A casa mia sono un piatto tabù. Parlo di zuppe e minestre. Insomma, per evitar collisioni con il marito evito di presentare brodaglie primordiali o sciaquature di piatti. A me piacciono, però, anche la pastina del malaticcio: il brodo di carne (ci mancherebbe altro) con la tempestina o le stelline, quella cosa che ti corrode lo stomaco (i gastopatici ne stiano alla larga…), ma si dice che faccia tanto bene. E secondo me – che nel cibo ci vedo anche un risvolto (psico)terapeutico – certe cose fanno bene a prescindere. Alcune come le minestre – effettivamente salutari – perchè sono consolatorie e rilassanti, altre, come le meringhe alla panna, perchè appagano le nostre voragini interiori. Ma tornando alle minestre e ai problemi di casa, siamo arrivati ad un compromesso: minestre si, ma dense, con poco liquido, che stia su il cucchiaio.

Ed ecco che nasce la zuppa di farro con porcini (beh non che l’abbia inventata io), calda e manecata come un risotto.

RICETTA

Ingredienti

  • Farro, 250 gr
  • Porcini, 350 gr c.a
  • Brodo vegetale, q.b
  • Carota, un gambo di sedano, cipolla piccola, foglia di alloro
  • Olio extravergine di oliva, ½ bicchiere per il soffritto + per la rifinitura finale
  • Burro, 50 gr
  • Aglio, 1 spicchio
  • Sale, Pepe

Fate il soffritto con cipolle, sedano e carota tagliata a brunoise (dadini), unite  il farro e fate insaporire, poi coprite con brodo vegetale. Il brodo dovrà essere il doppio rispetto al contenuto della pentola. Unite anche l’alloro e fate cuocere per circa 15 /20 minuti. Il farro dovrà essere cotto ma non disfarsi. Pulite i porcini (i funghi non andrebbero puliti sotto l’acqua, ma solo con una spazzola, tuttavia se hanno molta terra dategli una sciaquata veloce). Tagliateli per il lungo e cuoceteli in padella con uno spicchio d’aglio e un pò di burro (50 gr circa). I funghi cuociono i brevissimo tempo, qualche minuto.

 

Unite i funghi solo quando la minetsra è cotta. Togliete la foglia di alloro, mescolare delicatamente e rifinite con un filo di olio extravergine. Se volete anche un cucchiaino di parmigiano.

•••

Con questa ricetta partecipo alla raccolta “Minestre e zuppe” di Ti cucino così