<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>COOK AND THE CITY &#187; Antipasti</title>
	<atom:link href="http://www.cookandthecity.it/category/categorie/antipasti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cookandthecity.it</link>
	<description>Blog culinario di Sara Melocchi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 13:24:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Kaki sottolio in agrodolce (roba per buongustai)</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2012/01/24/kaki-agrodolce-sottolio/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2012/01/24/kaki-agrodolce-sottolio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 14:28:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Aperitivi e Appetizer]]></category>
		<category><![CDATA[agrodolce]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[cachi]]></category>
		<category><![CDATA[cachimela]]></category>
		<category><![CDATA[kaki]]></category>
		<category><![CDATA[sottoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=10686</guid>
		<description><![CDATA[Altro giro altro regalo. A Capodanno (lo so, voi ve lo siete già dimenticati, io, invece, sto facendo ancora pasti a base di avanzi) ho radunato una selezionata compagnia per festeggiare.  In un attacco acuto di pigrizia culinaria ho creduto bene di far portare ad ognuno del suo. Sergio &#8211; si, quello dei peperoncini sergeschi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/sottaceto2-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10687" title="sottaceto cachi" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/sottaceto2-1-of-1.jpg" alt="kaki agrodolce" width="483" height="700" /></a><span style="color: #323233;">Altro giro altro regalo. A Capodanno (lo so, voi ve lo siete già dimenticati, io, invece, sto facendo ancora pasti a base di avanzi) ho radunato una selezionata compagnia per festeggiare. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-10686"></span>In un attacco acuto di pigrizia culinaria ho creduto bene di far portare ad ognuno del suo. Se<a href="http://www.sergioorlandi.it/"><span style="color: #323233;">rgio</span></a> &#8211; si, quello dei <a href="http://www.cookandthecity.it/2010/07/13/peperoncini-ripieni-di-sergio/"><span style="color: #323233;">peperoncini</span></a> sergeschi &#8211; ha pensato agli <strong>antipasti</strong>, su cui è particolarmente forte, anche grazie alla materia prima d&#8217;eccellenza che arriva proprio dal suo <strong>orto</strong> (in cui è riuscito a piantare anche l&#8217;ambito quanto raro rabarbaro).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Dato che in questo periodo &#8211; per motivi lunghi e noiosi a spiegare &#8211; sto mangiando poco, mi gira la testa e faccio fatica a connettere, per cui spero perdonerete la mia laconicità, ma in cambio vi lascio la ricetta di <strong>questa delizia</strong>, che arriva direttamente dal ricettario segreto di Sergio.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Tra l&#8217;altro, la cosa davvero deliziosa è che lui, essendo un raffinato musicista (di professione eh&#8230;non uno scalcagnato strimpellatore da oratorio) ha pensato bene di fornirmi questa ricetta, allegando abbinamento vinesco (essendo anche un buon segugio da alcol) e <strong>adeguato accompagnament</strong>o musicale. Una genialata e forse anche una provocazione, per una che vive  nel silenzio più assoluto! <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong>Abbinamento musicale:</strong> per i cachi in agrodolce raccomanda Ravel, primo tempo del <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Cq7O8QI3gt4&amp;feature=related"><span style="color: #323233;">Concerto in sol per pianoforte e orchestra</span></a>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong>Abbinamento vino:</strong> Numerozero di Muratori (<a href="http://www.callmewine.com/franciacorta-zero-muratori.html"><span style="color: #323233;">qui </span></a>qualcosa)</span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong>RICETTA</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong></strong>(copia e incolla da mail di Sergio)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong>1 Kg di cachi acerbi (colorito giallo e frutto ancora duro; cachimela), 1/2 litro di aceto di mele, 2 dl di olio di oliva, 100 g di zucchero, 5 g di sale, 1 spicchio d&#8217;aglio, 1 foglia di alloro.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Togliere i noccioli ai cachi e tagliarli a fettine spesse 3 mm circa. Portare a ebollizione l&#8217;aceto con l&#8217;olio, lo zucchero, l&#8217;alloro, l&#8217;aglio e il sale; tuffare i cachi e lasciare cuocere per 3 minuti e poi levare dal fuoco. Incoperchiare e lasciare riposare per 24 ore. Sgocciolare i cachi, eliminare l&#8217;aglio e l&#8217;alloro e sistemare in vasetti di vetro. Coprire con olio d&#8217;oliva, chiudere ermeticamente i vasetti e riporre in luogo fresco e asciutto. Ci sarebbe la variante di ricoprire i cachi con la salsa agrodolce nella quale sono stati fatti cuocere, ma secondo me prendono troppo l&#8217;aroma di aceto.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2012/01/24/kaki-agrodolce-sottolio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Formaggi molto golosi (e, come si dice&#8230;home made)</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2012/01/05/formaggi-golosi/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2012/01/05/formaggi-golosi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 12:13:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[brie]]></category>
		<category><![CDATA[gorgonzola]]></category>
