Fromage…
Avete presente le partenze intelligenti?Siiiii? Io no. Sono partita molto stupidamente il 25 aprile, trovando traffico. Molto. Un bouchon dietro l’altro. Direzione Costa Azzurra, una mia vecchia fiamma. Bòn. Me la son goduta lo stesso, sebbene il tempo, le crêpe urende mangiate a Grasse che manco a Roma… e le scarpe scamosciate finite nella pozzanghera. Ora, uno cosa fa quando va in Costa Azzurra, oltre a passeggiare in coda ai pensionati ricchi, a mangiare croissant e a intonare la Marsigliese (ma anche Aznavour )?...
leggi il resto del post...Una frolla speciale per la torta salata
Si. Son tornata anche io da Identità Golose. L’anno scorso non riuscii perchè mi si ruppe la macchina. Bon. Quest’anno ho preso la piena di gente. Di domenica non ci vado più. L’idea che mi son fatta è di una manifestazione tendenzialmente per addetti ai lavori ma prevalentemente piena di golosi, curiosi e food blogger, molti dei quali armati di taccuino e teleobiettivo. Io mi son dimenticata a casa la macchina fotografica, invece. Sono davvero snob (o forse solo scema). Ho gironzolato per i vari show-cooking, alcuni...
leggi il resto del post...Spiedini di alici con crocchè a gomitolo, mozzarelline e Malterreno Quota101
Ho partecipato ad un concorso che ha per tema lo Street Food ovvero tutto il cibo che, per tradizione, veniva venduto e degustato strada facendo. L’idea che muove il contest è però quella della reinterpretazione. Bando a castagnacci e focacce così come ce li ricordiamo, ma largo a una loro rivisitazione in chiave moderna. Tenendo conto anche del fatto che oggi per Street Food possono essere annoverati anche gli aperitivi – soprattutto quelli impertrofici da pre-cinema. Tuttavia la questione che mi premeva sondare era quella...
leggi il resto del post...Acciughe al verde alla piemontese
Le mie letture mattutine si risolvono in una sbiciatina al sito del Corriere della Sera, a quello del Sole 24 ore (decisamente più interessante) e a una più amena lettura: Dissapore. Questo almeno ha il pregio di strapparmi qualche sorriso. Circa i primi due – viste le confuse notizie che continuano a propinarmi circa il nostro comune (no, comunitario!) destino – sto meditando l’abbandono di qualsiasi tipo di approvvigionamento di notizie di economia politica. Riaprirò il giornale tra un anno, quando scoprirò che –...
leggi il resto del post...Kaki sottolio in agrodolce (roba per buongustai)
Altro giro altro regalo. A Capodanno (lo so, voi ve lo siete già dimenticati, io, invece, sto facendo ancora pasti a base di avanzi) ho radunato una selezionata compagnia per festeggiare. In un attacco acuto di pigrizia culinaria ho creduto bene di far portare ad ognuno del suo. Sergio – si, quello dei peperoncini sergeschi – ha pensato agli antipasti, su cui è particolarmente forte, anche grazie alla materia prima d’eccellenza che arriva proprio dal suo orto (in cui è riuscito a piantare anche l’ambito quanto...
leggi il resto del post...Salatini ungheresi
Oggi propongo qualcosa di decisamente poco impegnativo e che arriva direttamente dagli archivi di Cookaround. Ma anche qualcosa di salato, soprattutto per coloro che hanno raggiunto un tasso glicemico troppo elevato dopo le ultime ricette di questo blog. Questi salatini sono – né più né meno – dei deliziosi biscotti salati da aperitivo. Per motivi di salute non posso stare troppo al pc (ecco vi ho rifilato anche la giustificazione pre-natalizia…come quelli che partivano per la montagna 4 giorni prima degli altri) quindi...
leggi il resto del post...Pomodori verdi fritti, affumicati!
Be’, chi non ha mai provato a farli dopo aver visto il film che ne porta il nome? Penso ogni gastrofanatico con tendenze cinefile. Io subito, ne rimasi profondamente ingolosita. All’atto pratico però non mi convinsero del tutto. I pomodori verdi fritti sono buoni, certo, ma ho sempre trovato mancassero di qualche cosa. Alla fine quella cosa ce l’ho aggiunta sotto forma di una sottile fetta di caciotta affumicata. Un’idea che mi è venuta per analogia di forma: la fetta di caciotta si adatta perfettamente a quella di...
leggi il resto del post...Smoothie verde
Quasi quasi potrei anche vivere di apertitivi. Quello che in realtà voglio dire è che amo molto l’aspetto ludico e minimal di questa milanesissima occasione. Dico milanesissima anche se l’aperitivo nasce a Venezia, ma questo si sa. Insomma è gradevole, ogni tanto, stare in piedi e smangiucchiare qua e là cose molto poco impegnative, mentre si chiacchiera e si osserva il passaggio. Il punto è che spesso il livello di ciò che si mette sotto i denti è infimo, un pò meno quello che si beve. Da poco ho scoperto gli smoothie, e...
leggi il resto del post...Cozze ripiene gratinate e purè di fave
Oggi vi delizio con le cozze e con un post che non è un post, ma un sms. Potete scegliere se abbinare il mitilo al purè di fave (rubato per una volta alle cicorie) o a mozzarella fiordilatte che fa la goccia: Totò docet. RICETTA Ingredienti (per 4 persone) Cozze qualità grande (spagnola), 12 (contatene quancuna in più nel caso non si aprano o si rompano) Prosciutto cotto, 20 gr Panino, 1/2 Latte, q.b. Uovo, 1/2 Prezzemolo, un...
leggi il resto del post...Fiori di zucca fritti ripieni. E golosi ;)
Quando sono in vena di brunch oppure ho semplicemente poca voglia di cucinare, il mio pasto si risolve con un aperitivo – alcolico o non - e qualche appetizer in cui non dovrebbe mai mancare un frittino, tipo una cosa veramente stuzzicante come questa che propongo oggi. Trattasi di enormi fiori di zucca (davvero giganti!) che ho riempito di mozzarella e acciughe e la cui pastella è stata arricchita da grani di senape che, sebbene non regalino poi chissà quale sapore, contribuiscono a donare una texture davvero...
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