Ed è subito Proust. Ancora giovine studentessa scrissi pure un tema con il titolo “Madeleine”, nel quale raccontavo che la mia madeleine in realtà era una caramella Golia (sempre roba mangereccia, il che doveva presagire al mio ineluttabile destino). Comunque, per chi ha letto la La Recherche, l’assaggio della madeleine è una tappa obbligatoria nella propria vita: un pò come il viaggio a Parigi o la schitarrata sulla spiaggia con gli amici. Che poi a me la madeleine non susciti nessuna reminiscenza, vabbè… ma le madelines sono un dolcetto decisamente appagante.







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