A volete rimango un pò perplessa di fronte alla scelta di chi si fa il panettone in casa. Non fraintendetemi, lo trovo ammirevole, ma di panettoni buoni e anche ottimi in giro ce ne sono, per cui, perchè darsi tanta pena? In realtà ho capito che non c’entra molto il buono o il cattivo, ma la capacità di autocompiacersi di fronte ad una cosa che comunqmente è ritenuta molto difficile. Questo è almeno quello che è successo a me con i croissant, per esempio. Quelli del bar sono ottimi, ma un giorno mi è venuto in mente di farli da me. Straottimi, ma la soddisfazione non stava solo nel sapore, quanto nella sorpresa di vedere uscire dal mio forno dei perfetti dolcetti, che avrei tranquillamente potuto smerciare in una pasticceria.










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