		<category><![CDATA[mascarpone]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[torta di formaggio alle noci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=10607</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Bè intanto buon anno&#8230;Sono stata indecisa sul post da pubblicare dato che ne ho qualcuno in archivio. Poi mi son decisa su una cosa ancora molto festaiola poichè, dal mio punto di vista, i formaggi addobbati risultano essere davvero adatti alla tavola delle occasioni importanti e poi costituiscono uno dei miei massimi desiderata gastronomici. Sarà perchè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/TORTINO-FICHI-E-BRIE-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10609" title="TORTINO FICHI E BRIE " src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/TORTINO-FICHI-E-BRIE-1-of-1.jpg" alt="TORTINO FICHI E BRIE" width="478" height="700" /></a>Bè intanto buon anno&#8230;Sono stata indecisa sul post da pubblicare dato che ne ho qualcuno in archivio. Poi mi son decisa su una cosa ancora molto festaiola poichè, dal mio punto di vista, <strong>i formaggi addobbati</strong> risultano essere davvero adatti alla tavola delle occasioni importanti e poi costituiscono uno dei miei massimi desiderata gastronomici. Sarà perchè potrei anche vivere di soli formaggi se non compromettessero così significativamente lo stato delle arterie.</p>
<p><span id="more-10607"></span>Ora è doverosa una precisazione dato che un numero importante di ricette che vedete e vedrete su qusti schermi appartiene<strong> al taccunino personale di mia mamm</strong>a; questi formaggi non sono né una mia idea né una mia creazione, ma una sua. Il punto di fondo è uno: la famosa torta di noci del reparto gastronomia, che alla vista è decisamente appetitosa, all&#8217;atto dell&#8217;acquisto, prima, e dell&#8217;assaggio, dopo, presenta degli svantaggi: il costo spopositato rispetto alla roba che è e una sbilanciamento nella quantità dei due formaggi, quello che costa di meno (il mascarpone) la fa da padrone. E&#8217; da anni che quindi mia mamma compra un ottimo gorgonzola, un ottimo mascarpone e poi li assembla con tanto di noci di Sorrento o Grenoble. Il secondo formaggio è invece una novità assoluta. Sempre mascarpone ma con Brie e fichi. Non saprei dirvi qual è il più buono, nell&#8217;incertezza li propongo tutti e due. <a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/TORTINIFORMAGGI-def.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10613" title="TORTINI FORMAGGI " src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/TORTINIFORMAGGI-def.jpg" alt="TORTINI FORMAGGI" width="488" height="700" /></a>   <strong>RICETTA 1 -Mascarpone, gorgonzola e noci</strong></p>
<ul>
<li>Mascarpone, 200 gr</li>
</ul>
<ul>
<li>Gorgonzola dolce cremoso, 300 gr</li>
</ul>
<ul>
<li>Noci di Sorrento, 30 circa</li>
</ul>
<p>Lavorare il mascarpone con un cucchiaio di legno per renderlo più soffice, fate la stessa cosa con il gorgonzola. Rompete qualche noce e mischiatela solo al mascarpone. In una piccola pirofilina foderata di pellicola inserite, a strati, il gorgonzola, il mascarpone, il gorgonzola e il mascarpone. Mettere in frigo. Capovolgete e ricoprire con le noci.</p>
<p>Se volete potete rompere qualche noce e mischiarla al mascarpone. Riporre in firgorifero. Consumare velocemente, il gorgonzola tende a diventare molto forte con il passare dei giorni.</p>
<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/TORTINO-MASCARPONE-E-GORGONZOLA-1- of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10610" title="TORTINO MASCARPONE E GORGONZOLA " src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/TORTINO-MASCARPONE-E-GORGONZOLA-1-of-1.jpg" alt="TORTINO MASCARPONE E GORGONZOLA" width="467" height="700" /></a></p>
<p><strong>RICETTA 2 -Mascarpone,  Brie, fichi e pepe rosa</strong></p>
<p>- Mascarpone, 100 gr</p>
<p>- Brie, 250 gr</p>
<p>- Fichi secchi, q.b.</p>
<p>- Pepe rosa</p>
<p>Raschiare la crosta del brie e metterlo in un mixer con 3/4 fichi medi. Azionare il mixer creando una crema. In una pirofilina foderata di pellicola inserite uno strato di crema di brie, mascarpone, crema brie e mascarpone. Tra i due strati di brie e mascarpone spolverate del pepe rosa. Mettete in frigo a rassodare un poco (non troppo). Sformate e decorate con i fichi tagliati a fettine sottili. Conservare in frigo.</p>
<p><strong>Togliere i formaggi dal frigo almeno 30 minuti prima di consumarli.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2012/01/05/formaggi-golosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cozze ripiene gratinate e purè di fave</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/07/26/cozze-gratinate-con-pure-di-fave/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2011/07/26/cozze-gratinate-con-pure-di-fave/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 06:42:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Aperitivi e Appetizer]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[cozze]]></category>
		<category><![CDATA[gratinate]]></category>
		<category><![CDATA[mitili]]></category>
		<category><![CDATA[purè di fave]]></category>
		<category><![CDATA[ripiene]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=8570</guid>
		<description><![CDATA[Oggi vi delizio con le cozze e con un post che non è un post, ma un sms. Potete scegliere se abbinare il mitilo al purè di fave (rubato per una volta alle cicorie) o a mozzarella fiordilatte che fa la goccia: Totò docet. RICETTA Ingredienti (per 4 persone) Cozze qualità grande (spagnola), 12 (contatene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/cozze-gratin-def-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8619" title="cozze gratinate" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/cozze-gratin-def-1-of-1.jpg" alt="cozze" width="500" height="662" /></a></p>
<p><span style="color: #323233;">Oggi vi delizio con </span><strong><span style="color: #323233;">le cozze </span></strong><span style="color: #323233;">e con un post che non è un post, ma un sms.</span><span id="more-8570"></span><span style="color: #323233;"> Potete scegliere se abbinare il mitilo al</span><strong><span style="color: #323233;"> purè di fave</span></strong><span style="color: #323233;"> (rubato per una volta alle cicorie) o a </span><strong><span style="color: #323233;">mozzarella fiordilatte</span></strong><span style="color: #323233;"> che fa la goccia: Totò docet.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3><span style="color: #323233;">Ingredienti (per 4 persone)</span></h3>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Cozze qualità grande (spagnola), 12 (contatene quancuna in più nel caso non si aprano o si rompano)</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Prosciutto cotto, 20 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Panino, 1/2</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Latte, q.b.