Ortaggi

Crochette con cipolle di Tropea

Ci sono cose più belle al mondo, d’accordo. Chessò, un budino industriale perfettamente scolpito o una wedding cake dell’ultimo food coiffeur. Ma non sono tante le cose più buone delle crochette di cipolle. Sarà che io ho una venerazione tutta speciale per le cipolle, qualsiasi sia la loro provenienza. E quando dico che è il mio ortaggio preferito la gente mi guarda come se stessi scherzando.

 

La storia delle cipollle di Tropea va di pari passo con il panetto di mandorle. Mio fratello ha passato le ferie in Calabria e mi ha portato cipolle e panetto. Il panetto è riposto in una specie di reliquiario. Sono in quella angosciante situazione in cui sono perfettamente consapevole che lasciandolo lì si seccherà, ma d’altro canto non voglio nemmeno iniziare ad usarlo perchè so che – una volta finito – tocca farmi 1200 km per il procacciamento. E’ una situazione assurda, simile a chi compra le sedie del tavolo buono e poi ci lascia su il cellophane per non rovinarle, accompagnando le cadreghe verso il loro triste destino di orrore e plastica. Ahhhh…qualcuno mi liberi dal dilemma: usare o non usare?

 

Leggi il resto del post...

I peperoncini ripieni di Sergio (senza tonno!)

Sergio è un mio amico, oltre che ottimo cuoco e bravissimo jazzista (professionista!), ed è sua la ricetta di questi peperoncini ai capperi e acciughe.

 

Se vi piacciono le cose saporite, eccovi una cosa che fa salivare come un molosso. I peperoncini sono quelli tondi e piccanti, le acciughe quelle sotto sale (che vende il pescivendolo nelle latte) e i capperi di Pantelleria (sempre sotto sale!). L’incontro delle 3 cose è esplosivo e, mangiato uno, non saprete più come fermarvi.

 

Tra l’altro voglio anche sottolineare una cosa: a me i peperoncini con il ripieno di tonno non piaccono particolarmente, li trovo “pesanti”, stucchevoli. Ma questi sono decisamente un’altra cosa: oserei dire, raffinati.

 

Leggi il resto del post...

Parmigiana di melanzane. Leggera

Mia suocera è spassosa come la Milano-Bologna. Roba da colpo di sonno. Per il resto è un’ottima persona, ma non una curva, una “sbandata”, un dosso, una cunetta, un motto di spirito, un’increspatura del labbro. Niente, nada. Ho pensato di metterla sul camino, a pendant del gufo impagliato. Chissà che non scopra qualche affinità con il cupo volatile.
Infatti mia suocera si galvanizza solo per una cosa: i malanni. Ditele che la vedete un pò giù, pallida e smunta e lei di colpo s’illumina. Inizierà a snocciolarvi tutti i mali da cui è afflitta e anche quelli che avrà il prossimo inverno.

Leggi il resto del post...

Crauti alla panna acida

Definire ricetta questa cosa qui è un pò azzardato, diciamo che è la proposta per quello che io ritengo essere un buon abbinamento, magari un pò diverso, insomma un’alternativa alla vinagrette (olio-aceto), che poi è  il solito modo in cui cui noi italiani siamo abituati a condire le verdure crude e cotte. Talvolta anche con risultati incerti: per esempio, non mi è mai piaciuto il connubio asparago (cotto) olio e limone. Fatto sta che, l’abbinata olio e aceto (soprattutto quando anche l’aceto è buono e non solo l’olio…a volte ci si dimentica della parte debole della “coppia”!) è  - nella maggioranza delle volte – insuperabile, ma ogni tanto cambiare è divertente e anche opportuno.

Leggi il resto del post...

Hamburger 100% vegetariano

hamburger di melanzana

Ho seguito distrattamente le polemiche relative al McItaly, ma probabilmente i detrattori di questo famosissimo panino saranno contenti di sapere che esiste la possibilità di realizzare un gustosissimo hamburger,  assolutamente non OGM, non fatale per le coronarie e che potrei tranquillanmente rinominare McItaliy, se non incorressi nei rischi del copywright. Questo perchè è vegetale e  interamente realizzato con i sapori e i profumi della nostra terra.

 

Leggi il resto del post...

Peperonata delicata

peperonata delicata ricettaSembra un ossimoro, eppure la mia peperonata è proprio così: delicata. Quindi bandisco la falsa modestia e le riconosco un grande pregio: è morbida e succulenta.Ma premetto una cosa, a me non piacciono i peperoni sfatti. Anzi, normalmente il peperone un pò croccante (soprattutto se all’agro), che non cede subito la sua polpa al palato e che mantiene i suoi bei colori brillanti, mi piace di più. Eppure per la peperonata faccio un’eccezione. Questa che propongo oggi è saporita e decisa, ma anche vellutata e gentile e si scioglie letteralmente in bocca.Tant’è che una volta ho sorpreso mio marito mangiarla a colazione, davanti al frigorifero. Fredda. Roba da digerirla la settimana successiva.

Leggi il resto del post...

about me

segnalami :)

post recenti

Pollo alla curcuma e yogurt

Mauritius, rum e vaniglia

Torno presto

Cheesecake blu

Identit‡ Golose, i protagonisti della cucina

Copyright testi e foto 2012 © Sara Melocchi