattugiato aggiungendolo poco alla volta e mescolando delicatamente. Rifinire con sale di Maldon.  <a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/tarte-tatin-pere-burro-Fattorie-fiandino-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6806" title="tarte tatin pere burro Fattorie fiandino" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/tarte-tatin-pere-burro-Fattorie-fiandino-1-of-1.jpg" alt="tarte tatin mousse formaggio" width="437" height="650" /></a></p>
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		<item>
		<title>Quiche very chic!</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2010/07/14/quiche-chic/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 08:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Torte salate]]></category>
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		<description><![CDATA[Si, avete visto bene. E&#8217;ancora cruda. Questa quiche è sparita prima che potessi fotografarla (cotta). E dato che me lo sentivo, ho provveduto a fare le foto prima. Cosa alquanto inusuale. Questa ricetta è stata prelevata ancora una volta dal libro &#8220;Torte e crostate&#8221; di Sarah Banbery. L&#8217;altra è qui. E&#8217; abbastanza superfluo dire che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/quiche-1-of-11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3109" title="quiche (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/quiche-1-of-11.jpg" alt="" width="385" height="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Si, avete visto bene. E&#8217;ancora cruda. Questa </span><strong><span style="color: #323233;">quiche</span></strong><span style="color: #323233;"> è sparita prima che potessi fotografarla (cotta). E dato che me lo sentivo, ho provveduto a fare le foto prima. Cosa alquanto inusuale. Questa ricetta è stata prelevata ancora una volta dal libro<em> &#8220;Torte e crostate&#8221; </em>di </span><strong><span style="color: #323233;">Sarah Banbery</span></strong><span style="color: #323233;">. L&#8217;altra è </span><a href="http://www.cookandthecity.it/2010/07/08/la-crostata-piu-buona-dellanno-ai-fichi-mandorle-miele/" target="_blank"><span style="color: #323233;">qui</span></a><span style="color: #323233;">.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">E&#8217; abbastanza superfluo dire che le quiche sono perfette in questa stagione, soprattutto se la sfoglia la comprate già pronta. Non ho intenzione di fare pubblictà a un produttore piuttosto che un altro, ma ricordatevi che in commercio esistono </span><strong><span style="color: #323233;">paste sfogliate ottime e mediocri</span></strong><span style="color: #323233;">: a voi l&#8217;ardua scelta. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-3034"></span>Dunque l&#8217;operazione quiche è semplicissima, proprio &#8220;for dummies&#8221;, e procede più o meno così: </span><strong><span style="color: #323233;">apri, srotola, sbattici sopra qualcosa che abbia un senso, inforna per 20 minuti</span></strong><span style="color: #323233;">.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Ora, questo abbinamento ha più di un senso e non è così casuale come vorrei farvi credere. Già nel forno questa quiche spigiona un </span><strong><span style="color: #323233;">profumo inaspettato e squisito </span></strong><span style="color: #323233;">che poi è quello del formaggio de chevre. Sebbene non sia una patita di formaggi francesi (spero che nessuno mi voglia picchiare per questo), il </span><strong><span style="color: #323233;">buche de chevre mi piace</span></strong><span style="color: #323233;"> per la crosta fiorita, la pasta friabile, il gusto marcato ma non piccante e il fatto che sia</span><strong><span style="color: #323233;"> fondente</span></strong><span style="color: #323233;">, caratteristica che ricerco in tutti i formaggi.</span><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;">La mia omonima ha delle idee davvero azzeccate, anche se io non sono stata a seguire la sua ricetta pedissequamente, dato che al posto delle olive nere ho messo quelle verdi e ho aggiunto i </span><strong><span style="color: #323233;">pomodori secchi</span></strong><span style="color: #323233;">. Torta salata davvero da gustare! </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Per oggi ho finito: con questo caldo la cucina e il blog sono al loro minimo sindacale.</span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">RICETTA</span></strong></h2>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></span></strong><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></h3>
<ul>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pasta sfoglia, 1 rotolo</span></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="color: #323233;">Bûche de chevre, 400 gr</span></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="color: #323233;">Olive, verdi o nere, proporzionate</span></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pomodori secchi, 3/4</span></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="color: #323233;">Acciughe sott&#8217;olio, 50 gr</span></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong><strong><span style="color: #323233;">Timo fresco</span></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="color: #323233;">Olio di oliva extravergine, un filo alla fine</span></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale </span></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pepe nero</span></strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong><span style="color: #323233;">Tuorlo d&#8217;uovo, 1 </span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Beh non c&#8217;è più molto da dire, viaggiate di fantasia, fate un copia e incolla con la foto sopra e infornate. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Solo un </span><strong><span style="color: #323233;">consiglio</span></strong><span style="color: #323233;">: tagliate il formaggio a <strong>fette alte 1 cm</strong> o più, rivoltate il bordo della pasta sfoglia e spennellatelo di tuorlo d&#8217;uovo, lasciate la quiche in forno per<strong> 20/25 minuti a 170/180° (già caldo)</strong> a metà del forno. Il formaggio si deve sciogliere e fare delle piccole bolle e la sfoglia gonfiare e appena imbiondire. Nulla deve gratinare!</span></p>
<p style="text-align: justify;">VINO CONSIGLIATO a cura di <a href="http://www.cookandthecity.it/about/" target="_blank">GIORDANA TALAMONA</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong>Puligny Montrachet Village (Chardonnay) </strong></span></p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p><span style="color: #323233;">Bon Appetit!</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
]]></content:encoded>
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