</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Uovo, 1/2</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Prezzemolo, un cucchiaio già tritato</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Aglio, 1 spicchio</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pecorino romano, 1 cucchiaio abbondante</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pangrattato, q.b.</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pepe, sale</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Olio EVO al peperoncino</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><em><span style="color: #323233;">Purè di fave </span></em></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Fave secche</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Olio EVO</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale, pepe</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Mettete in ammollo le fave per una notte, poi cuocetele in acqua fredda (non la stessa che avete usato per l&#8217;ammollo) e salata. Quando saranno molto ben cotte, passatele nel passaverdura e rimettete sul fuoco per pochi minuti. Salate e pepate e rifinite (solo in ultimo) con abbondante olio EVO (un amico pugliese sosteneva che questo fosse il trucco per ottenere un ottimo purè di fave: una dose generosa di olio).</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Pulite le cozze (raschiandole ed eliminando le barbe) e poi fatele aprire a vapore. Prelevate il mitilo e farcitelo interamente (come si farebbe per un&#8217;oliva ascolana) con questo impasto: mettete  il panino nel latte, quando si è ammorbidito strizzatelo molto bene e unitelo al prosciutto sminuzzato, al pecorino, al prezzemolo, all&#8217;uovo e all&#8217;aglio. Salate (poco) e pepate. Mischiate fino ad ottenere un composto omogeneo. Se dovesse risultare troppo molle, aggiungere un cucchiaio di pangrattato.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Una volta farcite le cozze &#8211; riempiendo anche la parte interna &#8211; passate tutto nel pangrattato e poi infilzate le cozze in uno spiedino di legno. Ungete una pirofila con olio piccante e appogiateci gli spiedini. Aggiungete sopra ancora un filo di olio piccante. Cuocete per circa 30 minuti a 180° girando ogni tanto. Salate. Da mangiare calde-calde con purè di fave tiepido o mozzarella fiordilatte (quest&#8217;ultimo è un abbinamento spettacolare!)</span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2011/07/26/cozze-gratinate-con-pure-di-fave/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiori di zucca fritti ripieni. E golosi ;)</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/06/30/fiori-di-zucca-fritti-ripieni-golosi/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2011/06/30/fiori-di-zucca-fritti-ripieni-golosi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 07:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Aperitivi e Appetizer]]></category>
		<category><![CDATA[Fritti]]></category>
		<category><![CDATA[Lista completa]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure cotte]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivo]]></category>
		<category><![CDATA[appetizer]]></category>
		<category><![CDATA[farcito]]></category>
		<category><![CDATA[fiori zucca]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=8334</guid>
		<description><![CDATA[Quando sono in vena di brunch oppure ho semplicemente poca voglia di cucinare, il mio pasto si risolve con un aperitivo &#8211; alcolico o non  - e qualche appetizer in cui non dovrebbe mai mancare un frittino, tipo una cosa veramente stuzzicante come questa che propongo oggi. Trattasi di enormi fiori di zucca (davvero giganti!) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/fiori-zucca-fritti6def-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8348" title="fiori zucca fritti" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/fiori-zucca-fritti6def-1-of-1.jpg" alt="" width="453" height="700" /></a></p>
<p>Quando sono in vena di <em>brunch</em> oppure ho semplicemente poca voglia di cucinare, il mio pasto si risolve con un aperitivo &#8211; alcolico o non  - e qualche <em>appetizer</em> in cui non dovrebbe mai mancare un frittino, tipo una cosa veramente stuzzicante come questa che propongo oggi.</p>
<p><span id="more-8334"></span>Trattasi di enormi <strong>fiori di zucca</strong> (davvero giganti!) che ho riempito di mozzarella e acciughe e la cui pastella è stata arricchita da grani di senape che, sebbene non regalino poi chissà quale sapore, contribuiscono a donare una texture davvero curiosa.</p>
<h2>RICETTA</h2>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li><strong>Fiori di zucca grandi, 6</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Mozzarella fior di latte, bocconcini, 3</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Acciughe sott&#8217;olio, 3</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Uovo, 1</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Farina, 4 cucchiai </strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Latte, q.b</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Senape in grani, a piacere </strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale, pepe </strong></li>
</ul>
<p>Preparate la pastella. In una terrina versate l&#8217;uovo intero e sbattetelo bene, aggiungete un cucchiaio di acqua. Unite la farina fino a creare un composto piuttosto consistente. Unite infine il latte, sbattendo energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Salate e pepate e aggiungete la senape in grani (io 2 cucchiai). Lasciate riposare per 30 minuti in frigo.</p>
<p>Mondate i fiori e sciaquateli velocemente sotto l&#8217;acqua, poi asciugateli delicatamente con della carta. Farcite i fiori tagliando a metà i bocconcini di mozzarella (Ø4 cm). In questa metà, realizzate un&#8217;incisione che riempirete con mezza acciuga (se vi piacciono i sapori forti anche una intera). Cercate di effettuare questa operazione delicatamente, senza lacerare il fiore poichè in tal caso, in cottura, la mozzarella tenderà a fondersi ed quindi a uscire.</p>
