Gelati

Ghiaccio alla frutta

 

ghiaccioli frutta

Non che le mie meningi sprizzino tutta sta originalità ultimamente. Ora, mio figlio è un bimbo di tre anni e mezzo come tanti: coniuga perfettamente il passato remoto del verbo accedere, conosce la sequenza esatta dei pianeti del sistema solare, disegna solidi geometrici con l’ombra riportata e fa la candela riuscendo a stare a testa in giù per 3 minuti esatti.

Scherzo naturalmente! E’ un bimbo di tre anni e mezzo, caccoloso, con l’orlo delle unghie perennemente nero e che mangerebbe solo patate fritte con ettolitri di Coca cola (proprio inzuppati dentro!). Quindi niente cose sane e genuine come quelle che gli propina la mamma.

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Gelato per arditi

gelato cioccolato piccanteDiciamo che durante la preparazione di questo gelato mi tamburellava in testa la canzone (diciamocelo…un pò demente) di Pupo. In realtà, più che di gelato si tratta di sorbetto. Infatti non ho usato né latte né uova, ma solo acqua e questo per un motivo squisitamente personale: amo il cioccolato solo in purezza e qui dentro c’è solo cioccolato (e un pò di zucchero, d’accordo…), oltre a qualcosa che lo rende un pò  insolito: il peperoncino.

 

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Gelato di pane integrale? Yes!

gelato di pane inglese

E’ da anni che rinuncio a fare la lista dei buoni proposti di inzio anno: non servono a nessuno e portano alla depressione. Quindi non mi iscriverò in palestra, non sistemerò il seminterrato nelle prossime due settimane, non imparerò l’arte della costanza e della disciplina, non cercherò di essere simpatica a tutti i costi (cosa che mi risulta molto semplice), non rinunncerò ai miei analgesici contro l’emicrania a favore dell’agopuntura… ecc. Sono propositi anche questi, in realtà, ma la negazione mi lascia più libertà di scelta: parto da una situazione sfavorevole, magari cambio idea strada facendo.

 

Ora sull’onda del “non lo faccio” perchè intanto non lo farei comunque, ho deciso, invece, di farmi un grasso gelato, perchè l’avrei fatto in ogni caso. Nessuno mi dica che l’ha già mangiato o lo conosceva perchè non ci credo. Vista la mia recentissima indole all’insolito culinario che mi fa cucinare zuppa di fagioli, verze e castagne (prossimamente su questi schermi) e si rifiuta di accendere i fornelli a Capodanno, ciò che propongo oggi è un insolito gelato fatto con il pane che gli dona un caratteristico “spessore”. E visto che gli orientali hanno da tempo capito che il “gusto” è fatto anche di  consistenze e sonorità devo riconoscere a questo occidentalissimo gelato una certa propensione esotica. Ciò che colpisce non è solo il gusto, che ricorda vagamente  il caramello salato per via del pane (salato) e dello zucchero di canna (caramellizzato)  - e  anche qualcosa d’altro che però non ho ancora pienamente identificato – ma la sua eccentrica consistenza, un pò da semifreddo che si unisce alla croccantezza dei cristalli di pane e zucchero. Mi è piacuto.

 

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Gelato al cardamomo con passion fruit e Lettera a D.

gelato cardamomo e fruit passion

Non è certo una provocazione quella di proporvi il gelato mentre fuori fiocchi di neve, grandi come palle da tennis, scendono odiosamente dal cielo. Ma questo gelato, peraltro dal sapore e connubio esotico e affascinate, è da un pò che mi sta sul gobbo nel freezer. In una bella giornata di ottobre, a seguito di una gita al mercato agroalimentare cittadino, ho comprato qualche grammo di cardamomo, e mi è sembrato giusto usarlo per farne un gelato (quasi semifreddo).

 

Ecco io l’ho assaporato ieri pomeriggio, durante una merenda atipica nella vasca da bagno (insomma, si vede che mi manca l’estate e il mare), e il suo gusto era così raffinato che ho pensato bene di accompagnarlo ad una lettura adeguata. Dunque, in un arduo sforzo di immaginazione ho pensato di essere sulla battigia, a Santa Margherita Ligure, a mangiarmi il gelato in compagnia di un’amena lettura.

 

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Semifreddo alla zucca

parfait zucca

Questo week-end oltre a vagare per librerie e scoprire che chi sistema gli scaffali non è un biblioteconomo ma Totti (chi è l’originale che mette L’interpretazione dei sogni nel reparto esoterismo?), ho elaborato un semifreddo alla zucca. A me è piaciuto a mio marito anche, tento anche con voi.

 

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Semifreddo ai fichi e sugo d’uva fragola. Un incontro fatale

Questa non è una ricetta ma la storia di un abbinamento, uno di quelli un pò inaspettati. D’accordo, i due soggetti girano nello stesso ambiente, negli stessi periodi, ma non sembrano fatti l’un per l’altra…e invece… Un pò come la faccenda di Carlo e Diana: chi se lo sarebbe aspettato che alla leggiadra vergine d’inghilterra lui le preferisse il navigato rottweiler Camilla?

 

Gossip (anche un pò datato) a parte, questo semifreddo l’ha partorito la mia mente avida di nuovi abbinamenti e golosa dei frutti autunnali, nonchè di semifreddi e dolcetti da scucchiaiare mollemente distesi a contemplare gli ultimi scampoli d’estate.

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