Crème brûlée al pistacchio
A parte la tosse, noiosa eredità di un inverno troppo lungo, ieri mi sono goduta 5 minuti di sole e giardino, guardando le prime gemme del ciliegio e facendo un moderato gardening. Tagliato i rami secchi, concimato le azalee e pensato a dove collocare quella che, secondo un noto architetto da giardino, è la pianta che non deve mai mancare in uno spazio verde: il bosso. Concordo. Amando specialmente i giardini giapponesi, nel mio non sono certo potuti mancare pietroni sparsi casualmente, aiuole di ciotoli bianchi di Carrara, felci di tutte...
leggi il resto del post...Bonèt…come una volta
Questo è un dolce difficilissimo. Resistere alla tentazione di non svuotare la coppa dove inizialmente avete montato lo zucchero con le uova è quasi doloroso. Difficile non continuare a fare il filo, col dito, al bordo del mortaio dove avete pestato gli amaretti. Direi ostico trattenersi dal trangugiare, tutta in una volta, la crema ottenuta mischiando alle uova i suddetti biscotti, il cacao amaro e il rum. E infine tragico vederlo fatto, finito e cotto e non poterlo toccare per una notte intera, nell’attesa che raffreddi. Insomma. Ho...
leggi il resto del post...Il babà secondo Iginio Massari e il suo alter ego
Orbene mi appresto a raccontarvi un paio di cosucce riguardo al dolce napoletano forse più famoso : ‘o babbà. Procederò con ordine. La cosa più importante, e insieme la più vergognosa, che posso confidarvi è che prima di questo esperimento comunitario io, il babà, non l’avevo mai fatto. Non è stato dunque un caso che mi ci siano voluti circa tre tentativi prima di trovare la ricetta, ma soprattutto, la farina “perfetta”. Farina: la prima cosa da tenere in giusto conto è che essendoci un considerevole...
leggi il resto del post...Curd al lime
Essendo nel mio periodo cromatico (è primavera del resto), aggiungo alla collezione di Curd-pantone anche questo, al lime. Delizioso. Per me, sia chiaro. Alcuni lo ritengono davvero troppo aspro o troppo profumato. Io invece lo vedo bene come farcitura a qualche lezioso pasticcino o tartelletta burrosina. La ricetta è come quella del curd di limoni, presa da qui. Alcuni cambiamenti che ho apportato: 5 lime invece che 3 limoni (giusto perchè i lime sono normalmente più piccini) ho aggiunto la buccia grattugiata di tutti i frutti...
leggi il resto del post...Gelato alla pastiera napoletana e sue declinazioni
Sull‘ iniziativa è già stato detto ampiamente altrove, mi limiterò a dire che domani si chiude il cerchio con Caris di Cooking Planner, che proporà una speciale pastiera salata. Io, invece, mi sono lanciata verso l’avanguardia , con un’ideuzza al 100% sperimentale (ovvero mia) e che si è rivelata stupenda. Lasciatemi dire che la trovata del gelato alla pastiera è davvero una genialata. Ora, non è mia intenzione autoincensarmi, anche perchè non ho certo scoperto il sistema per la fusione a freddo, né tantomeno...
leggi il resto del post...Curd ai lamponi
Ne mangeriei all’infinito e in tutti i gusti. Mi piacerebbe fare una scala Pantone con tutte le tipologie di curd che si possono ottenere dai più svariati frutti. E sono solo all’inzio! I miei esperimenti, fino ad ora, riguardano: - Curd al melone: estivo, solare, inebriante, dal cuore pieno, punta lontanamente acidula e piccante, vago sentore alcolico, consistenza densa e velouté. Nota di fondo: vaniglia e fiori bianchi. In breve: voluttuoso. - Curd all’uva fragola: cupo ed eccentrico. Aromi poco stabili, sfuggenti,...
leggi il resto del post...Yogurt indiano al vapore (Bhupa doi)
Io vi guardo! Ve li guardo tutti, i vostri blog. Se non tutti, quasi tutti, quelli che mi piacciono, insomma. Ma la a cosa che più mi rammarica è di non lasciare quasi mai un commento. Sono i captcha che mi fanno desistere, i campi da compilare, il messaggio che puntualmente non viene salvato…credetemi! Ma vi penso. Sappiatelo. Posto l’inutile antefatto, arriviamo alla ricetta di oggi che è breve per sua natura e breve perchè oggi non ho molto da dire. Il mio tempo è ultimamente ormai impiegato nella ricerca dei...
leggi il resto del post...Pera profumata in due cotture con cuore di lampone su zabaione al moscato, ile flottante e sablè alla nocciola
E’ il titolo che fa lo chef o il contrario? Non sono certo la prima a polemizzare contro una certa indole cuochesca all’abuso linguistico. Certi “titoli” sui menu fanno pure un pò ridere: l’articolo davanti alla patata lessa, i pronomi possessivi prima dello stinco di maiale, il diminutivo per l’ossobuco, i francesismi e via dicendo… Però potrei giurare che – nella convinzione comune - il titolo lungo fa il piatto più buono. Il titolo – con annessa ricetta – di oggi, però, buono...
leggi il resto del post...Tiramisù al mandarino
Ultimamente sono in modalità dolce. Poi io i dolci non li mangio – al più li assaggio – però vado ad ingrassare l’altra metà della coppia. Oggi sarò breve. Visto che ultimamente tutto sembra dare segni di pesante cedimento (c’è solo una cosa che sale, ed è lo spread, ma è solo l’altra faccia della medaglia) vi propongo un tiramisù, forse il dolce nazionalpopolare per eccellenza che qui ha però un profumo insolito, molto natalizio e davvero stuzzicante: il mandarino (mandarino eh…non clementino)....
leggi il resto del post...Sandwich di panettone ripieno di cachi
Sono in vena di scoppiazzature. Il mio carattere vagamente ossessivo si sta pesantemente concentrando su altre cose, va da sé che la cucina langue. Insomma, si fa per dire. Almeno due pasti – di cui uno la colazione – sono comunque da organizzare. Questo dolce, sempre prelevato da A tavola, mi ha molto stuzzicato soprattutto pensando ad una variante personalissima con il panettone. Mi incuriosiva assecondare la tendenza odierna al recupero o riutilizzo alternativo del panettone che, da quando sono nata, l’ho...
leggi il resto del post...



commenti