<p>Chiudete bene l&#8217;apice del fiore, torcendolo leggermente, e immergetelo nella pastella che dovrà napparlo per bene. Friggetelo in olio caldo (ma mai bollente!) a fiamma moderata, fino a quanto non saranno leggermente imbionditi. Salate.</p>
<blockquote><p>Da mangiare subito!</p>
<h4 style="text-align: center;"><span style="color: #323233;">Con questa ricetta partecipo al contest <em>L&#8217;Estate in un Boccone,</em> ideato da</span> <a href="http://aboutfoodrecepies.blogspot.com/2011/06/lestate-in-un-boccone.html" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">About Food</span></a> <span style="color: #323233;">e</span> <a href="http://www.cassandra.it/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">Cassandra.it </span></a></h4>
</blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2011/06/30/fiori-di-zucca-fritti-ripieni-golosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Millefoglie di rösti con tartufo</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/05/10/rosti-tartufo/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2011/05/10/rosti-tartufo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 May 2011 07:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Aperitivi e Appetizer]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure cotte]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[rosti]]></category>
		<category><![CDATA[tarufo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=7679</guid>
		<description><![CDATA[I rösti son patate, e fin qui nulla di nuovo, anche se la versatilità di questo tubero mi stupisce sempre dato che, tra i tuberi (e ortaggi), è quello meno esigente e più compagnone. Ho tentato quindi un gemellaggio con un altro tubero, molto più difficile e pretenzioso: il tartufo. Un ottimo finger food, aperitivo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/05/rosti2-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7680" title="rosti" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/05/rosti2-1-of-1.jpg" alt="rosti tartufo" width="400" height="586" /></a></p>
<p>I  rösti son <strong>patate</strong>, e fin qui nulla di nuovo, anche se la versatilità di questo tubero mi stupisce sempre dato che, tra i tuberi (e ortaggi), è quello meno esigente e più compagnone. Ho tentato quindi un gemellaggio con un altro tubero, molto più difficile e pretenzioso: il <strong>tartufo</strong>.</p>
<p><span id="more-7679"></span>Un ottimo finger food, aperitivo, antipasto, contorno&#8230;anche spuntino di mezzanotte, volendo.</p>
<h3>RICETTA</h3>
<h3>Ingredienti</h3>
<ul>
<li><strong>Patate, 3 grosse</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Cipolla, piccola,</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Olio EVO, q.b</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Tartufo nero</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale, pepe </strong></li>
</ul>
<p>Con una mandolina tagliate le patate a grosse julienne. Così anche la cipolla. Mischiate i due ortaggi e create delle &#8220;frittelline&#8221;. Cuocetele in una padella antiaderente con olio d&#8217;oliva extra, prima da un lato poi dall&#8217;altro dìfino a che non si saranno compattate e rosolate epr bene. salate pepeate. Create una millefoglie intervallando con fettine di tartufo nero.</p>
<p><strong>VINO CONSIGLIATO  a cura di Giordana Talamona</strong></p>
<p>Assisi Rosso Doc</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2011/05/10/rosti-tartufo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Melone alla griglia con caciocavallo</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/04/28/melone-alla-griglia-caciocavallo/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2011/04/28/melone-alla-griglia-caciocavallo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 07:41:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[Lista completa]]></category>
		<category><![CDATA[caciocavallo]]></category>
		<category><![CDATA[fresco]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[griglia]]></category>
		<category><![CDATA[Light]]></category>
		<category><![CDATA[melone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=7427</guid>
		<description><![CDATA[Se c&#8217;è un prima c&#8217;è anche un dopo. Benchè la mia Pasqua sia stata davvero molto poco convenzionale (per le strade di Perugia a mangiarmi torta al testo con prosciutto di Norcia) oggi mi rivolgo a coloro i quali invece l&#8217;abbuffata non se la sono fatta mancare.A scanso di equivoci desidero premettere che questo non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/melone-grigliato1-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7442" title="melone grigliato" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/melone-grigliato1-1-of-1.jpg" alt="melone grigliato con caciocavallo" width="400" height="633" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Se c&#8217;è un prima c&#8217;è anche un dopo. Benchè la <strong>mia Pasqua</strong> sia stata davvero molto poco convenzionale (per le strade di Perugia a mangiarmi torta al testo con prosciutto di Norcia) oggi mi rivolgo a coloro i quali invece l&#8217;abbuffata non se la sono fatta mancare.</span><span style="color: #323233;"><span id="more-7427"></span>A scanso di equivoci desidero premettere che questo non diventerà un sito per promettenti anoressici, </span><span style="color: #323233;">ma vorrei d&#8217;ora in poi dare più spazio anche a <strong>verdure fresche e croccanti, abbinamenti verdi e insoliti</strong> e suggerimenti a chi vuole, ogni tanto (prometto: proprio ogni tanto), <strong>alleggerire</strong> la propria mensa.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></strong></h3>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Melone bianco maturo, 1</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Caciocavallo, 1 fetta a testa</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Finocchietto selvatico</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale Maldon</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #323233;">Pepe</span></strong></li>
</ul>
<p>Tagliate il melone (eliminate la buccia, i commensali vi ringrazieranno&#8230;), grigliatelo su una piastra caldissima, un minuto per lato. Salatelo e pepatelo. Adagiatevi sopra delle fettine di caciocavallo e del finocchietto selvatico.</p>
<p><strong>VINO CONSIGLIATO a cura di Giordana Talamona</strong></p>
