Posts made in gennaio, 2012

Risotto al radicchio rosso e robiola di Roccaverano

risotto  trevisana e roccaverano

E’ da tempo che mi dico che devo pubblicare un piccolo prontuario sul risotto. In realtà ci ha già pensato egregiamente lei, oltralpe,  ma vi prometto che mi darò da fare per dare anche il mio piccolo contributo. La questione che vorrei introdurre oggi è quella delle varie tipologie di riso, questione che ho inaugurato anche qui, e che spero di approfondire ulteriormente.

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Torta di carote viola e barbabietole

torta carote

 

Io c’ho provato, ma il colore che mi aspettavo non è venuto, nemmeno un lilla. Ma solo un bel color cioccolato che vira al viola, in alcune zone piuttosto che in altre. Abbinamento cromatico molto elegante, però…. Ma arriviamo al dolce. Una cake da colazione o da merenda, molto salutare e decisamente singolare. Se la torta di carota la conosciamo quasi tutti, quella con la barbabietola no. E io ho fatto un gemellaggio optando per l’analogia cromatica (avendo usato le carote viola) e per genere alimentare, rientrando tutte e due nell’alveo delle verdure.

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Torta rustica ai cavolfiori, speck e besciamella alla senape

mostarda

Oggi sono sul veloce. In tutti i sensi. Questa è una torta rustica salata detta altrimenti quiche ed è la tipica ricetta svuotafrigo (e dopo le feste ci vuole…). Quindi nulla di complesso sennonché la punta di senape inglese le conferisce una sapidità davvero interessante. Sarà che per me la senape inglese è una new entry (dovrei vergognarmene? forse si…) e sarà che comunque continuo a preferire quella francese per buona parte dei “casi culinari”, ma in altri, anche questa – in polvere – non è male (anche se indispensabile nella preparazione del roast-beef all’inglese). Non aspettatevi, però, la piccantezza e la spiccata aromaticità di quella di Digione.

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Chimichurri

Nome tutt’altro che appetitoso, però la salsa è davvero molto interessante, oltre che versatile. Il nome ha una storia simpaticissima e, oserei dire, “familiare”. Sappiamo la fatica che fanno le popolazioni di stirpe latina (italiana in primis) a farsi andare giù le ostiche sonorità gutturali e aspirate tipiche dei paesi anglosassoni, insomma per quanti sforzi si facciano il nostro inglese rimane sempre un pò maccheronico.

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Copyright testi e foto 2012 © Sara Melocchi