<p>Cirò Bianco Doc</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2011/04/28/melone-alla-griglia-caciocavallo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Plumcake salato con fave e pecorino</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/04/04/plumcake-salato-con-fave-pecorino/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2011/04/04/plumcake-salato-con-fave-pecorino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 07:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Aperitivi e Appetizer]]></category>
		<category><![CDATA[Lista completa]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Torte salate]]></category>
		<category><![CDATA[fave]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[pic nic]]></category>
		<category><![CDATA[plumcake]]></category>
		<category><![CDATA[torta salata]]></category>
		<category><![CDATA[veloce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=7254</guid>
		<description><![CDATA[Ritorno a qualcosa di salato dopo i bagordi dolciari&#8230;degli altri (nel senso che io ultimamente i dolci non li tocco). Un&#8217;idea di stagione fresca e saporita che si rifà a un tipico abbinamento, quello delle fave con il pecorino (a cui potete aggiungere, speck, pancetta&#8230;.) che qui si presenta sotto forma di plumcake per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/plumcake-fave-pecorino-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7255" title="plumcake fave pecorino (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/plumcake-fave-pecorino-1-of-1.jpg" alt="fave pecorino salato torta" width="450" height="675" /></a></p>
<p><span style="color: #323233;">Ritorno a qualcosa di salato dopo i bagordi dolciari&#8230;degli altri (nel senso che io ultimamente i dolci non li tocco). Un&#8217;idea di stagione fresca e saporita che si rifà a un tipico abbinamento, quello delle fave con il pecorino (a cui potete aggiungere, speck, pancetta&#8230;.) che qui si presenta sotto forma di </span><strong><span style="color: #323233;">plumcake</span></strong><span style="color: #323233;"> per il semplice fatto che c&#8217;ho da dipinger casa. Durante i lavori di ristrutturazione  (abbatti una parete qui, tirane su una lì) le cene degli ultimi giorni si riducono più a dei pic nic: piatti (bè si fa per dire) di una certa sostanza, gustosi ma veloci da preparare e facili da consumare (anche in piedi come cavalli davanti al muro da stuccare). </span></p>
<p><span style="color: #323233;"><span id="more-7254"></span>Perdonate la sintesi di oggi, ma devo andare, mi si secca la pittura&#8230;;)</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h3><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></h3>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Farina 00, 200 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Fave già sgusciate, 130 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pecorino romano, 80 + 20 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Pecorino fresco con pepe, 100 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Olio di semi, 50 gr</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Latte, 50/70 ml</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Uova grandi 2</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Lievito istantaneo per salati, ½ bustina</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Burro per la teglia</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><strong><span style="color: #323233;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<ul><span style="color: #323233;"> </span></p>
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale, pepe</span></strong></li>
<p><span style="color: #323233;"> </span></ul>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><span style="color: #323233;">Sbollentate le fave per qualche minuto in acqua salata e poi privatele della pelle, schiacciando leggermente. Sbattete le uova e unite il latte poi aggiungete il composto alla farina setacciata. Unite ora l&#8217;olio a filo girando bene quindi il sale il pepe, 80 gr di pecorino grattuggiato e il pecorino fresco tagliato a quadretti di circa 2 cm di lato e infine le fave. Mescolate e aggiungete per ultimo il lievito istanataneo. Imburrate una teglia da plum cake e versate il composto. Spolverizzate i 20 gr rimanenti di pecorino romano grattuggiato e infornate a 180 per circa 25/30 minuti.</span></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/plumcake-fave-pecorino3-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7256" title="plumcake fave pecorino" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/plumcake-fave-pecorino3-1-of-1.jpg" alt="plumcake fave pecorino salato" width="450" height="646" /></a></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<blockquote><p><span style="color: #323233;">Mangiatelo tiepido&#8230;</span></p></blockquote>
<p><span style="color: #323233;"><strong>VINO CONSIGLIATO  a cura di Giordana Talamona </strong></span></p>
<p>Collio Sauvignon Doc<span style="color: #323233;"><strong> </strong></span></p>
<blockquote></blockquote>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2011/04/04/plumcake-salato-con-fave-pecorino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere. La Tarte tatin col burro salato.</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/02/09/al-contadino-sapere-quanto-e-buono-il-formaggio-con-le-pere-e-il-burro-salato/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2011/02/09/al-contadino-sapere-quanto-e-buono-il-formaggio-con-le-pere-e-il-burro-salato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 14:17:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Torte salate]]></category>
		<category><![CDATA[burro salato]]></category>
		<category><![CDATA[fattorie fiandino]]></category>
		<category><![CDATA[Formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[gran Kinara]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[tarte tatin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=6803</guid>
		<description><![CDATA[Lo sa, lo sa. Almeno lo sanno quelli delle Fattorie Fiandino che il burro salato - e il formaggio &#8211; lo producono anche. Insomma, sapete (o forse no&#8230;) ho avuto l&#8217;idea e insieme l&#8217;ambizione di partecipare al Contest di questa bella azienda cunese, anche perché io sto burro salato non lo avevo mai assaggiato. E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/tarte-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6805" title="tarte tatin burro salato e pere" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/tarte-1-of-1.jpg" alt="tarte tatin burro fattorie fiandino" width="450" height="649" /></a> Lo sa, lo sa. Almeno lo sanno quelli delle <strong><a href="http://www.fattoriefiandino.it/" target="_blank">Fattorie Fiandino</a></strong> che il <strong>burro salato </strong>- e il formaggio &#8211; lo producono anche. Insomma, sapete (o forse no&#8230;) ho avuto l&#8217;idea e insieme l&#8217;ambizione di partecipare al Contest di questa bella azienda cunese, anche perché io sto <strong>burro salato</strong> non lo avevo mai assaggiato.  E dato che in casa mia l&#8217;assaggiatore ufficiale di burro è il marito, un vero eserto, bè che dire&#8230;ha passato la prova: è  fragrante, ha infatti un ottimo profumo, e un sapore fine di panna fresca. Insomma non quel gusto pesante ed eccessivamente &#8220;burroso&#8221; che il più delle volte connota certi prodotti, soprattutto francesi, spesso davvero molto sopravvalutati (bè, ma sappiamo che loro son bravi nell&#8217;autopropaganda, diversamente da noi, il cui sport nazionale, dopo il calcio, è l&#8217;autodenigrazione). Comunque il mio gusto è italiano: certi nostri burri  (soprattutto piemontesi e lombardi, ma anche nel Triveneto ho trovato prodotti interessanti) hanno sapori eleganti e puliti, con quel sottile sentore di crema di latte che io difficilmente trovo all&#8217;estero.  Ma il mio gaudio non era finito: scartato il pacchetto, oltre  alle due confezioni di <strong>burro salato </strong>ho ricevuto un grosso taglio di<strong> Gran Kinara</strong>.</p>
<p><span id="more-6803"></span>Un formaggio, da non confondere con grana o parmigiano sebbene la forma tradisca una certa somiglianza, perché la sua particolraità sta nel caglio vegetale, che gli conferisce un sapore erbaceo e gradevolmente amarognolo. E poi mi è venuta un&#8217;idea, un abbinamento classico, forse addirittura banalotto ma, come spesso accade, sono questi gli abbinamenti intramontabili, che non stancano mai e sfidano il tempo e certi pasticci cuocheschi davvero molto pretenziosi.  Certo, non è una semplice insalata di pere e formaggio, ho voluto dare sfoggio di tutta la mia fantasia <img src='http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> &#8230;è una <strong>tarte tatin di pasta brisée </strong> realizzata con il <strong>burro salato </strong>e una <strong>mousse a base di panna fresca e Gran Kinara</strong> rifinita da una <strong>glassa di aceto balsamico</strong> (vero.. eh&#8230;visto che non usiamo prodotti tarocchi, vediamo di impegnarci anche in quelli di complemento).</p>
<p>Poi mi hanno chiesto a che punto della cena fosse il caso di presentare la tarte e io ho risposto, con aperto disappunto: subito, come antipasto!  Insomma il burro  - che rimane, a prescindere, una delle mie passioni culinarie nemmeno troppo segrete  &#8211;  mi è piaciuto così tanto che la prossima ricetta sarà ancora più burrosa. E, se possibile, ancora più semplice.</p>
<h2>RICETTA</h2>
<h3><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti</span></h3>
<p><em>Per la pasta brisée</em></p>
<ul>
<li>Farina, 140 gr</li>
<li><strong><em>Burro salato </em></strong><em><strong>Fattorie Fiandino 1889</strong></em>, 80 gr.</li>
<li>Acqua fredda, q.b (c.a 40 ml)</li>
</ul>
<p><em>Ripieno </em></p>
<ul>
<li>Pere da cuocere, io Kaiser 4/5</li>
<li>Burro salato <em>F</em><em><strong>attorie Fiandino 1889</strong></em>, 30 gr.</li>
<li>Aceto balsamico di Modena, q.b</li>
<li>Pepe</li>
<li>Sale di maldon</li>
</ul>
<p><em>Mousse al formaggio</em></p>
<ul>
<li>Panna fresca, 100 gr.</li>
<li>Formaggio <strong>Gran Kina</strong><strong>ra</strong> grattugiato, 100 gr.</li>
</ul>
<p>Iniziate col preparare la pasta. Mettete la fontana di farina sulla spianatoia e tagliate a tocchetti piccoli il burro freddo. Poi iniziate a sfarinare il composto con i polpastrelli. Una volta che la farina e burro si saranno uniti in grosse briciole aggiungete poca acqua alla volta fino ad ottenenre una palla soda, liscia e compatta. Lasciate riposare in frigo per circa 2 ore avvolta in pellicola.  Pelate le pere dividetele in 2 e privatele del torsolo con uno scovolino. Tagliate, senza affondare troppo, la parte bombata del frutto realizzando delle incisioni regolari (come <a href="http://www.cookandthecity.it/2010/09/23/patata-hasselback/" target="_blank">qui</a>). Fate fondere dolcemente del burro in un tegame e  aggiungete un cucchiaio di aceto balsamico. Immergetevi le pere e fatele rosolare leggermente (non devono cuocere). Aggiungete a fine cottura un cucchiaio raso di aceto balsamico. Salate e pepate le pere.  Ora procuratevi un tegamino di circa 24 cm con i bordi alti e il manico in acciaio (non in materiale plastico); imburrate il tegame. Disponete le pere a raggiera con la loro parte interna rivolta verso l&#8217;alto. Versate anche l&#8217;intingolo di cottura e coprite con la pasta brisée che avrete steso dello spessore di circa 0.5 mm.  Infornate a 180° a forno già caldo. Fare cuocere fino a quando la pasta non avrà assunto un bel colore dorato. Estraete la tarte e rovesciatela prima che si raffreddi. Raccogliere l&#8217;intoingolo e versarlo sopra la torta.  Per la mousse: montare la panna  poi aggiungervi il formaggio grattugiato aggiungendolo poco alla volta e mescolando delicatamente. Rifinire con sale di Maldon.  <a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/tarte-tatin-pere-burro-Fattorie-fiandino-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6806" title="tarte tatin pere burro Fattorie fiandino" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/tarte-tatin-pere-burro-Fattorie-fiandino-1-of-1.jpg" alt="tarte tatin mousse formaggio" width="437" height="650" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2011/02/09/al-contadino-sapere-quanto-e-buono-il-formaggio-con-le-pere-e-il-burro-salato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Baccalà mantecato</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2011/02/01/stoccafisso-mantecato/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2011/02/01/stoccafisso-mantecato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 09:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Aperitivi e Appetizer]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[baccalà]]></category>
		<category><![CDATA[essiccato]]></category>
		<category><![CDATA[identità golose]]></category>
		<category><![CDATA[mantecato]]></category>
		<category><![CDATA[merluzzo]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>
		<category><![CDATA[stoccafisso]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=6700</guid>
		<description><![CDATA[Tornata da Identià Golose, lascio il passo a Giordana che avrà modo di raccontare di vini  e incontri mancati, di scatti furtivi e salmoni affumicati. Interessante l&#8217;idea di fondo: riconoscere nella semplicità il lusso, in un&#8217;ottica decisamente snob, che strizza l&#8217;occhio alla cultura orientale. Una premessa  interessante e sicuramente ambiziosa, anche se credo non così [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/bacclaà-1-of-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6702" title="baccalà mantecato" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/bacclaà-1-of-1.jpg" alt="stoccafisso" width="400" height="600" /></a></p>
<p>Tornata da<strong> Identià Golose</strong>, lascio il passo a Giordana che avrà modo di raccontare di vini  e incontri mancati, di scatti furtivi e salmoni affumicati.</p>
<p>Interessante l&#8217;idea di fondo: riconoscere <strong>nella semplicità il lusso</strong>, in un&#8217;ottica decisamente snob, che strizza l&#8217;occhio alla cultura orientale. Una premessa  interessante e sicuramente ambiziosa, anche se credo non così facilmente rivendibile ai vari strati della nostra &#8220;barocca&#8221; società.</p>
<p>Ricondurre alcune nuove e <em>griffate</em> preparazioni al repertorio gastronomico tradizionale sembra quindi  l&#8217;ultimo imperativo culinario, e gli esiti, il più rapido (e quindi geniale) risultato di un&#8217;inevitabile evoluzione.</p>
<p><span id="more-6700"></span>Propongo dunque una ricetta della<strong> tradizione</strong> che più buona non si può e che io &#8211; non essendo chef innovativo (insomma, faccio altro) &#8211; ripropongo pedissequamente nella sua veste più classica. Una ricetta che è un ossimoro: semplice ma non facile; insomma, un pò come l&#8217;idea di fondo di Identità golose.</p>
<h2>RICETTA</h2>
<h3><span style="text-decoration: underline;">Ingredienti</span></h3>
<ul>
<li><strong>Stoccafisso già ammollato, 500 gr</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Aglio, 2 spicchi</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Olio EVO, 120 gr</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Prezzemolo, q.b</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Sale</strong></li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Pepe</strong></li>
</ul>
<p>Dopo aver ammollato lo stoccaffisso (in acqua freddissima per qualche giorno) mettetelo in un tegame, copritelo con l&#8217;acqua fredda e fatelo bollire per 10 minuti. Spegnete e lasciate lo stoccafisso a mollo per alttri 20 minuti circa, fino a che la carne non si sarà intenerita.</p>
<p>Eliminate la pelle e le lische e frullate la polpa in un  mixer. Traferite la polpa frullata in un tegamino e, a fuoco dolcissimo, aggiungete l&#8217;olio a filo (come per una maionese) girando in continuazione con un cucchiaio di legno. Dovrete ottenere un composto cremoso. Pulite l&#8217;aglio e tritatelo con il prezzemolo, unite il tutto alla crema di pesce.  Salate, pepate e servite su crostini caldi.</p>
<p><strong>VINO CONSIGLIATO  a cura dI Giordana Talamona</strong></p>
<p>Anastasìa, Sardegna Semidano di Mogoro Doc – Cantine</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2011/02/01/stoccafisso-mantecato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cavoli fritti e frattali</title>
		<link>http://www.cookandthecity.it/2010/10/29/cavoli-frattali-in-crochette/</link>
		<comments>http://www.cookandthecity.it/2010/10/29/cavoli-frattali-in-crochette/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 08:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Aperitivi e Appetizer]]></category>
		<category><![CDATA[Fritti]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure cotte]]></category>
		<category><![CDATA[alloro]]></category>
		<category><![CDATA[broccolo]]></category>
		<category><![CDATA[cavolfiore]]></category>
		<category><![CDATA[cavolo]]></category>
		<category><![CDATA[crochette]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[noce]]></category>
		<category><![CDATA[romano]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cookandthecity.it/?p=5272</guid>
		<description><![CDATA[Si dà il caso che subisca una certa fascinazione per le scienze esatte e per quasi tutte le discipline ad esse correlate. Questo per un motivo fin troppo semplice: non ne capisco un tubo! Quindi, anche se non ne capisco nulla, continuo a guardare trasmissioni sul canale science del National Geographic  e a leggere divulgazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/crochette-broccoli-e-noci-1-of-11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5327" title="crochette broccoli e noci (1 of 1)" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/crochette-broccoli-e-noci-1-of-11.jpg" alt="frittelle" width="375" height="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Si dà il caso che subisca una certa fascinazione per le <strong>scienze esatte</strong> e per quasi tutte le discipline ad esse correlate. Questo per un motivo fin troppo semplice: non ne capisco un tubo! Quindi, anche se non ne capisco nulla, continuo a guardare trasmissioni sul canale science del National Geographic  e a leggere divulgazione scientifica nella speranza che prima o poi mi si schiuda il cervello. Per il momento ho un approccio puramente estetico alla cosa: guardo, ascolto (poco) e ammiro. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Tuttavia ho un vantaggio: durante tali visioni ho sempre accomodato al mio fianco un traduttore simultaneo &#8211; nella veste del consorte &#8211; che, mentre le immagini scorrono, spiega e chiarisce cercando di essere il più <em>terra-terra</em> possibile. Riconosco l&#8217;impegno ma, per me, che vedo la scienza (così, genericamente intesa&#8230;) come una materia che complica per spiegare fatti &#8220;semplici&#8221; (o forse sarebbe meglio dire elementari) essa rimane esoterica e misteriosa, al contrario dell&#8217;astrologia che, invece, semplifica ciò che semplice non è affatto e quindi mi è più congeniale.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><span id="more-5272"></span>Ad ogni modo l&#8217;argomento del giorno sono i frattali o meglio <strong>i broccoli</strong>, che vengono sempre citati come un eclatante esempio di frattale. Beh, per aprire e chiudere velocemente  questa parentesi scientifica, prima che, presa dall&#8217;entusiasmo divulgatore,  finisca col proferire qualche castroneria di troppo, dirò &#8211; a chi ancora non lo spesse &#8211; che i </span><strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Frattale" target="_blank"><span style="color: #323233;">frattali</span></a><span style="color: #323233;"> </span></strong><span style="color: #323233;">sono figure che in una struttura ricorrono <strong>sempre uguali</strong>, anche se in scala diversa e servono alla misurazione di fenomeni o oggetti non altrimenti misurabili.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Io trovo il falso caos della natura incredibile, cioè, l&#8217;universo tenderà anche all&#8217;entropia, ma molto spesso ci troviamo di fronte a sistemi e strutture  &#8211; tra l&#8217;altro bellissimi &#8211; che la riconducono a una sorta di <strong>armonica sensatezza </strong>(almeno ai nostri occhi).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Bene, tornado al magereccio, l&#8217;idea del cavolo mi è sorta proprio leggendo della morte di </span><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Benoît_Mandelbrot" target="_blank"><span style="color: #323233;"><strong>Benoît Mandelbrot</strong></span></a><span style="color: #323233;"> </span><span style="color: #323233;">colui che ha dato un nome a questi fenomeni della natura (è il caso di dirlo). E dato che le mie suggestioni culinarie sempre più spesso partono da vie traverse (chessò un libro, un film, una canzone&#8230;), ecco che al consueto appuntamento settimanale con il fruttivendolo mi son fatta dare un bel cavolfiore verde in cui potessi osservare i succitati fenomeni.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Poi ho scartabellato uno dei miei libri di ricette per vedere cosa potessi farci con codesto cavolo, che non fosse la solita pasta con i broccoli.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><br />
</span><span style="color: #323233;"> </span><a href="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/cavolo-romano.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5273" title="cavolo romano" src="http://www.cookandthecity.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/cavolo-romano.jpg" alt="cavolo romanesco" width="500" height="300" /></a></p>
<p><span style="color: #323233;"> </span></p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">RICETTA</span></h2>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #323233;">Ingredienti</span></span></h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Cavolfiore verde o romano di medie dimensioni</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Gherigli di noce, 100 gr</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Spicchi d&#8217;aglio, 2</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Foglie di alloro, 6</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Farina bianca 00, 50 gr + quella per infarinare le crochette</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Burro, 50 gr</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Latte 300 ml</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Uova, 2</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Pangrattato</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Olio di semi per friggere</span></strong></li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong><span style="color: #323233;">Sale, Pepe</span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Mondate e lavate il cavolfiore, dividetelo in cimette e lessatelo in acqua salata. <strong>Scolatelo al dente</strong>. In una padella antiaderente, a fuoco basso, fate imbiondire leggeremente (non deve rosolare, nè bruciacchiare) l&#8217;aglio spremuto con l&#8217;apposito attrezzo, versateci il cavolo e fate andare per qualche minuto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Trasferite il cavolo in una ciotola e con la forchetta schiacciatelo grossolanamente. Realizzate ora una besciamella <strong>molto soda</strong> (molto!) facendo sciogliere il burro e unendo la farina tutta in una volta. Girate bene evitando che si formino grumi e poi, sempre girando, unite il latte caldo a filo. Salate e pepate e aspettate che la besciamella si rapprenda bene, poi spegnete. Lasciate raffreddare. Unite la besciamella ai cavoli e realizzate un composto omogeneo. Intanto tritate i gherigli di noce (non troppo fini) con l&#8217;alloro a cui avrete tolto la nervatura centrale. L&#8217;alloro, invece, dovrà essere tritato finemente. Procedete quindi separatamente per poi unire gli ingredienti in un secondo momento. Misciate e unite ai broccoli con la besciamella. Formate delle palline, infarinatele e poi passatele nell&#8217;uovo sbattuto (per rendere più fluido l&#8217;uovo sbattuto aggiungeteci un <strong>goccio di acqua</strong> a temperatura ambiente) e infine nel pangrattato. Friggetele in olio caldo (ma non fumante) badando che le crocchette siano immerse totalmente nell&#8217;olio. Salate.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">VINO CONSIGLIATO a cura di GIORDANA TALAMONA</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"><strong>Frascati Doc </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;">Da mangiare calde. Buonissimo è il <strong>contrasto morbido-croccante </strong>della besciamella con la noce.</span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #323233;"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cookandthecity.it/2010/10/29/cavoli-frattali-in-crochette/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

